È ufficioso: Apple annuncerà la transizione Mac ARM al WWDC 2020

Mark Gurman, una delle poche fonti affidabili per quanto riguarda le novità Apple non ancora presentate, fa sapere dalle pagine di Bloomberg che la transizione ai processori ARM sarà annunciata nel corso della conferenza del WWDC 2020, che prenderà il via a partire della 22 giugno anche se solo in streaming a causa dell’emergenza COVID-19.
Gurman non svela quale sarà il primo Mac ARM, ma i primi modelli saranno lanciati nel 2021 per dare il tempo agli sviluppatori di adattarsi. Lo schema sembra seguire quello della precedente transizione, quando nel giugno del 2005 Steve Jobs annunciò il passaggio dai processori PowerPC a quelli Intel, e i primi iMac e MacBook Pro con il Core Duo di Intel furono disponibili a gennaio dell’anno successivo, poi seguirono tutti gli altri.
Molto probabilmente saranno i MacBook Pro 13 pollici e gli iMac ad essere i primi computer Apple con processore ARM, infatti sono anche gli unici a non aver beneficiato di un restyling negli ultimi anni.


9 Comments
Ottimo! Con la speranza che il mio MacBook Pro Late 2015 duri ancora tanto così da sostituirlo con una successiva versione ARM ancora più prestante 😍
Secondo voi ci sarà anche una riduzione dei prezzi non dovendo pagare più Intel?
Ci sono tutti i presupposti per un MacBook sotto i €1.000
Quindi addio a Boot Camp e Windows?
Ci sarà VirtualPC come ai tempi dei Mac PowerPC
attendo con fiducia, sperando che il mio carrozzone macbook pro 17″ del 2008 resista😅
Premesso che secondo me il “Mactel” ha perso qualcosa in termini di longevità e non solo rispetto al PowerPc mi chiedo se questo non sarà un passo indietro che potrebbe riprensentare gli stessi problemi dell’epoca. Ossia Interl (e ora AMD con Ryzen) pronti a sfornare tanti nuovi processori e Apple ferma al palo.
Francamente Intel è da molto tempo che rilascia processori con miglioramenti infinitesimali, proprio come stava accadendo con i PowerPC di IBM, era proprio venuto il momento di una transizione.
transizione rischiosa da parte di Apple
ma sono fiducioso,stiamo a vedere