Apple potrebbe perdere il controllo dell’App Store cinese?

Dall’inizio di questo mese Apple ha ritirato più di 47.000 app a pagamento o con acquisti in-app dall’App Store perché secondo le Leggi locali devono prima ottenere una autorizzazione da parte delle autorità cinesi (questa autorizzazione non è necessaria per le app gratuite o per quelle che prevedono una remunerazione tramite pubblicità).
Tuttavia poiché questa autorizzazione richiede mesi per essere rilasciata, Apple era riuscita ad ottenere dal Governo di Pechino di poter ammettere “provvisoriamente” questo tipo di app e giochi sull’App Store in attesa che gli sviluppatori ricevessero l’autorizzazione.
Naturalmente la notizia della rimozione di un così grande numero di app ha destato allarme, e molti l’hanno interpretata come una ritorsione di Pechino in seguito alle recenti vicende che hanno interessato le app cinesi TikTok e WeChat.
Tuttavia, i due eventi non dovrebbero essere correlati tra loro, infatti ad inizio anno, quindi in tempi non sospetti, Apple aveva avvisato gli sviluppatori che questa “scappatoia” – presentare in un secondo momento l’autorizzazione delle autorità locali – non sarebbe stata più disponibile, ed aveva invitato ad attivarsi per ottenerla il più presto possibile.
Apple in Cina gode di un “trattamento di favore” per quanto riguarda l’App Store. Infatti, in base alle Leggi locali nessuna azienda straniera può gestire direttamente negozi di app, e quelli per la piattaforma Android sono amministrati da Tencent, Oppo e Huawei. Google non è presente in Cina con il suo Play Store proprio perché sarebbe stata costretta a creare con una società cinese una joint venture in cui avrebbe dovuto avere una quota di minoranza. Invece, Apple non solo gestisce direttamente il suo App Store, ma non ha fornito neppure il codice sorgente di iOS alle autorità cinesi, come prevede sempre la legislazione del Paese del dragone.
Anche se alcuni ritengono che Apple possa perdere il controllo dell’App Store cinese o addirittura essere costretta a chiuderlo, in realtà al momento non ci sono elementi per arrivare a questa conclusione.

