Un lucchetto che si sblocca con l’impronta digitale

Anche i classici lucchetti usati per chiudere l’armadietto in palestra o la borsa da spedire diventano tecnologici. Se infatti i tradizionali modelli con la chiave obbligano a portare quest’ultima sempre con sé, e quelli a combinazione sono facilmente apribili da chiunque abbia l’orecchio fino, il nuovo modello di Uervoton (€26) con lettore di impronta digitale sembrerebbe veramente la soluzione finale.
Realizzato in una lega di zinco e acciaio inossidabile, questo speciale lucchetto è particolarmente resistente ed è adatto anche per chiudere porte e magazzini. Il lettore di impronte digitali integrato ha un’autonomia di circa un migliaio di letture oppure di 6.000 ore in standby (circa 9 mesi) prima di dover essere ricaricato attraverso la porta microUSB. Meglio comunque non rischiare di restare senza energia, in quel caso infatti bisognerebbe ricaricarlo sul posto con un cavo. Inoltre è resistente ad acqua (IP65) e polvere e permette di registrare fino a 10 impronte digitali differenti. In pratica tutti i componenti della famiglia potranno usarlo senza doversi ricordare la combinazione o avere a disposizione una chiave.
L’unico problema può essere legato alle mani bagnate: se lo usate per l’armadietto della palestra e desiderate aprirlo dopo una doccia bollente, l’impronta potrebbe non essere riconosciuta immediatamente. Come d’altronde se avete le dita sporche!

