Apple inizierà a produrre i primi iPhone 12 a metà settembre, AirTag già in produzione

Apple inizierà a produrre i primi iPhone 12 a metà settembre, a riferirlo è il quotidiano finanziario Nikkei, la versione asiatica del Financial Times.
Rispetto al passato, quando la produzione dei nuovi iPhone è sempre iniziata ad agosto, quest’anno Apple è stata costretta ad affrontare una serie di problemi dovuti all’emergenza COVID-19, che inizialmente avevano fatto temere che la produzione degli iPhone 12 potesse addirittura slittare di alcuni mesi.
Invece, Cupertino è riuscita a posticipare la produzione di massa della prossima generazione dei suoi smartphone soltanto di due settimane. Il 40% della produzione è rappresentata dall’iPhone con display da 6,1” con due fotocamere, in pratica il successore del popolarissimo iPhone 11.
Tuttavia, Apple non riuscirà a centrare l’obiettivo di 80 milioni di iPhone prodotti entro la fine del 2020, infatti le fonti del Nikkei ritengono che il numero effettivo prodotto quest’anno potrebbe finire per essere compreso tra 73 e i 74 milioni, ed il resto differito all’inizio del 2021.
Secondo i rumors circolati nelle settimane passate, quest’anno i modelli di iPhone saranno in tutto quattro, uno con un display da 5,4”, due da 6,1” di cui uno con tripla telecamera, e poi il top di gamma iPhone da 6,7” sempre con tre obiettivi.
Stando al quotidiano finanziario asiatico, la produzione del “chiacchieratissimo” AirTag è già in produzione e sarà lanciato contemporaneamente con gli iPhone. L’AirTag è un dispositivo di tracciamento che permetterà di ritrovare dispostivi, chiavi e altri oggetti smarriti.

