Addio iBooks Author, è iniziata la transizione a Pages

Non esistono soltanto le transizioni dei processori, ma anche quelle dei software, e Apple ha appena annunciato che dal 1° luglio 2020 non sarà più possibile scaricare iBooks Author dal Mac App Store, e a partire da questa data per realizzare un eBook bisognerà utilizzare Pages.
iBooks Author è stato presentato in un evento speciale Apple nel gennaio 2012 a New York, e doveva fare da volano per la pubblicazione di libri di testo digitali sull’allora iBookstore (ora Apple Books). Progettato appositamente per aiutare a creare libri di testo interattivi e multitouch, iBooks Author non ha mai riscosso il successo sperato, probabilmente per una serie di limitazioni. Ad esempio all’inizio si poteva esportare unicamente nel formato .ibook di Apple o in PDF, e solo con un aggiornamento rilasciato nel 2015 è stata aggiunta la possibilità di pubblicare libri anche nel formato ePub standard, e sempre con questo update gli eBook realizzati con iBooks Author si potevano leggere pure sull’iPhone, mentre prima erano una esclusiva degli iPad.
Lo sviluppo lento di iBooks Author – gli aggiornamenti sono sempre arrivati con il contagocce – e probabilmente anche la causa contro l’Antitrust americano per la questione dei prezzi degli eBook, hanno sicuramente inciso sulle fortune dell’applicazione.
Tra l’altro iBooks Author ha dovuto confrontarsi con altre applicazioni concorrenti, come Scrivener, Vellum e perfino con Pages di Apple, che negli ultimi anni ha guadagnato sempre più funzionalità per la creazione e soprattutto la pubblicazione di eBook da un’unica applicazione, mentre con iBooks Author bisogna utilizzare iTunes Producer e seguire una procedura abbastanza articolata.

Pertanto, non sorprende più di tanto l’annuncio di Apple della transizione da iBooks Author a Pages, anche se quest’ultimo ancora non include tutte le funzionalità di iBooks Author, ma sembra che Cupertino abbia intenzione di integrale con i prossimi aggiornamenti.
Per facilitare questa transizione, Apple ha fatto sapere che offrirà una funzione di importazione in un futuro update che consentirà agli utenti di aprire e modificare i file di iBooks Author.
iBooks Author continuerà a funzionare per chi l’ha già installato, dopo il 1° luglio si potrà riscaricare dalla cronologia degli acquisti nel Mac App Store per chi aveva già effettuato il download oppure si può scaricare adesso.


3 commenti
Peccato, secondo me un altro ottimo, sicuramente quantomeno sulla carta, progetto di Apple purtroppo, alla stregua ad esempio dell’indimenticato Aperture, lanciato un po’ così sul mercato ma senza crederci forse poi troppo. Per me c’erano tutte le premesse alla base per poter divenire il reale strumento definitivo per con cui digitalizzare a regola d’arte il proprio lavoro e cominciare così a muovere i primi passi senza avere una casa editrice alle proprie spalle, tra l’altro poi in questo caso persino a costo zero. Conforta comunque sapere che Apple non lascia ma rilancia con un’integrazione con Pages, speriamo degna di questo nome. Non sarebbe male magari, una soluzione stile Photoshop, dove è possibile tramite menu a tendina ad es. passare da pittura a fotografia piuttosto che a grafica 3D, ovvero con possibilità di cambiare l’interfaccia degli strumenti a seconda che si voglia scrivere un foglio word o che si voglia invece elaborare una pubblicazione digitale. Staremo a vedere che hanno in serbo a Cupertino..
Il fatto che Pages permetta di pubblicare il proprio libro sul negozio Apple in pochi click è ottimo, ma manca ancora di alcune funzionalità importanti, come la creazione automatica dell’indice. Speriamo che Apple mantenga le promesse e aggiunga rapidamente tutte le funzionalità mancanti con i prossimi aggiornamenti.
Concordo 👍