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Recensione: Apple Watch Series 3 a €229, e confronto Fitbit Versa 3

di Stefano Donadio | 7 Ottobre 2020
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  • Apple Watch 3
  • FitBit Versa 3
  • Recensione Apple Watch

Apple Watch 3 recensione

 

Prima che Cupertino annunciasse l’Apple Watch SE Punteggio 4 5 ragni, in tanti si aspettavano che venisse presenta una serie 3 con l’hardware dell’Apple Watch 6 Punteggio 4 5 ragni, invece Tim Cook & C. hanno rimescolato un po’ le carte offrendo un modello SE con la casa della serie 6, il processore dell’anno scorso, ed eliminato alcune funzionalità come l’ECG, in più a sorpresa l’Apple Watch 3 è rimasto in listino a €229, €10 in meno rispetto all’anno scorso. Questa mossa di Apple è chiaramente destinata a contrastare gli smartwatch concorrenti “a basso costo” come il Fitbit Versa 3, che è stato appena lanciato sul mercato allo stesso prezzo, €229.

 

FitBit versa 3 recensione

 

Naturalmente, c’è una grande differenza tra i due dispositivi indossabili. Anche se l’Apple Watch Series 3 può essere aggiornato all’ultima versione watchOS 7 (meno un paio di quadranti), resta il fatto che è stato realizzato nel 2017. Quindi, un vecchio Apple Watch vale quanto un Fitbit nuovo di zecca?

Design

A differenza dei dispositivi indossabili di Fossil, LG, Huawei e praticamente tutti gli orologi Wear OS, sia l’Apple Watch, sia il Fitbit Versa 3 sono quadrati anziché circolari. Il display da 1,58 pollici del Versa è leggermente più grande dello schermo da 1,5 pollici dell’Apple Watch 3 da 38mm e più piccolo del modello 42mm cha ha un display da 1,7”.

 

AW 3 versa 3

 

Mentre le cornici attorno allo schermo sono molto più spesse e visibili più di quanto non lo siano sull’Apple Watch, i due orologi sembrano estremamente simili da lontano. E da vicino, non appaiono nemmeno così diversi. Non si può negare che l’Apple Watch 3 sembra un orologio di lusso se confrontato da vicino con il Versa 3, e sebbene lo smartwatch di Fitbit abbia un design più affusolato, l’Apple Watch 3 appare più snello perché è leggermente più sottile (1,14 cm contro 1,24 cm).

 

Confronto Apple Watch versa 3

 

Dal punto di vista del colore, anche i due orologi sono molto simili, l’Apple Watch 3 è disponibile in alluminio nero o argento, il Versa 3 in alluminio nero oppure oro (quest’ultima tonalità forse conferisce all’orologio un aspetto meno economico.

Vincitore: Apple Watch

Display

Il display di Fitbit Versa 3 è un OLED, come quello dell’Apple Watch 3, e da lontano i due orologi sono praticamente indistinguibili, con neri profondi e ricchi, colori nitidi e vibranti.

 

Apple Watch 3 versa 3

 

Le due schermate differiscono maggiormente quando non si utilizzano attivamente. Il Versa 3 ha un’opzione per un display sempre attivo, il che significa che possibile vedere l’ora a colpo d’occhio senza alzare il polso o toccarlo e aspettare che lo schermo si accenda, mentre l’Apple Watch Series 3 diventa nero una volta abbassato il braccio. Il nuovo Apple Watch Serie 6 ha uno schermo più grande, angoli arrotondati e un’opzione sempre attiva, ma costa praticamente il doppio rispetto alla serie 3.

Vincitore: Fitbit Versa 3

Sistema operativo, quadranti e app

Le app sono fondamentali per l’esperienza watchOS e Fitbit OS, ma l’approccio è molto diverso. Su Apple Watch, le app sono ricche di funzionalità e interattive, mentre sul Versa sono estremamente minimali e spesso limitate a una singola azione.

Apple Watch quadranti versa

 

Inoltre, ci sono molte meno app disponibili per il Versa, sebbene vi siano Spotify, Strada e Philips Hue, ce ne sono solo circa un centinaio, contro le decine di migliaia disponibili nell’App Store di watchOS, il divario è veramente enorme. Inoltre, con il Versa bisogna utilizzare il telefono ogni volta che si desidera installare un’app, mentre a partire da watchOS 6 è possibile scaricare direttamente dall’orologio le app dell’App Store.

Anche la navigazione dell’interfaccia differisce tra i due orologi, in particolare per quanto riguarda i pulsanti hardware. L’Apple Watch ha una corona digitale, che viene utilizzata per tornare indietro, scorrere, selezionare un’app e riattivare lo schermo, mentre l’unico pulsante del Versa 3 viene utilizzato per accendere e spegnere lo schermo e per tornare indietro. L’Apple Watch ha anche un pulsante secondario per aprire la schermata delle app recenti. Anche il posizionamento è diverso: il pulsante del Versa è a sinistra e per attivarlo bisogna ricoprirlo per intero con il pollice, mentre quello di Apple Watch è a destra e basta una leggera pressione.

 

Apple Watch3 quadrante

Ci sono numerosi quadranti per entrambi gli orologi. Tuttavia, quelli del Versa sono estremamente semplici, inoltre non se ne possono avere più di cinque, e per rimuoverne o aggiungere uno bisogna usare l’app sull’iPhone. Su Apple Watch ogni quadrante è realizzato con estrema cura e qualità, e sono estremamente personalizzabili. Si può anche passare da uno all’altro direttamente su Apple Watch strisciando lateralmente il dito, mentre per il Versa bisogna andare nelle impostazioni, e poi scegliere la sezione “Quadranti”.

 

Versa 3 quadrante

 

Entrambi i sistemi operativi utilizzano una modalità scura che è estremamente piacevole per gli occhi, specialmente grazie ai veri neri degli schermi OLED, ma l’elenco delle app di Apple è un po’ più facile da scorrere potendo scegliere tra la modalità “elenco” oppure a “nido d’ape”. Poiché solo quattro app alla volta si adattano allo schermo del Versa, bisogna scorrere a lungo soprattutto se ne sono state installate numerose.

 

Apple Watch app

 

Il punto di forza di Fitbit è la dashboard delle statistiche che appare quando si scorre verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo. Qui c’è una raccolta personalizzabile dei dati rilevanti senza dover passare a un’app o impostare un quadrante dell’orologio specifico. Anche con l’Apple Watch è possibile accedere alle statistiche, ma bisogna aprire Attività o un’altra app per vederle.

Vincitore: Apple Watch

Assistente digitale

Fitbit ha Alexa sul Versa 3 come assistente digitale, colmando così il divario con l’Assistente Google sugli orologi WearOS e Siri su Apple Watch, ma impallidisce in confronto a un vero assistente.

L’unico modo per attivare Alexa è premere e tenere premuto il pulsante laterale, a differenza dell’Apple Watch che non solo supporta il comando vocale “Hey Siri”, ma è possibile portare l’orologio all’altezza della bocca e fare direttamente la propria domanda. Alexa è anche un poco più lento a rispondere rispetto a Siri.

Anche se è bello avere Alexa a disposizione quando si desidera avere una informazione o eseguire una routine, non è neanche lontanamente utile come Siri su Apple Watch. Non è possibile ottenere indicazioni stradali o chiedergli di riprodurre una canzone. Non è possibile avviare un’app o eseguire ricerche sul Web. Alexa è in grado di interagire con le app di allenamento Fitbit per iniziare un allenamento o controllare le statistiche, ma dovrai utilizzare le skill Fitbit, che aggiunge un ulteriore passaggio. Tutto sommato, è meno conveniente di quanto potrebbe essere utilizzare Alexa sul Versa 3. Tuttavia, dal momento che Google ha comprato FitBit l’anno scorso, entro la fine di quest’anno sarà possibile avere anche Assistente Google, e le cose quindi non potranno che migliorare.

Vincitore: Apple Watch

Connettività e sensori

Per poco più di €200, sia l’Apple Watch Series 3, sia il Fitbit Versa 3 offrono diversi sensori: altimetro, accelerometro, NFC, vibrazione tattile, Wi-Fi, microfono integrato e, ovviamente, un cardiofrequenzimetro ottico. Sono inoltre entrambi resistenti all’acqua fino a 50 metri.

 

Sensori

 

Ma ci sono alcune differenze. il Versa 2 ha un sensore SpO2 integrato nel cardiofrequenzimetro per monitorare i livelli di ossigeno nel sangue, mentre per avere la stessa funzionalità sull’Apple Watch bisogna acquistare il nuovo series 6.

Mentre l’Apple Watch è ha un processore S3 sviluppato internamente, Fitbit non rivela quale chip si trova all’interno dei suoi smartwatch, molto probabilmente è un Cortex-M, lo stesso utilizzato per lo sfortunato Ionic.

Vincitore: Apple Watch

Cinturini

Apple produce un lungo elenco di cinturini in pelle, nylon, e altri materiali per il suo orologio, che possono essere facilmente sostituiti tramite un pulsante sul lato inferiore della cassa. Sebbene il meccanismo di scambio del Versa 3 non sia semplice come il meccanismo dell’Apple Watch, è molto facile cambiare il cinturino. E anche Fitbit vende diversi cinturini per il Versa 3 a prezzi leggermente più convenienti rispetto a quelli Apple. Tuttavia, ci sono molti cinturini di terze parti più economici per entrambi gli orologi.

Vincitore: pareggio

Monitoraggio del sonno

Oltre al fitness, il monitoraggio del sonno è uno dei punti di forza del Versa 3 e vince a mani basse grazie alle complete statistiche, le fasi del sonno, e il punteggio del sonno notturno.

Anche l’Apple Watch 3 è in grado di monitorare il sonno con watchOS 7, ma offre decisamente meno riformazioni, in più la batteria del Versa 3 garantisce fino a 6 giorni di autonomia contro le 18 ore dell’Watch 3, che quindi bisogna ricaricare poco prima di andare a letto (occorre almeno il 20% di carica) e al mattino per poterlo usare tutto il giorno.

Vincitore: Fitbit Versa 3

Batteria

La durata della batteria rappresenta la più grande differenza tra questi due orologi e probabilmente potrebbe spingere i possibili acquirenti di Apple Watch a valutare l’orologio di FitBit. Non c’è altro modo per dirlo: il Versa 3 dura otto volte di più.

Secondo le specifiche fornite da FitBit, il Versa 3 ha una autonomia di sei giorni (nei miei test non ho avuto problemi a raggiungere cinque giorni). E sono sei giorni interi con monitoraggio del sonno notturno attivo. Con il display sempre acceso, il Versa 3 ha comunque due giorni di autonomia grazie a un algoritmo di risparmio della batteria che interrompe le funzioni non essenziali quando la batteria scende al di sotto dell’8 percento.

La batteria dell’Apple Watch 3 garantisce 18 ore in condizioni di utilizzo normale. Non è male, anche allenandomi per un’ora in piscina, e ascoltando la musica per una mezz’ora sono riuscito ad arrivare a tarda sera con quasi il 15% di carica rimanente. Ma ovviamente l’autonomia dell’Apple Watch non è ancora neanche lontanamente paragonabile alla durata della batteria da due a sei giorni del Versa 3.

Vincitore: Fitbit Versa 3

Salute e fitness

La salute e il fitness sono al centro di entrambe le piattaforme e, come tali, ognuna di esse tiene automaticamente traccia di passi, scale, battito cardiaco e movimento durante il giorno. E possono entrambi ricordare di stare in piedi e respirare ogni ora. Per la maggior parte degli utenti, queste funzionalità sono più che sufficienti, ma ci sono molte funzionalità anche per gli appassionati di salute e fitness.

 

Fitness

 

Entrambi gli orologi hanno un rilevatore di allenamento automatico opzionale, ma quello di Fitbit è più specializzato. Mentre l’Apple Watch può rilevare un allenamento generale e registrarlo, Versa 2 registrerà automaticamente determinati esercizi, inclusi nuoto e corsa. Il Versa include anche allenamenti sullo schermo e integrazione con Fitbit Premium, un nuovo servizio in abbonamento che offre feedback, motivazione e routine personalizzate per rimanere in linea con i propri obiettivi.

Sebbene Apple Watch Series 3 non includa le nuove funzionalità per la salute come il sensore ECG, la misurazione dell’ossigeno nel sangue, e il rilevamento delle cadute, è in grado di rilevare e avvisare con delle notifiche se la frequenza cardiaca è troppo alta o troppo bassa. Entrambi offrono anche il monitoraggio delle mestruazioni, sebbene l’Apple Watch consenta alle donne di inserire sintomi e tempi direttamente sul dispositivo. Con Versa, tutto deve essere effettuato con l’app sullo smartwatch e sincronizzato con l’orologio.

Sfortunatamente, sebbene il Versa 3 sia in grado di monitorare la frequenza cardiaca tutto il giorno, non ha un sistema per far sapere se il battito cardiaco è diminuito o aumentato in modo imprevisto. In questo l’Apple Watch è in netto vantaggio, anche se si tratta di una funzionalità che nessuno sera di poter utilizzare.

Vincitore: Apple Watch

Musica

Gli abbonati a Apple Music possono accedere alle playlist e alla loro libreria musicale direttamente dal polso utilizzando l’app Musica e puoi sincronizzare o riprodurre in streaming i podcast utilizzando l’app Podcast. Il Versa 3 offre le app Deezer e Spotify per gli abbonati a tali servizi, ma bisogna utilizzare un computer per trasferire musica sul proprio orologio. Anche Apple consente di archiviare musica sull’orologio e offre una serie di app di terze parti. Per entrambi, volendo ascoltare la musica bisogna necessariamente utilizzare un appaio di auricolari Bluetooth.

Vincitore: Apple Watch

Sicurezza

Di default, Apple Watch 3 blocca lo schermo non appena viene rimosso dal polso, e bisogna digitare un codice di accesso di 4 cifre quando lo si indossa. Anche Fitbit prevede una opzione del genere, ma bisogna attivarla manualmente perché è disabilitata di default.

Vincitore: pareggio

Compatibilità

L’Apple Watch richiede e funziona solo con un iPhone, mentre il Versa 3 funziona su entrambe le piattaforme, così come su PC Windows 10.

Vincitore: Fitbit Versa 3

Considerazioni finali

È piuttosto sorprendente pensare che uno smartwatch di tre anni possa eguagliare uno che è stato rilasciato solo qualche settimana fa. Ma è così. la serie 3 è un buon smartwatch ad un prezzo tutto sommato accessibile a molti. Aggiungendo €79 si può acquistare l’ottimo Apple Watch SE, con un display già grande, un processore più veloce e scattante. Con quasi il doppio della cifra (+ €209) si compra l’Apple Watch 6, che è semplicemente eccezionale, l’indiscusso miglior smartwatch disponibile sul mercato in questo momento.

Anche senza l’eccezione durata della batteria e il dettagliatissimo monitoraggio del sonno del FitBit Versa 3, l’Apple Watch Series 3 è di gran lunga il miglior smartwatch che si può acquistare per circa €200.

Apple Watch Series

Punteggio (da 1 a 5): Punteggio 3 5 ragni
Pro: design ancora attuale; notifiche sulla salute del cuore; chiamate d’emergenza; vasta scelta di app e quadranti.
Contro: autonomia sufficiente per un solo giorno.
Compatibilità: iPhone 6S e iPhone SE prima generazione e successivi.
Prezzo:
€229 disponibile su App Store.
Produttore:
Apple.

 

Apple Watch 3 versa 3

 

FitBit Versa 3

Punteggio (da 1 a 5): Punteggio 3 ragni
Pro: durata batteria; display sempre accesso; dati completi per monitoraggio sonno e fitness.
Contro: non prevede notifiche sulla salute del cuore; assistente digitale; no indicazioni navigazione; poche app scarsamente interattive; limitato numero di quadranti poco personalizzabili; interfaccia utente da rivedere.
Compatibilità: iPhone 5S e successivi con iOS 12.2 o superiore, Android OS 7.0 o superiore.
Prezzo:
€229,95 disponibile su Amazon Italia.
Produttore: 
FitBit.


LEGENDA
 Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
 Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
 Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
 Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
 Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.

8 commenti

  1. Gianluca (aka Sinoue) ha detto:
    7 Ottobre 2020 alle 15:33

    Posso aggiungere che sul Serie 3, che possiedo con soddisfazione da quando è stato commercializzato, utilizzo l’App AutoSleep la quale fornisce maggiori informazioni dell’App Sonno di watchOS 7.

    Rispondi
  2. Napoleone73 ha detto:
    7 Ottobre 2020 alle 16:39

    È incredibile Apple, con un dispositivo progettato tre anni fa sembrare più brutto e addirittura superato uno smartwatch nuovo.

    Rispondi
    • Kernel Panic ha detto:
      7 Ottobre 2020 alle 16:41

      Ebbè… dietro l’Apple Watch c’è la mano di un certo Ive.

      Rispondi
  3. Monster ha detto:
    7 Ottobre 2020 alle 20:20

    È goffo il FitBit.

    Rispondi
  4. mbighin ha detto:
    8 Ottobre 2020 alle 10:20

    Basta che sul serie 3 non facciate l’upgrade a Watch OS 7 perché da quel momento comincia l’inferno: reboot ripetuti e altri problemi e Apple non ha ancora riconosciuto che ha permesso di fare l’upgrade su questo dispositivo anche non ce la fa a reggerlo… Così la gente è costretta a passare ad una versione superiore di orologio… Peccato che il serie 3 sia ancora in vendita…

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      8 Ottobre 2020 alle 10:25

      Su due Apple Watch 3, incluso quella della recensione, l’aggiornamento a watchOS 7 è stato senza problemi.

      In caso di problemi come quelli descritti conviene fare un ripristino senza importare dal backup altrimenti si importa anche il problema.

      Rispondi
    • Carlo ha detto:
      8 Ottobre 2020 alle 12:08

      Anch’io non ho avuto problemi con il mio AW3 aggiornato a watchOS 7.

      Rispondi
    • Gianluca (aka Sinoue) ha detto:
      8 Ottobre 2020 alle 12:37

      A me invece funziona bene. Anzi ha risolto pure il problema che avevo con il caricamento della batteria che non avveniva o avveniva molto lentamente facendolo surriscaldare.

      Rispondi

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