Tim Sweeney, CEO di Epic Games, crede alle stesse bugie che racconta
Presumably they’re just posturing for the court, but if Apple truly believes the fight over the App Store’s distribution and payment monopoly is a “basic disagreement over money,” then they’ve lost all sight of the tech industry’s founding principles.https://t.co/349RHLqKYa
— Tim Sweeney (@TimSweeneyEpic) September 9, 2020
Apple ha chiesto un risarcimento danni ad Epic Games per aver violato il contratto dell’App Store inserendo un sistema di pagamento diretto alternativo, in modo da evitare di pagare la commissione del 30% sugli acquisti in app del gioco Fortnite.
Apple ha anche chiarito che Epic Games si dipinge come un moderno Robin Hood, ma in realtà è una questione meramente economica.
Tim Sweeney, CEO di Epic Games, ha deciso di ribattere alle affermazioni di Apple tramite una serie di tweet:
“Se Apple crede veramente che la lotta per la distribuzione e il monopolio dei pagamenti dell’App Store sia un “disaccordo di base sul denaro”, allora hanno perso di vista i principi fondanti dell’industria tecnologica.
Il primo di questi principi: il dispositivo che possiedi è tuo. Sei libero di usarlo come desideri. Configuralo come preferisci, installare il software che scegli, creare le tue app, condividile con gli amici. Il tuo dispositivo non è dominato da una società onnipotente.
Questo è ESATTAMENTE ciò di cui parlava la pubblicità di Apple del 1984. Rendere l’informatica personale, superando il terribile precedente dei mainframe IBM in cui i proprietari di computer erano ridotti essenzialmente al solo noleggio di dispositivi controllati da un’azienda onnipotente.
E infine, i creatori hanno i diritti. Il diritto di creare app, condividerle direttamente con gli utenti e fare affari direttamente, senza essere ammassati in un unico negozio centralizzato e anticoncorrenziale.
I diritti degli utenti e dei creatori sono il FONDAMENTO di questa controversia.”
Tuttavia Tim Sweeney ha evitato di menzionare che Apple ha esibito in Tribunale ben tre email in cui Epic Games ha chiesto un accordo individuale per ottenere un trattamento speciale sulla commissione del 30% dell’App Store.
Quando Tim Cook & C. si sono rifiutati, Epic Games ha scatenato una guerra legale tentando anche di condizionare l’opinione pubblica per far apparire Apple come un tiranno dispotico.


13 commenti
Il problema è che con una parte dell’opinione pubblica ci sta riuscendo, se poi sommi il fatto che altra aziende, nelle condizioni di Epic, potrebbero spalleggiarla, almeno a livello di opinione pubblica, aggiungi l’altro gigaipocrita e Apple potrebbe uscirne comunque con le ossa rotte.
Quelli sono gli heaters e a pochi veramente interessa la questione del 30%. Le cause sono lunghe, e Epic non riuscirà ad ottenere di usare l’App Store gratis.
Ok aprissero a store alternativi, ma se poi il ciccio di turno va da Apple a dirgli
Ohhhh c’è un virus nel mio telefono e ho perso tutto
Ci penserà Sweeney a risolvere il problema, sicuramente solo chi con il telefono ci gioca o non vuole pagare per ciò che usano andrà di alternative , che poi già esiste e si chiama Android
E’ divertente leggere queste continue polemiche contro Epic, come se Apple avesse ragione a prescindere e Epic torto a prescindere. Il disegno di Epic è molto più vasto e non sono gli ultimi idioti che fanno una mossa del genere senza sapere che ci possono essere delle conseguenze.
E non stanno cercando di ottenere l’uso gratis dello Store, questa idiozia dovete proprio togliervela dalla testa 😀
Non è che ci sono molte “varianti” e neppure Apple passa per essere l’ultimo degli idioti. Le opzioni sono:
1. Non pagare la commissione dell’App Store utilizzando un sistema di pagamento proprio = App Store gratis. È una cosa impossibile, così come ottenere che la commissione che chiede Apple sia stabilita per Legge.
2. Poter distribuire i giochi da un app store esterno come accade con Android, ma Epic non vuole questo, non distribuivano Fortnite dal Google Play, poi si sono arresi per la scarsa diffusione proprio su Android e il gioco è stato distribuito sul negozio di Google ad inizio anno.
3. Ottenere di creare una propria piattaforma all’interno dell’App Store non è possibile perché oltre a equivalere ad utilizzare l’App Store gratis, l’orientamento dell’antitrust americano è che il gestore della piattaforma non possa anche competere con propri prodotti sulla stessa piattaforma.
Resta il fatto che il “credo” originario di Apple sia stato abbondantemente dimenticato a favore del fatturato.
E tutti i clienti Apple entusiasti perché l’azienda (non loro) fa record di fatturati (con i loro soldi).
Esattamente ciò che accade, mai vista una faziosità tale verso un azienda, come se venissero toccati nelle loro tasche…. pazzesco.
Claudio e Sergio in pratica se uno non la pensa come voi è accecato, e poco obiettivo. Non è che vi sopravvalute un po’ troppo?
Alessandro lasciali perdere, sono sempre questi due, arrivano sul blog, sparano a zero su Apple, offendono gli altri e se ne vanno.
Leggendovi, parete tutti accecati da Apple, Prodotti impeccabili e sistemi operativi eccelsi sia chiaro e senza dubbio alcuno, ma solo ciò che fa Apple è sacrosanto e giusto, e tutto il mondo fuori. Per me si è perso un po’ di vista l’oggettività in molti aspetti, parere personale.
Fose sei tu ad essere accecato dall’odio verso Apple.
Epic ha un contratto con Apple in base al quale deve pagare il 30% di commissone sugli acquisti in-app. Di punto in bianco Epic decide di non pagare nulla e di continuare ad usare l’App Store.
Oggettivamente come fai a dare ragione ad Epic?
Ma perché parli di odio? Ho diversi prodotti di Apple e sono tutti eccezionali senza dubbio, ma ciò che ritengo poco oggettivo leggendo i commenti di molti, è che pare esita solo Apple e giù a giudicare o dare la propria opinione su situazioni tipo il conflitto con Epic, domanda? Vi pare plausibile tutto ciò? O forse siete troppo accecati da tutto ciò che è Apple? Questo era il senso ed il significato.
Ma vedo che siete solo a senso unico, inutile perdere tempo nel cercare di manifestare un opinione diversa dalla vostra, questo per me trattasi di essere davvero accecati e assai poco obbiettivi.
Scusaci, non so come ci viene in mente di esprimere la nostra opinione, per altro non conforme alla tua.