La scoperta di un nuovo malware conferma che il Mac non ha bisogno di antivirus

Intego ha annunciato di aver scoperto un inedito malware per Mac, esattamente un cavallo di Troia, che paradossalmente conferma la totale inutilità di installare un antivirus su un computer Apple.
OSX/Shlayer, questo il nome della nuova “minaccia” per Mac, si presenta come un installer di Adobe Flash che deve essere scaricato per poter vedere in streaming film piratati o cose del genere. Una volta effettuato il download, appare una schermata che spiega come procedere con l’installazione: bisogna fare click con il tasto destro sul file scaricato, quindi scegliere dal menu che compare “Apri”. Dopo di che, in una frazione di secondo, viene eseguito un comando da Terminale, che tuttavia apparirà brevemente sulla scrivania. Grazie a questo comando i pirati informatici potranno installare in remoto altri malware in un secondo momento. Per non destare sospetti, viene anche avviato il download di Flash dal sito di Adobe.
C’è da chiedersi dove abbiamo vissuto negli ultimi dieci anni i pirati informatici che hanno realizzato questo malware. Il 2020 è l’anno ufficiale della “morte” di Flash, ma in realtà dal 2011 con il rilascio di OS X Lion il plugin di Adobe non è più preinstallato sui Mac, e su Catalina addirittura è disabilitato di default. Poi, a parte il fatto che trovare un video in Flash in Rete oramai è come cercare il proverbiale ago in un pagliaio, bisognerebbe domandarsi perchè un utente dovrebbe scaricare il plug-in di Adobe da un sito sconosciuto e non da quello ufficiale.

In più, per indurre la potenziale vittima a scaricare il falso Flash, i pirati informatici fanno comparire un avviso nel browser che la versione di Flash installata sul computer non è aggiornata, una “fine strategia” che avrebbe avuto senso oltre 20 anni fa quando Flash era diffusissimo, ma oggi gli utenti Mac che utilizzano ancora il plug-in di Adobe si contano sulle dita di una mano. In pratica, l’avviso dovrebbe allertare ulteriormente l’utente che qualcosa non quadra dal momento che sul proprio computer non c’è Flash e quindi è impossibile che non sia aggiornato.
Probabilmente, gli stessi pirati informatici non credono molto nelle potenzialità del loro malware, infatti hanno ritenuto che non valesse neppure la pena investire $100 per iscriversi al programma Apple Developer, cosa che gli avrebbe permesso di ottenere un certificato di sviluppatore riconosciuto, e quindi il falso installer di Flash si sarebbe potuto aprire con un semplice doppio click invece di dover suggerire la procedura per aggirare le protezioni di sicurezza di macOS, che dovrebbe essere un ulteriore motivo di allarme anche per un utente Mac particolarmente distratto o disinformato.


15 commenti
Stefano stai pensando ad utenti “smart”… direi “normali” in effetti. Ma purtroppo il mondo è pieno di utonti. Temo, per altro che i Mac da questo punto di vista non aiutino. È vero che sono macchine “per lo più” per professionisti, visto soprattutto il prezzo, ma fanno della semplicità di utilizzo la loro bandiera, quindi sarebbero macchine ideali anche per utonti o utenti un po’ più anziani e meno addentro a questi meccanismi e che magari non sanno neanche cosa è FLASH, ma si sono abituati a dare fiducia ai messaggi del s.o.
Soprattutto di uno apparentemente sicuro come Mac OS.
Quindi sarebbe giusto dire che un antivirus per Mac non serve agli utenti normali…
È esattamente il contrario.
Quando fai click con il destro su una app non certificata, appare un “inquietante” messaggio che spiega che lo sviluppatore non è riconosciuto da Apple. Per esperienza personale, ho imparato che un utente non esperto o normale in questo caso non si assume alcuna responsabilità perchè non ha idea di cosa stia accadendo, e non va avanti per paura di installare un virus.
io stesso ho desistito dall’usare certe app innocue ma scaricate online (dai siti ufficiali) e il messaggio di macOS aiuta molto. Comunque l’utente normale ha le spalle coperte da Apple, che con un banale aggiornamento (anche a distanza) blocca certe cose.
Poi scusami ma se uno usa male un forno rischia di bruciare tutto, se usa male una macchina di fare un incidente, se usa male un computer di beccarsi malware. Ad ognuno le sue conseguenze.
il messaggio “inquietante” come hai perfettamente spiegato ti posso assicurare che non basta per far capire all’utente finale che quel applicativo può essere critico per il sistema. Ne ho viste di ogni proprio su questo argomento.
Basta e avanza, lo dimostra la diffusione dei virus per Mac: zero.
Questi pirati informatici con la mentalità di winzozz… 🤣🤣🤣
Il virus per Mac non esiste praticamente. Sono d’accordo con Stefano trovare un utente Mac che caschi in questo “fine” tranello è davvero raro.
come al solito visione distorta della realtà. Di malware per mac è pieno e l’utonto medio lo installa eccome.
Devo fare com Twitter, etichettare commenti come questi come FAKE NEWS.
Stando al database delle definizioni dei virus di Symantec click qui , il più aggiornato e dettagliato, esistono esattamente 125 malware per Mac (sono contrassegnati come OSX.nome, tutti neutralizzati da sistema di protezione di macOS). Nessuno di questi malware è un virus vero e proprio, cioè in grado di installarsi autonomamente e di autoreplicarsi. In più, in media i malware per la piattaforma Mac sono 8-9 l’anno.
è più probabile che l’utonto medio caschi nel phishing di una mail che installare un malware su macOS. Poi windows è mille volte peggio, quindi di che si parla in realtà?
Ma come si può verificare se si è installato questo virus?
Usa questa utility, non è necessario acquistare la versione a pagamento click qui
Grazie.
Non sono “utonto” 😬
Nell’azienda dove lavoro, mi hanno installato “Worry-Free Business Security Agent”, ma oltre a trovare virus del mondo windows, mi rallenta l’aperura dei software adobe. Scansionando il mac, l’antivirus mi ha trovato: “WORM_DOWNAD.AD” in illustrator e “TROJ_DOWNAD.AD” sulle chiavette usb.
Si tratta di due malware solo per Windows, innocui per Mac.