Nuovo rumor sull’iPhone 12 senza caricabatterie e EarPods

In queste ora sta facendo il giro della Rete una foto realizza al computer sulla base di precise informazioni provenienti da una “fonte di primo piano”, che raffigura l’interno della scatola del futuro iPhone 12, e che confermerebbe i rumor dei giorni scorsi che il prossimo smartphone Apple sarà venduto senza caricabatterie e auricolari EarPods con il filo.
Infatti, dando per buona la ricostruzione al computer dell’interno della scatola dell’iPhone 12, ci sarebbe solo lo spazio circolare per alloggiamento del cavo Lightning/USB-C, e accanto un altro di forma quadrata che dovrebbe ospitare la guida rapida all’uso dell’iPhone, il foglietto sulla garanzia e gli adesivi. Il telefono verrebbe posizionato sopra questo “scomparto”, proprio come accede ora.
La notizia dell’assenza del caricabatterie e degli auricolari ha suscitato numerose critiche, ma il punto che sembra sfuggire ai più è sapere se l’iPhone senza questi accessori costerà di meno. Se si, allora ci sarà un vantaggio economico per gli utenti che hanno già un caricabatterie Apple o di terze parti, e uno anche per l’ambiente dal momento che ci saranno meno caricabatterie da smaltire tra i rifiuti.


10 commenti
Così non va… anche se ce l’ho doppione… magari il 12 necessità di carica batterie come iPad
Con i soldi risparmiati ti compri il caricabatterie Apple o quello che vuoi…
Se veramente costerà di meno sono d’accordo che potrebbe convenire al consumatore. La mia paura è che il costo non solo non diminuirà ma aumenterà
Buona serata
quando sui MBPro hanno tolto la presa ethernet, il magsafe, il lettore delle SD card, quello dei DVD, il led di stato, i led della carica della batteria e il tasto di accensione separato dai tasti funzione, non mi sembra che abbiano abbassato i prezzi. In compenso acquistare un hub che abbia tutte queste cose ci obbliga a pagare un prezzo più alto.
Se i MBP avessero ancora SD card, lettore DVD e porta Ethernet, oggi avremo un portatile grosso e pesante come quello di 7 anni fa.
Magari lo avrei preferito pur di non rinunciare a tutto quello ma non è questo il punto. Hanno tolto senza abbassare il prezzo.
Ma veramente c’è qualcuno che in cuor suo crede che Apple farà pagare meno l’Iphone senza auricolari e alimentatore?
Non ha senso… Apple deve produrli ugualmente perché è ovvio che se compro un telefono da 1000 e passa Euro non lo ricarico con l’alimentatore da due soldi, ma andrò a comprare quello Apple. E non credo me lo vendono a mano, senza scatola… ragazzi questi stanno dando di matto e vogliono convincerci che le caxxate che fanno siano anche giuste e logiche. Ridicoli. Apple non è più la stessa di qualche anno fa, diciamocelo. E la fucilata, il colpo di grazia, se lo stanno dando migrando i Mac ad ARM… poi vedrete…
Risoluzione del Parlamento europeo su un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili:
Il Parlamento europeo,
1. invita la Commissione a presentare senza ulteriore indugio i risultati della valutazione d’impatto sull’introduzione di un caricabatteria standardizzato per telefoni cellulari; sottolinea la necessità di disporre di dati affidabili sui rifiuti ambientali causati dalla mancanza di un caricabatteria standardizzato affinché le opzioni alternative possano essere valutate adeguatamente e dimostrino di ridurre i rifiuti;
2. ribadisce che, se dai risultati della valutazione d’impatto e della consultazione pubblica si evince che l’introduzione di un caricabatteria standardizzato presenta un chiaro valore aggiunto, compresi vantaggi per l’ambiente e i consumatori e un costo economico ragionevole per l’industria, la Commissione dovrebbe adottare senza indebito ritardo l’atto delegato che integra la direttiva sulle apparecchiature radio;
3. sottolinea la necessità di un intervento dell’UE per ridurre la quantità di rifiuti elettronici, per responsabilizzare i consumatori affinché effettuino scelte sostenibili e per consentire loro di partecipare pienamente a un mercato interno efficiente e funzionante;
4. sottolinea la necessità di disporre di una norma relativa a un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili in caso di adozione dell’atto delegato, al fine di evitare un’ulteriore frammentazione del mercato interno; osserva che i requisiti di prestazione dei telefoni cellulari possono differire da quelli applicabili ad altri tipi di apparecchiature radio e che i consumatori dovrebbero essere adeguatamente informati perché possano capire meglio i prodotti e utilizzarli più agevolmente;
5. sottolinea che qualsiasi iniziativa sotto forma di atto delegato su un caricabatteria standardizzato o qualsiasi altra possibile misura legislativa riguardante altri dispositivi compatibili non dovrebbe comportare un ulteriore onere burocratico e intralciare il mercato, in particolare ostacolando o ritardando l’innovazione futura; ricorda il principio “one in, one out”;
6. sottolinea che l’uso della tecnologia di ricarica senza fili comporta ulteriori vantaggi, come la riduzione dei rifiuti elettronici; invita pertanto la Commissione ad adottare misure per garantire al meglio l’interoperabilità di diversi caricabatteria senza fili con vari dispositivi radio mobili; ribadisce l’importanza della ricerca e dell’innovazione in questo settore per migliorare le tecnologie esistenti e inventarne di nuove e sostiene il principio della neutralità tecnologica;
7. sottolinea che, qualora un dispositivo, in futuro, non venisse corredato di caricabatteria, questo dovrebbe essere chiaramente indicato al momento dell’acquisto, in particolare per quanto riguarda il prezzo, dando ai consumatori il diritto di decidere di procedere all’acquisto con o senza il caricabatteria;
8. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.
chiede che si vada verso una standardizzazione del caricabatteria per poterne usare uno per i dispositivi di marche diverse anziché uno per ogni dispositivo ma non dice che il produttore deve vendere uno smartphone senza caricabatteria.