Apple apre a terzi la rete Trova il mio iPhone

I dispositivi di tracciamento (tracker) di terze saranno in grado di connettersi alla rete Find my o Dov’è (ex Trova il mio iPhone) creata per iPhone, Mac e altri dispositivi Apple grazie al programma Connect to the Find My network annunciato nel corso del Keynote del WWDC 2020.
Probabilmente si tratta di una scelta dovuta alle pressioni di Tile, che recentemente si è lamentata con la Commissione Europea perchè Apple sta rendendo più difficile l’utilizzo dei dispositivi di tracciamento compatibili con la posizione di Tile proprio quando Cupertino si prepara a lanciare sul mercato il proprio, il tanto “chiacchierato” AirTag.

Questa rete è creata dai dispositivi Apple e viene utilizzata per localizzarsi a vicenda. Ad esempio, un utente iPad può aprire l’app Dov’è per visualizzare un iPhone smarrito e il nuovo programma lo espande a Tile e agli altri tracker, gli sviluppatori dovranno però ottenere la certificazione MFi per i loro dispositivi. (le specifiche che le aziende dovranno seguire per ottenere la certificazione sono ancora in fase di sviluppo).


1 commenti
spero mi chiedano il permesso per tracciarmi, come ho fatto io con mia moglie 🙂