Grande successo dell’app Immuni: 500.000 download e recensioni positive

Dopo appena 24 ore dal suo lancio su App Store e Play Store, l’app Immuni risulta la più scaricata in Italia, su App Store ha superato perfino TikTok, Whatsapp, Intagram, YouTube, e Gmail.
Nonostante le notifiche da esposizione Covid-19 saranno attive soltanto da lunedì 8 giugno in quattro regioni di Italia – Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia – e in tutte le altre a partire dal lunedì successivo, Immuni ha fatto ugualmente il pieno di recensioni positive.
Particolarmente apprezzata dagli utenti è stata la facilità con cui è possibile attivare le notifiche, basta seguire le facili istruzioni e occorrono un paio di “touch”, forse meno. Pollice in su anche per il breve tutorial-spiegazione che illustra come funziona l’app, e come comportarsi nel caso si riceva una notifica o si debba comunicare l’esito positivo del tampone.

“È stata apprezzata nella sua semplicità e i cittadini ne hanno capito l’utilità. Ad oggi siamo il primo grande Paese d’Europa ed uno dei primi Paesi del mondo a usare una tecnologia simile per il contrasto del virus.” ha spiegato Paola Pisano, ministra dell’Innovazione, che ha anche fatto sapere che Immuni ha superato i 500.000 download.
Per essere efficace, Immuni deve essere installata almeno dal 60% della popolazione, anche s molti esperti ritengono che sarebbe sufficiente anche solo il 20%.


6 commenti
come sempre, i muli ragliano mentre i cavalli corrono. E i risultati si vedono.
Richieste IOS 13, tanti iPhone sono tagliati fuori.
In effetti… mia moglie con iPhone 6 è tagliata fuori, nella controparte Android per fortuna è compatibile anche con versioni molto vecchie, testato sui miei genitori.
Buonasera a tutti, trovo sia una cosa intelligente, sensata e civica questa app, la cosa che però mi stupisce molto, è il fatto che non sia stata pensata anche per i “vecchi” iPhone dato che la vera utilità si avrà come si evince dallo scritto e dal buon senso, se verrà installata da almeno il 60% dei cittadini. Non sono un esperto e quindi a Voi domando, è un problema legato al sistema operativo che non la rende fruibile a tutti? Visto lo scopo di questa App è alquanto paradossale data ancora la grande diffusione di iPhone 5 e 6 e visto che non tutti hanno o possono avere gli ultimissimi modelli.
L’app utilizza il sistema di “notifiche da esposizione COVID-19” sviluppato da Apple e Google, che per iPhone è compatibile solo con iOS 13.5.
Un peccato, grazie per la risposta.