Fotografia: 10 pratici esempi da mettere in pratica per scattare come un pro
Non serve avere la migliore macchina fotografica per scattare buone foto, è più importante conoscere poche e semplici tecniche.
1. Come comporre una foto
La composizione non è solo come si sceglie di inquadrare uno scatto. E’ il processo di organizzare delle cose nella vostra foto, in modo che lo spettatore può più facilmente “leggere” l’immagine. L’idea di lettura di una immagine può sembrare strana (ma una foto vale mille parole), ma così come alcune frasi sono più facili da capire rispetto ad altri, lo sono anche alcune immagini.
Non c’è ricetta o una formula per la buona composizione, e per ogni “regola” o linea guida, c’è una immagine che rompe questa regola. Tuttavia, prima di poter iniziare a infrangere le regole, è una buona idea quella di essere abili a metterle in pratica. Piuttosto che fornire un elenco di trucchi sulla composizione di una foto, nell’incoraggiarvi a pensare alla composizione come il processo per rendere il soggetto più chiaro, e la vostra immagine meno complicata, vi segnalo una regola che permette di rendere chiaro qual è il soggetto della foto: “Rule of Thirds” (regola dei terzi).
Secondo questa regola, per ottenere un risultato ottimale bisogna posizionare il soggetto lungo una delle line interne della griglia composta da due linee verticali e due linee orizzontali (lo squarcio nel cielo nuvoloso).

Numerose macchine fotografiche includono un’opzione che permette di visualizzare questa griglia, mentre chi utilizza la fotocamera integrata dell’iPhone può far ricorso ad app di terze parti come l’ottimo Camera+ (foto in basso) oppure è possibile ridimensionare un’immagine con la tecnica “Rule of thirds” con iPhoto.

2. Mettere ordine alla composizione dello scatto
Analizzate questa fotografia che ritrae alcune navi da crociera che invadono una piccola città dell’Alaska. Certo, si può subito riconoscere che ci sono grandi barche in questa immagine, e una catena montuosa, e po’ d’acqua, ma in realtà l’immagine non ha senso. Questa è una foto di barche? Di montagna? Dovrebbe essere una foto di barche di fronte ad una catena montuosa? Per lo più, è solo una confusa accozzaglia di elementi.

Ora guardate quest’altra fotografia che ritrae la stessa scena. È molto più facile da capire. Con la funivia in primo piano, abbiamo un soggetto molto chiaro. Nella foto ci sono ancora le grandi barche, e le montagne, e il panorma in generale, ma con la funicolare ben piantata dove si trova, il nostro scatto ha un soggetto preciso e lo sfondo.

3. Spostare l’attenzione del soggetto
Nella sua essenza, la regola dei terzi o “Rule of Thirds” (leggere: Nozioni base di fotografia: come comporre una foto), dice che si possono ottenere foto più interessanti quando il soggetto non è al centro del quadro, ma piuttosto è posizionato fuori centro, a sinistra, destra, in alto o in basso. È possibile posizionare il soggetto in uno dei quattro punti di intersezione delle linee della regola dei terzi, o lungo una delle quattro linee, come gli uccelli in questo esempio.

4. Utilizzare il metodo della diagonale
Con il primo articolo Come comporre una foto della nuova sezione del blog denominata Nozioni base fotografia, vi ho spiegato che per una composizione ottimale della foto è una buona idea utilizzare la cosiddetta “Regola dei terzi” che permette di rendere più chiaro qual è il soggetto dello scatto (secondo questa regola, per ottenere un risultato ottimale bisogna posizionare il soggetto lungo una delle line interne della griglia composta da due linee verticali e due linee orizzontali).
Ma c’è anche un altro “tip” per scattare buone foto che si basa sulle linee: se si desidera imprime forza e drammaticità alla scena della fotografia, si può utilizzare il metodo della diagonale. Disegnate mentalmente una linea da un angolo della scena all’altro, e se è possibile trovate qualche elemento nella foto che più o meno segue questa linea, in questo modo renderete lo scatto più dinamico e aggiungerete un po’ di energia alla scena, quasi come se voleste tirare chi guarda la foto all’interno della scena. La diagonale è possibile “disegnarla mentalmente” per tutta la lunghezza della foto, come nell’immagine a sinistra. Ma non è necessario che la diagonale attraversi l’intera foto. È possibile ottenere in sostanza lo stesso effetto anche con una diagonale parziale, come nella fotografia a destra.

5. Rompere la monotonia

Avrete sicuramente visto foto dove gran parte dell’immagine è rappresentata da più o meno la stessa cosa: un campo d’erba, un mucchio di soldi, rocce, pesci, le stelle nel cielo notturno. Queste fotografie possono risultare veramente monotone se questo è tutto quello che hanno da offrire, ma spesso, il fotografo può incorporare un elemento estraneo che attira l’occhio come una calamita. Secondo questa regola, per questo tipo di foto uniformi si dovrebbe “rompere la monotonia” con un elemento che disturba il flusso naturale o l’organizzazione della scena.
6. Il soggetto della foto e lo sfondo
Il concetto più importante da ricordare nella composizione di una foto è: l’immagine deve avere un soggetto. Ancora più importante, il soggetto deve essere evidente per lo spettatore! Ad esempio, per questa immagine si potrebbe dire che il soggetto è la persona che si vede in primo piano sulla destra. Ma lo scatto immortala ha anche una spiaggia, diverse altre persone, e il ponte del Golden Gate di San Francisco, una delle più famose e grandiose opere di ingegneria di tutti i tempi. Tutti questi elementi sono degni di essere il soggetto della foto. Il fotografo, però, deve scegliere se il soggetto debba essere la persona o il ponte, non è possibile avere entrambi come soggetto.

Quest’altro scatto è stato effettuato in modo che l’uomo nella foto sia chiaramente il soggetto. Abbiamo ancora il ponte e un senso generale del luogo, ma soprattutto abbiamo un soggetto molto chiaro e lo sfondo.

Perchè lo sfondo non rappresenti una “distrazione”, è stato inquadrato fuori fuoco. La profondità di campo è un grande strumento per separare il soggetto da ciò che lo circonda (come creare una profondità di campo sarà oggetto di un articolo che sarà pubblicato a breve).
Soggetto e sfondo possono sembrare concetti ovvi. Tuttavia, bisogna tenere a mente che questo è il problema più comune per i fotografi che sono all’inizio.
7. Usare luci e ombre per bilanciare lo scatto
Al momento di effettuare uno scatto, bisogna mettere ordine nella foto scegliendo con cura il soggetto per dare un senso alla propria fotografia e nel caso di paesaggi uniformi, in alcuni casi è necessario inquadrare un elemento che possa rompere la monotonia. Tuttavia, per equilibrare una foto, è possibile utilizzare anche elementi diversi da cose o persone, ad esempio la luce e le ombre possono tornare utili per creare un equilibrio, come si vede in questa foto. Le ombre scure del marciapiede sotto l’impalcatura sulla sinistra sono bilanciate dalla scena della strada luminosa sulla destra.

8. La regola della simmetria (e come infrangerla)
Le regole, ovviamente, sono destinate ad essere infrante. La regola della simmetria impone di catturare la simmetria naturale che si trova nella natura. Ci sono alcuni modi per farlo. Si potrebbe effettuare uno scatto in cui entrambi i lati della foto sono essenzialmente gli stessi, per esempio. Oppure si potrebbe scattare una fotografia di qualcosa che è di per sé abbastanza simmetrico, come un fiore.
Ancora meglio, però, è quando è possibile applicare la regola per rompere la monotonia con una piccola variante. Per sorprendere lo spettatore, si può rendere un lato della foto non simmetrica, come in questo esempio, dove la simmetria del fiore è in parte tagliata dall’inquadratura asimmetrica.

9. Fotografare un soggetto in movimento
Uno dei miei soggetti fotografici preferiti è il movimento. Mi piace catturare l’essenza di velocità e di energia in una forma d’arte statica. Ma come inserire il movimento in una foto è un aspetto veramente importante. Che stiate fotografando una macchina in corsa, un aereo, uno stormo di uccelli, o un cane che corre, assicuratevi che il movimento sia incluso nell’inquadratura della foto, non fuori. In pratica, il movimento dovrebbe essere incluso tra il bordo della foto e il soggetto in movimento, che dovrebbe essere collocato su una terza linea (vedi la regola dei terzi) e posizionato verso il centro dell’inquadratura, non al bordo più vicino, come in questo scatto.

10. Evitate che la fotocamera e il soggetto si muovano
Il primo elemento da tenere a mente per poter scattare una buona foto, soprattutto quando il soggetto è un fiore, è la profondità di campo che deve essere abbastanza stretta, poi bisogna controllare la profondità di campo regolando l’apertura del diaframma, ma non dimenticare di mantenere la fotocamera e anche il soggetto stabili.
Se si scatta con un elevato numero f per massimizzare la profondità di campo, finirete per utilizzare un tempo di posa relativamente basso, che può facilmente causare vibrazioni della fotocamera. Posizionare la fotocamera su un treppiede. Ma anche i fiori tendono a muoversi, e un treppiede in questo caso non serve. Anche una leggera brezza può provocare che i petali svolazzino portati via dal vento. Forse già saprete che è possibile minimizzare l’effetto del vento, selezionando una velocità dell’otturatore più elevata, sacrificando la profondità di campo o aumentando l’ISO. Tuttavia, è meglio essere pazienti: attendere che il vento si stabilizzi prima di premere il pulsante di scatto oppure utilizzate qualcosa per bloccare il vento, che può essere un semplice foglio di carta di grandi dimensioni o uno di quei riflettori flessibili che si possono acquistare presso un negozio di fotografia.



4 commenti
Grazie, davvero interessante!
🕸😉🕸
Grazie, s’impara sempre qualcosa di nuovo.
Grazie, finalmente un articolo chiaro e che spiega passo per passo la metodologia di base