La Tela del Ragno: Adobe ha sperperato il suo vantaggio

Due o tre volte all’anno ho bisogno di aprire e modificare file di grafica vettoriale, generalmente provenienti da Adobe Illustrator, principalmente per generare disegni per magliette da usare in occasioni di feste e altri eventi. Negli ultimi anni ho lavorato con una vecchia copia di Adobe Illustrator CS5, l’ultima versione della Creative Suite di Adobe che ho installato sul mio Mac (pago per la versione in abbonamento di Photoshop della Creative Cloud).
Sfortunatamente, CS5 non è compatibile con macOS Catalina perchè alcuni elementi sono ancora in 32 bit. Per aggirare il problema ho installato la suite su una macchina virtuale usando VMWare Fusion, ma per qualche misterioso motivo non riesco ad aprire i file e così, stanco di “combattere”, invece di pagare l’abbonamento da €292 all’anno per poter utilizzare una applicazione che mi serve per aprire alcuni file poche volte all’anno, ho acquistato Affinity Designer di Serif al prezzo di €28 (normalmente costa €55, ma è in corso una promozione).
Ero già rimasto colpito dalle altre app di Serif per iPad, ad esempio Affinity Photo offre molte delle funzionalità di Adobe Photoshop per €22 (la versione per Mac costa €54, ma ora è in sconto sempre a metà prezzo), e sono rimasto altrettanto colpito da Affinity Designer. Probabilmente so utilizzare Illustrator al 20% delle sue capacità, ma sono riuscito a capire come eseguire tutte le azioni che devo fare in Affinity Designer in pochi minuti. Anche gli amici che usano Illustrator da anni mi hanno parlato solo bene di Affinity Designer. Insieme, le tre app di Affinity di Serif – Photo, Designer ed Publisher (che è una sorta di alter ego di InDesign) – sono un’alternativa allettante alle applicazioni di Adobe in abbonamento, e lo “sviluppo aggressivo” delle versioni per iPad rende l’offerta di Serif ancora più interessante.
Al momento sto ancora pagando €146 all’anno per Photoshop. L’ho usato per più della metà della mia vita e preferirei davvero non dirgli addio, inoltre la versione per iPad è promettente, anche se limitata. Ma devo ammetterlo, il lavoro svolto da Serif sulla linea Affinity, insieme all’altro grande lavoro di sviluppo svolto sul fronte del fotoritocco da Pixelmator e altri, mi sta spingendo a considerare di abbandonare Photoshop.
Questo giorno non è arrivato ancora, ma Adobe ha sperperato il suo vantaggio, soprattutto con le piccole imprese, gli hobbisti e altri che valutano elevato il prezzo dell’abbonamento alla Creative Cloud. Per il momento sono contento di avere un’alternativa a Illustrator.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.


11 commenti
Seguo Affinity da anni, da quando era in beta tester, nel frattempo ho sempre usato la suite adobe (forse dalla cs3 credo), prima stand alone, dopo con la CC (il cloud è una manna dal cielo per chi usa + dispositivi o è spesso in mobilità).
Ritengo affinity un’ottima alternativa non pro alla suite adobe, è più reattiva (Illustrator è un mattone !!) e sicuramente più minimal/moderna come interfaccia, sulla carta è quasi rivoluzionario (vedi gestione dei programmi in live su Publisher), ma ancora non ci siamo del tutto.
Prima che un professionista cambi del tutto sistema e flusso di lavoro (che non è proprio uguale uguale ad adobe), tutte le app devono funzionare bene e purtroppo Publisher è ancora indietro rispetto a INDD, oltre ad avere diversi bug.
Se riescono a migliore Publisher, la compatibilità con i file adobe (adobe purtroppo è lo standard che piaccia o no) e correggere qualche bug che ho visto nell’ultima versione, allora si, siamo sulla strada giusta per il cambio totale 🙂
Concordo con tutto. L’ultima versione di illustrator è pessima un mattone mangia RAM, così come InDesign che inizia ad avere problemi di instabilità con i font installati sul mac (se usi quelli della CC nessun problema). Ottimi i software di Affinity ma manca ancora qualcosina per ritenerli PRO.
Il costo del software è una-tantum o all’anno?
Per il software Serif, una tantum per singola applicazione.
Non potrei essere più d’accordo con te. Il passaggio alla formula in abbonamento con piani così cari (o una sola app o tutte) sta dando uno spazio enorme ad alternative con Affinity che fa ottimi software.
Concordo che Adobe ha commesso grossi errori di marketing per piccoli professionisti e per i fotografi semiprofessionisti che non possono, con serenità, affrontare i costi degli abbonamenti. Affinity ha fatto e sta facendo un gran lavoro, realizzando questa suite che uso quotidianamente con grande soddisfazione. Unico prodotto Adobe che ancora ha un senso è Lightroom ancora imbattibile come DAM un po meno dal lato editing.
Anch’io uso LR, hai provato Capture One? Credo sia nettamente migliore, ha solo un problema secondo me: l’archiviazione dei file.
LR usa lo stesso metodo di iTunes, ovvero tutte le foto importate, crea una copia e le cataloga per anno, a sua volta sottocartelle se vuoi (un po’ come le playlist per iTunes), puoi crearne quante ne vuoi, il file fisico rimane sempre uno. Questa comodità, ovvero che il programma si occupi dell’intera archiviazione dei file, fa si che tu non ti debba preoccupare di nulla, rinominare file, spostamento cartelle, ect … si fa tutto da LR.
Capture One secondo me, è una spanna avanti rispetto a LR tranne che nell’archiviazione dei file appunto, ho provato in tutti i modi e purtroppo non mi trovo, ha il classico sistema di archiviazione windows fatto a piramide su HD, non riesco a trovarmi, oltre al fatto che è rischioso, perché se siete come me, ovvero uno che fa pulizia spesso del computer, rinomina, cambia posizione dei file, va a finire che aprendo C1, mi perdo tutto…. 🙁
Per sviluppo raw e catalogo delle foto da quando abbiamo perso Aperture mi trovo bene con Luminar di Skylum
Ho provato Capture One per un periodo breve ottimo editing, meno potente come DAM e molto costoso…
Ho provato Luminar, ma non mi trovo molto bene come gestione dei file. Il problema che mia moglie ed io produciamo una quantità di foto notevole e la gestione DAM di LR è al momento insuperabile come anche l’editing veloce. Inoltre ho una macchina vecchia (iMac 27″ mid 2010) e i nuovi software non sono molto performanti.
Uso i sa di Serif da la prima release anche e soprattutto perché posso installare e farli girare su macchine molto vecchie.nelle scuole dove insegno è quasi la norma ritrovarsi a fare lezione su iMac di dieci anni fa e quindi la elefantiaca gestione dell’HW datato da parte di Adobe esclude subito illustrator e premiere i più tragici In ottimizzazione e aggiornamenti bacati HIMO. Nonostante gli istituti paghino multilicenze ad Adobe alla fine gli studenti se vogliono anche completare esercitazioni a casa usano su mio consiglio la suite Affinity e sono felici di spendere poco PER SEMPRE e avere molto.