Non fate gli “stupidi” installate l’app Immuni

Dopo una settimana di sperimentazioni in quattro Regioni, da oggi, lunedì 15 giugno, l’app Immuni è attiva in tutta Italia e si può scaricare dall’App Store e dal Google Play, è necessario avere almeno iOS 13.5 o Android 6.0.
Preceduto dalle immancabili teorie complottiste e altre – scusate – stupidaggini degne di Matrix, l’app Immuni ha fatto registrare fino ad ora oltre due milioni di download. Secondo alcuni esperti, per essere efficace dovranno installarla il 60% degli italiani, per altri invece dovrebbe essere sufficiente anche solo il 20%.
L’app è stata realizzata gratuitamente dalla startup italiana Bending Spoons su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed utilizza la tecnologia di Apple (e di Google) per le notifiche da esposizione da COVID-19.
Ancora una volta vale la pena evidenziare che l’app Immuni non è in grado di tracciare nulla perchè utilizza il Bluetooth, una tecnologia che serve unicamente per abbinare dispositivi, come un paio di cuffie senza fili oppure per scambiare dati, come una foto.
Di seguito vi riporto l’esempio su come funziona Immuni fatto in un precedente articolo:
È come se io prima di uscire di casa scrivessi su dei foglietti di carta un numero progressivo, e poi andando in giro consegnassi uno di questi biglietti a tutte le persone che incontro, quindi in caso di tampone positivo al COVID-19, facessi affiggere nella piazza principale della mia città un manifesto con l’elenco dei numeri distribuiti spiegando che appartengono ad una persona infetta. Chi ha ricevuto un foglietto lo confronta con l’elenco. Naturalmente, dal momento che non sono l’unico a distribuire i foglietti con il numero progressivo, è impossibile sapere chi ha distribuito i biglietti con i numeri elencati nel manifesto.

Allo stesso modo, Immuni tramite Bluetooth distribuisce un file con un codice alfanumerico sempre diverso a tutti i telefoni con installata l’app che incontra nel suo raggio di azione. Poi, una volta al giorno la tecnologia sviluppata da Apple scarica dal sito del Ministero della Sanità l’elenco dei numeri infetti (il manifesto affisso con l’elenco dei numeri distribuiti con i foglietti), e li confronta con i file ricevuti che sono memorizzati sul telefono (i foglietti distribuiti uscendo di casa). Se viene trovata una corrispondenza, appare sul telefono una notifica che avvisa sulla possibile esposizione da COVID-19.


78 commenti
Istallata già la settimana scorsa.
Ammiro la tua (nostra) battaglia contro l’ignoranza ma hai visto anche tu che mondo c’è la fuori.. le informazioni ritenute credibili sono quelle che circolano su Facebook o su YouTube .. non credo ci sia speranza.. l’unico modo sarebbe renderla obbligatoria ma , ovviamente, nessun politico ci metterebbe la propria faccia
Non è ne ignoranza ne complottismo. Semplicemente non può essere scaricata da tutti visto che chiede ios 13👍
iOS 13 è compatibile con gli iPhone 6s del 2015… iOS 13 è installato sul 77% di tutti gli iPhone attivi…
veramente neanche sul mio iphone 11pro (aggiornato) funziona… e vivo in puglia…
su un famoso blog: “iOS 13 installato sul 92% degli iphone rilasciati negli ultimi 4 anni”
Sul fatto che serve a qualcosa, sono solo opinioni personali. Sul fatto che sia mal realizzata e basata su un framework penoso, e che BLE sia un colabrodo, ci sono solo certezze. Non installata, ne ora ne mai. Liberi di farlo ovviamente, ma non incentiverò nessuno ad installarla.
Crozza …. NAPALM51 … uguale uguale
Pienamente d’accordo.
Scusatemi ma secondo Voi tutti installeranno volontariamente o questa app ? già parte penalizzata perché richiede telefoni recenti se poi come riferimento dell’utilità che potrà avere prendo quello che vedo in giro per per strada ci credo molto e poco nello stesso tempo: MOLTO perchè … 1) molte persone non si tengono a distanza* 2) non portando le mascherine* o portandole sotto il naso o sotto il mento… sicuramente per questo la scaricherò perché la trovo un applicazione utile ma alla quale credo anche POCO perchè ahimè diventerà meno utile di quello che poteva essere e spero di sbagliarmi ma c’è addirittura il rischio che diventi inutile se a differenza di altri Stati dove è in uso un applicazione simile non vengono fatte rispettare seriamente le regole anti-contagio, mi spiego meglio: sicuramente chi se ne va in giro in modo free* di certo non scaricherà l’applicazione perché da come si comportano le persone comuni e da quello viene detto/scritto da tanti personaggi in tv, sui giornali, etc sembra che il virus non ci sia più ! ed anche queste esternazioni in tv e sui giornali non aiuteranno la diffusione di questa app.
Telefoni recenti, Android o iPhone del 2015…
vedrò quando si mettono a posto con i falsi positivi per decidere il da farsi; intanto mi leggerei questo… link
…. non si tratta di falsi positivi ma … di FALSI PRETESTI … per non fare una cosa potenzialmente utile. Inedia e ignoranza sono grandi e pericolosi nemici
peccato che di falsi positivi da fixare ne parli già Bending Spoon quando ha dovuto modificare i dMb di attenuazione rilevati (https://www.agendadigitale.eu/sanita/immuni-aumenta-il-numero-di-falsi-positivi-il-problema/), nelle FAQ (“Sono stati eseguiti test di calibrazione per rendere questa stima la più affidabile possibile. Tuttavia, la stima non può essere precisa a causa di una serie di fattori di disturbo. Quindi, l’app non può garantire con certezza che la distanza fosse effettivamente inferiore ai 2 metri”) o lo stesso co-inventore del Bluetooth, Sven Mattisson, quando dice che “non è stato creato per questo scopo e potrebbe generare parecchi falsi negativi o, peggio, falsi positivi” o “ancora un conto è connettere due oggetti, un altro paio di maniche è mettere in relazione due persone e la loro posizione” (Corriere Innovazione del 9/6/2020).
I falsi pretesti, personalmente direi scuse, sono invocare un diritto alla privacy al quale deroghiamo con assoluta leggerezza ogni momento, non quelli di mettere in discussione un’app che, al di là dei limiti tecnologici probabilmente superabili rilascio dopo rilascio, sottende un problema di organizzazione sanitaria e sociale al quale nessuno sta dando soluzioni, facendoci illudere che Immuni sia la panacea. Se si vuole un tracciamento vero, non ci si può affidare alla volontà del singolo di comunicare di essere positivo o di mettersi in contatto con il medico (nelle FAQ si legge “Non c’è nessun obbligo di seguire le indicazioni che l’app ti darà”). Sia l’ATS a comunicare al sistema Immuni la positività di un soggetto. Ogni ostacolo al tracciamento o difficoltà nel comunicare o gestire il dato è un potenziale focolare in meno che si traccia e si identifica. Questi sono pericolosi nemici insieme alle segnalazioni nate dai falsi positivi. Non è che siccome non c’è nulla di meglio che dobbiamo smettere di essere critici. Cosa succederebbe se davvero tutti l’avessimo installata e fossimo all’inzio dell’epidemia? Come potremmo gestire migliaia di test e la paura di chi si vede notificare il rischio di un potenziale contatto?
Visto che da bravi beta tester, stiamo facendo gli UAT a Bending Spoon e al Ministero della Sanit, sarà il caso che gli segnaliamo i bug di software, di infrastruttura e di processo. O vogliamo fare gli struzzi e dire che #andràdtuttobene?
Facciamo la nostra parte ma non spacciamola per la soluzione.
E non va bene questo, e non va bene quello, e non doveva essere così, non ti offendere ma sembri una suocera la domenica a pranzo. Intanto ci troviamo ad affrontare un problema che non ha precedenti nell’era moderna.
Nessuno mai ha detto che Immuni è la soluzione, te lo stai dicendo da solo per polemizzare. Apple stessa ha detto che serve ad “aiutare a rallentare” la diffusione del virus.
Meglio una quarantena inutile per un falso positivo rispetto ad andare in giro infettando terzi non sapendo di aver frequentato una persona con il COVID-19.
non mi offendo nè polemizzo, vi leggo, mi informo, ragiono e condivido come la vedo con voi, tralasciando il complottismo che non mi appartiene. Immuni? è qui sul mio iphone SE per opportunità, utilità e perchè è un bell’esperimento informatico da seguire
mac_prints ti faccio un gioco psicologico:
sei ad un picnic all’aperto, hai fatto tante cose e ti sei sporcato le mani e quindi non puoi mangiare i panini così.
Ti offrono un fazzoletto umido per pulirtele (una soluzione come Immuni o altre che non risolvono il problema ma lo attenuano, è la loro funzione) e magari ti dicono anche che il panino è avvolto dallo scottex e quindi non vieni a contatto direttamente (mascherine, guanti, gel alcolici).
Tu diresti “grazie”
oppure “no guarda non posso mangiare, dovrei farmi la doccia intera ed essere tutto pulito al 100% per poter prendere in mano il cibo”
?
Ma cosa continuate a martellare ed insistere con ste App si può sapere? Avete una visione falsata di questo virus e di chi lo sta “manipolando” finché non arriverà il vaccino. Poi si vedono immagini di partite di calcio con decine di persone che accerchiano l’arbitro a meno di 10 cm gli uni dagli altri…
Già ma il calcio era doveroso farlo ripartire giusto? Era di primaria necessità, questione di vita o di morte giusto? O solo perché serve a distogliere il gregge da ciò che serve è da ciò che sta davvero accadendo con milioni di micro piccole attività in fin di vita?
Aprite gli occhi, non è mai troppo tardi, forse….
Ma lo sai che quella che hai appeno descritto è la trama del quarto film di Matrix mai prodotto?
…. infatti apriamo gli occhi …. e rimaniamo straziati e desolati ….
Per fortuna che il mondo ha edotti come voi…..
Non serve commentare altro…
Passo e chiudo.
Ciao Sergio, per onestà intellettuale ti esprimo uno spunto di riflessione sul calcio. Ovvero non pensiamo che il calcio sia solo i calciatori che scendono in campo (al di là degli stipendi che prendono, in fondo è una società privata che li paga), attorno ad una squadra di calcio di serie A, ruotano tantissime persone con stipendi da “normale” dipendente. Pensa ai magazzinieri, chi fa le pulizie, gli autisti dei pullman, uscieri e altri addetti dei centri tecnici, ecc… Pensare al calcio soffermandosi solo sui calciatori “strapagati” può essere limitante, inoltre, se non ricordo male, il “sistema calcio” in Italia rappresenta la 4ª economia del paese e da da mangiare/vivere a migliaia di “piccoli e normali” dipendenti con delle famiglie da mantenere mensilmente.
Concordo pienamente su quanto dici, ho usato l’esempio del calcio in relazione al fatto dell’assembramento, legandomi al discorso dell’app e di tutto ciò che sta accadendo riguardo al Covid.
Risposta patetica,
Nessun film, solo la triste realtà della nostra società, se poi che lo si voglia vedere è un altro discorso, ma si goda il calcio nel frattempo e l’app.
Vista la puntata di Report riguardo Immuni, sinceramente non mi sento molto “sicuro”… click qui
Mi cadono le braccia. Il giornalista sostiene che Apple potrebbe avere interesse ad accedere ai dati raccolti da Immuni e salvati localmente sull’iPhone quando in realtà avrebbe la possibilità di sapere ben altro e di più particolareggiato su una persona visti i dati che “circolano” sempre sull’iPhone.
Anche a me cadono le braccia a vedere la tua ingenuità. Oggi fai passare un principio e domani (altrove sta già succedendo) ti trovi app che risolvono i problemi del BLE con la localizzazione. Inoltre per non essere ingenui serve accertare se per caso il nostro trasmettitore non ci renda identificabili da un codice univoco e in tal caso è già regolato dal GDPR, l’unica ignoranza è quella di chi non lo ha ancora colto. Aggiungi che la regione in cui ci sono ancora oggi l’85% dei nuovi contagi ha controllato una frazione infinitesimale dei suoi 10 milioni di abitanti, rendendo l’app inutile come le tue certezze. Se qualcuno del partito che unisce ignoranza e ottimismo (offendevi pure, sono affari vostri, io preferisco essere onesto) avesse letto la Costituzione (e avesse i mezzi per comprendere un testo scritto, cosa non scontata) si sarebbe già reso conto che le garanzie costituzionali sono andate in frantumi. Vi farò un esempio solo: quando in televisione riprendevano il simpatico Sindaco di Messina, da solo al porto a fermare l’invasione degli appestati, suoi conterranei (non apolidi) che tornavano a casa, senza neppure un agente della Polizia locale attorno, il messaggio che una persona intelligente apprende è che dietro le quinte gli abbian detto noi la figura di chi non ha mai letto l’art. 120 non la facciamo, siamo pubblici ufficiali, non buffoni. Ognuno di noi vede e capisce secondo la propria esperienza. Inutile discutere nel merito perché è già scritta la sentenza. Un giorno leggeremo tanta ironia anche su chi ha installato Immuni, per ora cerca mantenerti razionale, la Lombardia non era nelle regioni pilota perché in un simile contesto la tecnologia è inutile!
In mezzo a questo bel discorso, io ci avrei messo gli UFO, le scie chimiche e i biscotti di Nutella che non si trovano al supermercato.
Ti hanno pagato per farlq installare ad altre persone? E che alla seconda volta che lo fai…
Mannaggia, mi hai scoperto…
A me fa ridere che molti di quelli che invocano il rischio della privazione della libertà installando un’app, spesso usano sistemi operativi (Android) che tracciano anche quanti bisogni corporali si espletano quotidianamente e, altrettanto spesso, votano forze politiche estremiste, amiche di regimi dell’Est Europa che tutto vogliono fuorché la libertà personale e la privacy.
ma se sono contagiato non dovrei esser in quarantena a casa e uscire solo dopo tampone negativo? oppure posso uscire tranquillamente e per di più segnalare al mio telefono e all’app che sono infetto e me ne vado tranquillamente in giro?
sinceramente non ho capito a cosa serva quest’app
Se sei contagiato, devi rimanere a casa e curarti.
Se non sei contagiato, vai in giro tranquillamente, se incontri una persona che dopo qualche giorno sviluppa i sintomi del COVID-19 quindi fa il tampone e risulta positivo, ricevi un avviso che il giorno “x” hai incontrato una persona che in seguito è risultata positiva, e quindi ti metti in quarantena.
Non ne usciremo mai troppi analfabeti funzionali
Quante inutili polemiche …. soprattutto per fare qualcosa a costo zero.
Ma i complottisti miopi e i ciechi ignoranti sono purtroppo sempre in agguato.
Non volete installarla? Bene, ciò vi renderà ancora più inutili di quanto già non siate.
Viva Trump! (Ovviamente sarcastico … ma è doveroso sottolinearlo …..)
il Giornalista di Report non asserisce ne afferma, che Apple abbia qualche interesse a trattenere, scrutare i dati o altro, dice e chiede soltanto: chi ci assicura….?
Ma poi mi domando, è mai possibile che se qualcuno parla ” male” di Apple ci si debba sempre indignare? Penso ci sia una faziosità assurda e spropositata nei commenti, e sono un utente Apple dai tempi del primo iPhone prima che qualcuno commenti allo scandalo o al complotto…ridicolaggini scritte da chi non si distoglie un solo secondo per poter vedere con altri occhi, dato che i suoi paiono accecati ed ipnotizzati dalla mela…
La domanda che si pone il giornalista è senza senso. Se Apple ha interesse/può accedere ai (pochi) dati raccolti da Immuni, significa che può accedere anche ai dati di qualsiasi altra app, come Safari, Mappe, Mail, password archiviate sull’iPhone… e al giornalista solo adesso gli vengono i dubbi e unicamente per l’app Immuni?
Personalmente non mi indigno se si parla male di Apple ma mi indigno invece…se si parla male di tutto e di tutti tranne che di se stessi…Mi indigno per il “populismo-complottismo-dietrologismo-benaltrismo“ (e chi più ne ha più ne metta) dilagante nel nostro Paese. Ma basta, non se ne può più! PS Scaricare Immuni non mette certo in pericolo la privacy più di quanto non facciano le tecnologie da anni integrate nei nostri smartphone ecc…
Non la installerò. Ci tengo però a dire, da fedele lettore di questo blog, che ritengo fuori luogo il titolo di questo articolo. Utilizzare un insulto, seppur attenuato dalle virgolette, per individuare persone che la pensano diversamente da sé non è cosa facilmente giustificabile e non è in linea con la serietà e la misura abituali in questa pubblicazione. Ma questi sono tempi difficili.
Ho pensato la stessa cosa. Inoltre non sono per niente convinto che i dati rimangano sugli smartphone ma server nazionali. Fonte la veritaweb
Se non sei convinto, allora ti dovresti informare meglio, lo spiega perfino Apple che ha sviluppato questa tecnologia click qui
No, non sono convinto e delle spiegazioni di Apple, ultimamente, me ne frego. Ricordati però continua ad infortunarti pure tu.
Ebbè, se è per partito preso, è inutile qualsiasi discussione, me lo dicevi prima.
…. veritaweb …. “autorevolissima” entità … ma chi la conosce? … tutte le informazioni che inserite in Facebook, Instagram ecc ? Quello no, per carità, non le raccoglie mica nessuno.
Ma dai, smettiamola di raccontare stupidità….
Per tua conoscenza non ho mai avuto un account Facebook, non uso Instagram e nemmeno Gmail. Non dovrei credere alla veritaweb (direttore Belpietro) e credere a quello che dici tu? Smettila di raccontare stupidità.
Concordo con la delusione di Alessandro, chi di spada ferisce di spada perisce, capisca chi deve capire.
firmato Polrox
@ Alessandro: con i tempi che corrono, è veramente una stupidaggige non installare l’app Immuni fantasticando su complotti degni di film di fantascienza.
Anche io non la installerò e seguendo la stessa logica ho fissato un appuntamento tecnico in officina per togliere fari alla macchina e anche il clacson, molti incidenti si verificano di notte a causa di pericoli illuminati dai fari e il clacson provoca un sacco di falsi allarmi.
in tutto questo “bel” dibattito che anima questo sito di solito dedicato ad altro più che alle raccomandazioni e agli inviti al senso civico (aspetto un post sul non usare il cellulare quando si guida), ci sarà il tempo e Archive.org a dirci come è andata con Immuni: tempus edax rerum
In questo periodo storico assistiamo ad avvenimenti molto interessanti. Chi si pone domande ed ha dubbi viene subito etichettato, da un branco di …boh, come analfabeta funzionale, complottista e chi più ne ha più ne metta.
Durante la prima lezione di filosofia, terzo anno del liceo scientifico all’epoca, il professore disse: non vi darò certezze ma solo dubbi. Oggi tutti hanno certezze, se uno specialista parla, a ragion veduta, del suo settore, ma dice una cosa scomoda diventa automaticamente un analfabeta funzionale. Se persone con un solido background nel campo, sono più che dubbiose, sbaglieranno sicuramente! che vuoi che ne sappia un ricercatore universitario, un progettista di un’azienda che crea applicazioni di tracciatura aeroportuali! sarà sicuramente un complottaro gnorante. L’importante è il ripetere a pappagallo quello che dice il club radical-sardinesco.
Tamburi, Rosso, Benetton, Doris, Berlusconi! manca solo Padre Pio in questo gruppo di benefattori.
Per il momento resterò stupido. A 40 anni mi hanno detto anche ok-boomer, vediamo cosa aggiungere al catalogo pappagallesco.
È lecito e necessario porsi dei dubbi, ma prima di esporli è quanto meno doveroso documentarsi.
Il problema dei complottisti è che espongono una teoria non suffragata da prove e poi chiedono agli altri di dimostrare che il complotto non è vero.
Apple ha spiegato come funziona il suo framework utilizzato da Immuni, e gli sviluppatori di Immuni hanno reso open-source il codice dell’app in modo che chiunque possa analizzarlo.
Da notare che nessun sviluppatore ha contestato la veridicità delle affermazioni di Apple e degli sviluppatori di Immuni, i dubbi vengono solo da persone che non sono in grado di analizzare il codice di una app.
Arturo, il problema è che si sono venuti a creare dei disguidi a catena che hanno reso “forti” gli ignoranti.
1) le persone hanno scoperto che anche i professionisti e “gli studiati” sono fallibili, grazie al cavolo direi anche, nessuno è perfetto. Però le persone ignoranti tendono ad estremizzare tutto, quindi se uno fa un errore allora tutto quello che ha fatto è sbagliato e tutti quelli come lui sbagliano.
2) su internet si sono venute a creare le “sette”, chi per approfittarsi delle persone, chi per ignoranza come loro, si creano gruppi e sappiamo bene “se nessuno la pensa come me, forse sbaglio, ma se altri la pensano come me allora sono guerrieri contro i poteri forti”. Ed è un discorso che si autoalimenta.
3) le informazioni giuste o errate che siano, per loro hanno più o meno valore in base alla fonte che le dice. Non importa più il significato dell’informazione, ma solo la sua fonte, non è propaganda ma dogmatismo sul primo arrivato e quella base (che ormai delude, come ho indicato nel punto primo). Se prima si leggeva un giornale o si guardava la tv e quell’informazione era “legge”, oggi un ignorante che legge tutto e il contrario di tutto viene deluso da chi è “studiato” mentre chi è vicino a lui diventa il nuovo punto di riferimento. In realtà non è cambiato nulla, i complottisti vivono sempre sotto qualcosa o qualcuno, non ragionano e non sviluppano qualcosa di loro, non pensavo che il dubbio stesso potesse essere usato in un modo così errato.
Accade quindi che tutto può diventare un complotto, che tutto è peggio di tutto anche se è la stessa zuppa (ora Immuni è il male mentre le stesse persone scaricano app da google play, usano instagram e facebook e altro, il 5g fa male ma tutto il resto no, radio, tv, 4g,3g,cuffie senza fili e altro).
Di chi è la colpa? dei “primitivi che si spaventano di fronte alla magia un accendino e di un telefono cellulare” ? Di chi espone informazioni vere ma dimostrando una, seppur giusta, complessità e superiorità ma che crea disparità e spinge le persone più “semplici” a trovare riparo in chi è come loro ma in malafede? Io non lo so chi abbia la colpa di tutto questo, forse semplicemente l’internet che ha dato libertà di parola a chi prima veniva visto dai suoi conoscenti con una non così positiva compassione e due pat pat sulla testa e lasciato perdere come scemo del villaggio. E poi, la soluzione per rivedere un po’ le cose?
Per quanto mi riguarda, penso che, allo stato attuale sia chiaro, Immuni sia solo un potenziale strumento per analisi big-data. A che pro non mi esprimo.
I personaggi indicati sono noti. Ognuno è libero di pensare quello che vuole.
Chi a gennaio usava un libro a mo’ di mascherina per me resta un ridicolo pappagallino. Ora apostrofa chi è dubbioso su un’app dubbia. Questa è la mia impressione ad oggi.
Sarei felicissimo di ammettere l’errore tra qualche mese.
Visto che è così chiaro che “Immuni sia solo un potenziale strumento per analisi big-data” non ti dovrebbe essere difficile fornire le prove a sostegno del complotto che ipotizzi. Perchè si tratta di un complotto, lo Stato, Apple ecc dicono che serve per fare una cosa, ma con l’inganno ne fa un’altra. Quindi fuori le prove.
Forse lei non è conscio dello stato in cui vive, stato che addirittura ha scarcerato Mafiosi assai Pericolosi in nome del Covid…. aprite gli occhi !!! Non c’entrano nulla i complotto o altre emerite scemenze lette nei commenti, si tratta di realtà delle cose, poi come già detto, se non le si vuol vedere, è un altro discorso!
L’errore della scrcerazione dei mafiosi è connessa all’app Immuni.
Un ragioneamneto perfetto che non fa una piega soprattutto dopo aver bevuto qualche birra.
No, non credo, per ragionamenti di questo “spessore” servono bevande con una gradazione alcolica decisamente superiore a quella della birra. 😉
@iDonuts
Cvd ecco l’accusa di complottismo che arriva puntualmente. Leggendo meglio la frase potresti notare un tuo piccolo errore di interpretazione, ma va bene così. Chiedo troppo, mi rendo conto.
Chiedi prove? Tamburi, Rosso, Benetton, Doris, Berlusconi… sono un sempliciotto, ho fatto solo le ‘squole basse’ e mi accontento di poco. Tu che sarai sicuramente uno uscito dalla Ivy League avrai altre necessità.
Modestamente (falsamente modesto!) mi accomuno a quel bambino che disse:’il re è nudo’
Pace
Arturo… spegnere il computer e scendere a prendere un gelato può aiutare.
ottima idea! ti consiglio quello al cordyceps
Poooortobellooooo*
PS: ormai la discussione è su questi livelli, quindi scherziamoci su. Avreste potuto chiedere di quale azienda e quali applicazioni parlo, ma avete le vostre certezze ferree. Pace & Bene
* citazione per boomer come me 😉 😀
E se lungo la strada c’è anche un buon psichiatra, potrebbe essere ancora più utile.
e bravo il mio radical-pappagallino-sardinesco
laurea in sociologia o dams? sbaglio?
poi parliamo di RSSI quando crescerai un po’
Pace
PS: ma vi creano con uno stampino particolare?
“Da notare che nessun sviluppatore ha contestato la veridicità delle affermazioni di Apple e degli sviluppatori di Immuni, i dubbi vengono solo da persone che non sono in grado di analizzare il codice di una app.”
Non è esattamente vero, ma il mondo è bello perchè è vario. La tecnologia Bt non può funzionare correttamente nel modo sperato dall’app Bending spoon. Lo dicono persone competenti che sviluppano metodi di tracciatura aeroportuali. Ma siete liberi di apostrofare nei modi più originali chiunque non la pensi come la moda vuole. Va bene anche complottisti se soddisfa i requisiti.
Ma che ci azzecca il Bluetooth ora?
Bending spoon e Apple hanno detto che questo sistema tutela la privacy e i dati sono gestiti sul telefono. Bending spoon ha pubblicato il codice sorgente, e tutti gli addetti ai lavori hanno verificato che è così.
Che il Bluetooth non sia la tecnologia migliore per questo scopo lo stanno dicendo tutti, ma il GPS non si poteva usare per tutti i problemi connessi alla privacy e non esiste un’altra tecnologia che si può usare in questo momento.
L’errore della scrcerazione dei mafiosi è connessa all’app Immuni. Perfetto.
Gli effetti della quarantena si sentono ancora.
Prima di scrivere castronerie totali, legga ciò che c’è scritto e ne comprenda il senso se le riesce! Apparite tutti come un branco di Nerd Informatici isterici in preda ad escandescenze solo perchè si è osato esprimere un parere diverso dal vostro su questa app e su apple…ma come siete messi a QI?
Rileggendo più attentamente forse ho capito il senso:
non esiste nessun virus COVID-19, è una scusa per scarcerare i mafiosi, e per far credere che il virus esiste hanno contatatto Apple per chiedere di sviluppare una tecnologia che dovrebbe aiutare a limitare la diffusione del virus ma in realtà è solo un espediente per far credere che il virus esiste veramente.
Indovinato?
davvero peggio di quanto pensassi…..
lei è proprio off.
Continui pure con i suoi commenti senza senso, povero paese, come siam messi…..
Mi perdoni, non riesco a cogliere il senso. Sarebbe così gentile da spiegarmi la relazione tra l’app immuni e la scarcerazione dei mafiosi?
Non la scarico già solo per il fatto che ci sono discordanze sulle percentuali relative all’efficacia: chi dice il 20% e chi il 60%. E questo già basterebbe. Privacy in ambito informatico? A causa del mio scetticismo, credo ci sia sempre qualcuno dietro che trama chissà quali interessi, altro che privacy. Sono così scettico tale da pensare che, facendosi il tampone, ci si può infettare (e quindi evito di farlo).
E per ultimo, penso che questa storia del virus, l’abbiano partorita proprio per una vaccinazione di massa, chissà per quali scopi, e credo che il vaccino sia pronto già da tempo (e ora fanno finta che ci vuole tempo). Spero che questo virus (contrariamente alle aspettative di eventuali pianificazioni criminali), vada via molto prima di un possibile vaccino. Ho visto troppi film di fantascienza? Mi dispiace ma non voglio piegarmi a questi (probabili) progetti criminali, e quindi io sono tra quelli che non scaricherò l’app.
Stanotte ricordati di attaccare le collane di aglio alle finestre per evitare che i vampiri entrino in casa.
Ci tengo a precisare che non sono scettico sulla funzionalità dell’app (o almeno non lo sono totalmente). Ho solo il sospetto che questo virus sia qualcosa di pianificato da 4 o 5 scienziati (chissà per quali scopi), e quindi mi dà fastidio piegarmi a questi progetti criminali. Purtroppo è questo il mio pensiero. È più forte di me.
meno male c’é qualcuno sveglio, ma il numero di quelli che non hanno ancora capito cosa sta succedendo è sconfortante
Ma perché nelle impostazioni nelle notifiche di esposizione dice sempre di aver verificato 0 volte i Log: “immuni ha verificato il log di identificativi causali raccolti 0 volte nelle ultime 24 ore”?
Qualcosa non va o semplicemente non sono mai stato vicino a qualcuno con l’app installata?
mi vengono in mente 3 diverse risposte, anzi 4:
1) poichè lo strumento usato è nato per fare un altro mestiere (il bt usato come misura indiretta fornisce valori non validi) allora semplicemente non funziona come sperato da bending spoon, in buona fede
2)un’altra mangiatoia italica, con bending spoon in cattiva fede in questo caso
3)raccolta dati per altri scopi
4)numero di installazioni insignificante
dal mio punto di vista, lato hardware, sembra che usino un martello per avvitare un bullone, per fare capire con un esempio semplice da comprendere, quindi sono per l’ipotesi 1
Non ho certezze, solo un sacco di dubbi, non voglio-posso-devo far cambiare idea a nessuno.
Quando una persona, educatamente, fa notare incongruenze evidenti però, anche in una discussione pacifica ed interessante come questa, viene evocata addirittura la malattia mentale… misteri dei nostri tempi!
Strano modo di comportarsi, direi.
Funziona tutto perfettamente sul mio iPhone. Nel tuo caso, semplicemente non ti sei mai trovato nelle vicinanze di un altro smartphone con installato Immuni per più di 15 minuti consecutivamente.
Ragazzi ma qualcuno di voi ha per caso installato app come Facebook, Instagram, Tiktok, Faceapp, Prysm ecc che tracciano pure quando andate al cesso e quanta carta utilizza? No perché mi viene il dubbio che quelli che “nn installo Immuni xkè il governo mi spia” non abbiano la minima voglia di leggere e di capire come funziona questa app e perché è importante installarla
qui in Germania (dove vivo) l’ equivalente versione di Immuni rilasciata martedi 16 giugno…ad ieri venerdi 19 giugno è stata scaricata da oltre 10 milioni di cittadini…