MacDroid, una alternativa per trasferire file tra Mac e smartphone Android

Se, oltre ai dispositivi iOS, avete anche uno smartphone o un tablet Android per trasferire i file da questi dispositivi al Mac ci sono poche soluzioni. O il produttore dello smartphone offre un software proprietario o l’alternativa è quella di usare Android File Transfer, la nota applicazione di Google disponibile gratuitamente per macOS 10.10 o superiore.
Ora però le cose sono cambiate ed è arrivata una nuova utility, si chiama MacDroid, ed è disponibile in due versioni, quella gratuita che è di sola lettura, ma che al momento permette di trasferire i file dal dispositivo Android al Mac, e quella Pro attivabile con un abbonamento annuale di 18,50 € che permette di trasferire file da dispositivi Android al Mac e viceversa, gestire musica e video fra i dispositivi organizzando anche i file e modificandoli direttamente sulla memoria dello smartphone. L’utility è ben fatta e permette di accedere sia alla memoria interna sia a quella esterna dei dispositivi Android. Chi fosse interessato alla versione Pro, può provarla gratuitamente per sette giorni.
Questa utility supporta tutti i dispositivi Android collegati tramite cavo USB al Mac e inoltre supporta il protocollo MTP, per cui potrete usarla anche per connettere al computer dispositivi come fotocamere e videocamere che supportano questo standard. Per quanto riguarda i dispositivi Android è anche possibile connetterli in modalità ADB (Android Debug Bridge) che gli sviluppatori raccomandano come la modalità più veloce. Una volta collegato e montato il dispositivo Android lo vedrete nel Finder come qualsiasi altro archivio esterno.


1 commenti
Io uso HandShaker,
Pregi: gratis, funzione wireless, schermata UI di facile utilizzo.
Difetti: in wireless bisogna aprire l’app ed è lentino nel vedere il telefono, quindi non aspettatevi Airdrop. E’ cinese, quindi chissà… non sembra sfruttare permessi particolari e troppo invasivi oltre quelli per la gestione dell’app stessa, ma credo che tanto se si usa Android come main e assiduamente, la privacy non sia poi così un problema sentito.