Recensione: Apple Watch serie 6

Tra gli appassionati di tecnologia, soprattutto di dispositivi Apple, ci sono almeno due filosofie di pensiero: alcuni utenti “all’avanguardia” preferiscono acquistare un nuovo modello per godersi fin dalla prima ora la novità; altri utenti “conservatori” preferiscono attendere la seconda o terza serie di quel dispositivo perché gli eventuali difetti di gioventù sono stati nel frattempo risolti, e poi perché con le serie successive viene sempre aggiunta qualche funzionalità-killer.
Quando Apple ha introdotto l’Apple Watch nell’autunno del 2014 (non è stato commercializzato fino alla primavera del 2015), non era chiaro quanto spesso avremmo visto nuovi modelli e se il design dell’Apple Watch sarebbe stato sostituito immediatamente o mantenuto per molti anni.
Ma, eccoci alla fine del 2020 e mentre l’Apple Watch ha visto alcuni importanti miglioramenti interni nel corso degli anni, la serie 6 continua ad utilizzare il nuovo design introdotto nel 2018 con l’Watch 4. Dando per buone alcune indiscrezioni trapelante nei mesi scorsi, l’anno prossimo Cupertino presenterà uno smartwatch con un design differente dall’attuale, quindi si può ipotizzare che la strategia di Cupertino sia questa: un orologio con nuovo design seguito da due serie con funzionalità-killer, che poi ricalca quando avviene con l’iPhone con un modello tutto nuovo ogni tre anni. Quindi, l’Apple Watch serie 6 è la versione finale e più evoluta del modello lanciato nel 2018, ed è quindi destinato principalmente agli utenti conservatori.

La serie 6 non ha una vera e propria funzionalità killer, ma introduce un nuovo strumento per monitorare gli allenamenti con il sensore della misurazione dell’ossigeno nel sangue, migliora nettamente le prestazioni, ed ha un batteria che garantisce una maggiore autonomia, fondamentale per la nuova funzione monitoraggio del sonno introdotta con watchOS 7.
Ossigeno nel sangue
Come averte Apple, la funzione Livello O2 non è stata pensata per essere utilizzata per la diagnosi di patologie, questo perché la tecnologia utilizzata – per altro comune anche in altri smartwatch – non è in grado di effettuare rilevazioni accurate quando c’è poco ossigeno nel sangue. In questi casi serve uno pusossimetro da dito.

Tuttavia il Livello O2 di Apple Watch 6, che si può definire a tutti gli effetti come un pusossimetro da polso, farà felici gli sportivi che utilizzano particolari esercizi di respirazione per aumentare il livello di ossigeno nel sangue, una “tecnica” molto diffusa nelle palestre perché in questo modo viene aumenta la resistenza fisica ed è possibile effettuare esercizi più impegnativi e per maggior tempo.
Il funzionamento del pusossimetro da polso dell’Apple Watch 6 è all’insegna della semplicità in perfetto stile Apple. Dopo aver attivato la funzione dall’app Salute su iPhone, dall’orologio bisogna lanciare l’app “Livelli O2″, premere il pulsante “Inizia” e attendere immobili per 15 secondi. Da oltreoceano giungono notizie che alcuni utenti sono riusciti a portare a termine il monitoraggio solo dopo una decina di tentativi. Invece, ci sono riuscito al primo, ho indossato l’orologio come al solito, non troppo stretto, né troppo largo, e più o meno al centro del polso o comunque non a ridosso del dorso della mano.
Prestazioni
L’Apple Watch Serie 6 è notevolmente più veloce della Serie 5, rendendo se possibile l’interfaccia ancora più reattiva e riducendo i fastidiosi tempi di attesa che possono accadere ancora con qualche app, come Casa. In un dispositivo come l’Apple Watch, forse non c’è peccato più grave che costringere l’utente a fissare un’animazione che gira mentre… non accade nulla.

A partire dalla serie 3, Apple si è concentrata per migliorare le prestazioni ogni anno, così questi rallentamenti si avvertono qualche volta sulla serie 4 e molto meno sulla serie 5, ma con l’Apple Watch 6 l’avvio delle app è praticamente istantaneo, e in quei rarissimi casi in cui si verifica un rallentamento, le attese sono infinitamente più brevi. Siri tende anche ad apparire più velocemente, e la funzione “Alza per parlare” non ha mai mostrato il frustante messaggio “Ci sto lavorando…”.
Batteria
La batteria dell’Apple Watch Serie 6 ha una potenza di 1,17 Wh con una capacità di 303,8 mAh, quindi è leggermente più grande e potente rispetto a quella da 296 mAh del modello che sostituisce. Questa differenza insieme alla maggiore efficienza energetica assicurata dal processore S6 si rivela fondamentale per il monitoraggio del sonno. Infatti, nelle varie prove effettuate al risveglio la batteria del nuovo orologio aveva una carica di circa il 15% in più rispetto ad un Apple Watch 5 semi nuovo, ma ben più importante, cronometro alla mano mettendo l’Apple Watch 6 sotto carica, in un’ora si ricarica dell’80%, mentre la serie 5 richiede mezz’ora in più. E per raggiungere il 100% di carica l’Apple Watch 6 impiega un’ora e
mezza, esattamente un’ora in meno rispetto a 2,5 ore richieste dall’Apple Watch 5.

Come si può intuire, il nuovo orologio può essere utilizzato senza grossi patemi per monitorare il sonno durante la notte, perché al risveglio è sufficiente metterlo sotto carica mentre si fa la doccia, ci si veste e si fa colazione per poi averlo 100% carico dopo un’oretta (considerata anche la carica residua rimasta al risveglio).
Varie…
Il display sempre accesso, la funzionalità-killer dell’Watch 5, è stata ulteriormente migliorata e secondo Apple è 2,5 volte più luminosa. Si tratta di una differenza che si può notare solo mettendo la nuova serie e quella precedente fianco a fianco, e dal momento che questa è la funzionalità che ha permesso all’Apple Watch di passare dall’essere uno smartwatch ad un orologio vero, credo che da sola valga l’acquisto della serie 6 per chi ha l’Apple Watch 4 (Apple offre circa €135 in permuta per una Watch 4, ed io ci sto facendo un pensierino).

Per chi è appassionato di montagna, adesso l’altimetro è sempre attivo. Infine, fanno il loro debutto due nuovi colori, rosso e blu, che sono molto belli, ma la possibilità di abbinamento con i cinturini è se non altro un po’ più complicata rispetto agli Watch nella altre tonalità.
Considerazioni finali
Nell’autunno del 2014 la grande domanda era: a cosa serve l’Apple Watch? La risposta di Apple era essenzialmente: a cosa non serve? Il risultato è stato un prodotto nuovo, interessante, strano e sotto molti aspetti rivoluzionario.
Nel 2020 Apple sembra concentrarsi maggiormente su ciò che è l’Apple Watch può fare in tre settori: salute, fitness e comunicazione. È possibile risolverci problemi di matematica? Certamente. Ma è un dispositivo per monitorare la salute, un istruttore di fitness da polso e uno strumento per aiutare a rimanere in contatto con le persone e le fonti di informazioni preferite.
Apple ha passato gli ultimi anni ad ascoltare e osservare i propri clienti, imparando quali caratteristiche dell’Apple Watch hanno avuto successo e quali no (arrivederci, Force Touch!). Il risultato è l’Watch Serie 6, che combinato con watchOS 7, rende chiaro che Apple ha lasciato tutti gli altri nella polvere quando si tratta di smartwatch. Questo non è un prodotto per tutti: potete acquistare un fitness tracker più economico o un orologio meno caro (o molto più costoso). Ma se avete bisogno di un dispositivo che si adatti alle aree di interesse di Apple, l’Apple Watch Serie 6 si adatterà perfettamente.
Se al momento avete al polso un Apple Watch serie 4 o 5, non avete molti motivi per passare alla serie 6, meglio risparmiare i soldi per l’orologio dell’anno prossimo. Se utilizzate una delle prime tre serie o desiderate avere sempre il meglio, allora è arrivato il momento di mettere il vostro vecchio Watch su eBay o approfittare della possibilità di darlo in permuta con il trade in di Apple, e comprare quello nuovo.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: prestazioni migliori; efficienza energetica ottimizzata; adatto per la modalità Sonno.
Contro: rilevamento ossigeno del sangue utile a pochi.
Prezzo: disponibile su Apple Store
– Apple Watch Series 6 GPS 40mm: da 439€
– Apple Watch Series 6 GPS 44mm: da 469€
– Apple Watch Series 6 GPS+Cellular 40mm: da 539€
– Apple Watch Series 6 GPS+Cellular 44mm: da 569€
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


24 commenti
Recensione utile, ricca di spunti intressanti. Grazie
Quale hai preso, Alluminio o Acciaio?
I nuovi colori rosso e blu sono disponibili solo con il modello alluminio 😉
Un bel rosso, ma effettivamente non facilissimo da abbinare. Forse è più femminile.
Posso capire l’iPhone rosso, ma l’orologio francamente è fuori luogo.
La compatibilità con iPhone è dal 6S e successivi e non dal 6.
Ooops… ho corretto grazie 😉🕸
Secondo me la funzione killer è il supporto perfetto per la modalità sonno. E non è poco.
Ho l’ Apple Watch 5 e tutto sommato sono abbastanza sodisfatto. Sopratutto per il display sempre acceso. Ma questo è anche un punto negativo.
Infatti, volevo monitorare il mio sonno ma col display sempre acceso, l’orologio fa troppo luce nella stanza che si trova nel buio. Per cui ho tolto l’Apple Watch per riuscire a dormire….
Se attivi la modalità sonno, l’orologio lo devi indossare mentre dormi, e per evitare che l’accensione accidentale del display ti possa svegliare, il quadrante è oscurato.
Grazie Stefano! Ecco, mi sembrava che saltavo un punto importante. Attivitare la modalità. Stanotte ci riprovo.
Grazie per la bella recensione, continuo a tenermi il mio serie 4 ed attendo l’IPhone 12 che speriamo arrivi presto.
Ciao Stefano e rispetto all’SE cosa ne pensi? mi sembra che non ci siano grandi differenze e il costo è allettante.. grazie
Ancora qualche ora e la recensione dell’Apple Watch SE sarà online 😉
Io ho ancora AW2, batteria che dura un giorno, forse meno. Immagino che passare al 6, sarebbe un salto enorme. Ma potrei aspettare anche il prossimo anno a sto punto, se cambierà design e magari una batteria che faccia due giorni o tre. Difficile scegliere tra aw e iPhone nuovo
Per la batteria che dura 2-3 giorni credo che aspetteremo un bel po’ 😉
Ciao Stefano. Con il tuo Apple Watch Serie 6 riesci a fare una giornata tranquillamente? Come si comporta la batteria con un utilizzo normale dell’orologio sempre collegato al telefono un un’ora e mezza di sport in LTE senza telefono? Mi pare anche tu sia uno sportivo e vai a nuotare e quindi magari mi puoi dare qualche dettaglio maggiore.
Grazie mille e buon fine settimana. 😉
Ciao.
La serie 6 ha la stessa autonomia dell’Apple Watch 4 nonostante il display sempre accesso. Per quanto riguarda l’autonomia usando la rete cellulare, quindi senza iPhone al seguito, a me dura 4 ore ma con un’ora di piscina.
Stefano, per favore potresti quantificare in numeri? Trovo strano e a me pare decisamente meno. Oggi seduta in palestra di un’ora e trenta minuti con Apple Watch 6 in LTE senza iPhone collegato, Always On, Apple Music in streaming e misurazione dei battiti cardiaci ha consumato il 34% di batteria. Difficile arrivare a fine giornata con questi numeri senza dargli una ricarica intermedia. Se poi lo si indossa anche durante la notte una carica e mezza al giorno è obbligatoria. Non trovi? Grazie della collaborazione.
Ciao. 😉
Stando alle specifiche Apple, la batteria dell’Apple Watch 6 dura 18 ore quando collegato all’iPhone o al Wi-Fi, 6 ore in LTE (quindi scollegato all’iPhone) e ascoltando musica in streaming, dunque grosso modo il tuo 34% rientra nella media. Poi ci sono delle variabili, come per gli smartphone se il segnale cellulare è debole, la batteria ne risente. Ad esempio dopo aver nuotato, quando vado in zona relax dove non c’è quasi segnale disabilito la rete cellulare altrimenti si scarica subito.
Quindi se lo usi in modalità cellular per alcune ore, è sicuro che poi lo devi ricaricare, e come spiegato nell’articolo, con solo 1,5 ore di ricarica hai l’80%.
Perfetto. Grazie mille della spiegazione Stefano.
Ci si legge.
Ciao. 😉
😉🕸
Preso Watch Serie 6 tramite il tuo link 😉
🕸😉🕸