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MacBook Air con Apple M1: unboxing e primi benchmark

Published by Stefano Donadio at 18 Novembre 2020
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  • Benchmark
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  • MacBook Air
  • MacBook Air Apple M1

MacBook Air scatola

Il MacBook Air con chip M1 di Apple è dal punto di vista del design identico a quello che sostituisce, l’unico modo per distinguerlo dal modello Intel è osservare la tastiera. Infatti, la striscia dei tasti funzione è stata modificata, e i pulsanti per la regolazione della luminosità della tastiera sono stati sostituiti da quelli per attivare Non disturbare e la dettatura vocale, in più il tasto fn guadagna l’icona del globo che consente di accedere agli emoji.

MacBook Air M1

Il modello entry level del MacBook Air è l’unico ad avere un processore M1 con GPU 7‑core invece di 8, ed è anche il solo portatile Apple ad avere un sistema di raffreddamento passivo, in altre parole è senza ventola di raffreddamento. Ma, non è un difetto, perché l’Air è un portatile progettato per un uso consumer, quindi non verrà utilizzato per carichi di lavoro pesanti e lunghi.

MacBook Air GPU

Nel caso di un task impegnativo, ad esempio di una ricodifica di un film con Handbrake, ad esempio, raggiunto un certo livello di calore, automaticamente il processore rallenterà per consentire all’Air di rimanere “fresco”. Il rovescio della medaglia di questo tipo di raffreddamento che rende silenziosissimo il portatile, è che si impiegherà più tempo per portare a termine quel determinato task impegnativo.

Tastiera

Sto utilizzando l’Air da praticamente 24 ore e il processore ha girato sempre alla massima velocità, anche perché scrivere testi, navigare su Internet, controllare la posta, e guardare una serie TV sono tutte attività che non rientrano in quelle impegnative.

Nel test con Cinebench R23, il mio MacBook Pro 16” con Intel Core i7 @2.6GHz del 2019 è stato umiliato dall’Air con chip M1. Nella prova singolo core l’Air da € 1.159 ha totalizzato il punteggio 1497, contro i 992 pts del MacBook Pro 16” da €2.800. Anche nella prova multi-core l’M1 di Apple surclassa l’Intel Core i7: 6937 pts contro 5974 pts.  

Cinebench singolo core 2x

Cinebench R23 2x

Le prestazioni sono più o meno identiche a quelle del Mac mini e MacBook Pro 13”  Apple Silicon perché il processore M1 è (quasi) lo stesso.

Da anni attendevo un Mac senza ventola, come il glorioso iMac G3 del 1998.

Rimanete sintonizzati su questo blog, la recensione del MacBook Air M1 è in arrivo…

MacBook Air M1 2 Thunderbolt

29 Comments

  1. Juri ha detto:
    18 Novembre 2020 alle 18:51

    Il nuovo processore sembra strepitoso

    Rispondi
    • Emperor Zurg ha detto:
      18 Novembre 2020 alle 19:02

      STrepitoso è proprio il termine giusto.

      Rispondi
  2. Alexander de Large ha detto:
    18 Novembre 2020 alle 20:52

    In paragone una ricodifica con handbrake come si comporta?

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      18 Novembre 2020 alle 22:36

      Tutto sarà svelato nell’imminente recensione 😉

      Rispondi
      • Maxibus ha detto:
        19 Novembre 2020 alle 12:53

        se riesci sarebbe interessnte vedere il comportamento di illustrator e indesign (soprattutto) CC. grazie comunque

        Rispondi
  3. Claudio ha detto:
    18 Novembre 2020 alle 22:32

    Dovevo prendere un MacBook Pro 16, a questo punto conviene attendere l’uscita del 16 con M1? O ripiego con MacBook Pro 13?
    Credo che tutti i Mac con Intel si svaluteranno il doppio della normalità, ormai per i prossimi 20 anni il processore sarà sempre l’evoluzione di M1

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      18 Novembre 2020 alle 22:35

      Se puoi attendi, anche perché l’M1 non è neppure il chip per i Mac “pro”, quindi…

      Rispondi
      • Giovanni Cavalliere ha detto:
        19 Novembre 2020 alle 00:29

        Ah ma si sa già qualcosa in merito…?

        Rispondi
        • Stefano Donadio ha detto:
          19 Novembre 2020 alle 08:19

          Sicuramente non è questo il chip per i Mac “pro”, ma per iMac e MacBook 16 Pro se ne parla l’anno prossimo. Il Mac Pro Apple Silicon verrà quasi sicuramente presentato nel 2022 per completare la transizione 😉

          Rispondi
    • Giovanni Cavalliere ha detto:
      19 Novembre 2020 alle 00:28

      Anch’io ho messo il MBP 16 attuale in standby in attesa di capire come muovermi (attendere i nuovi 16 o “accontentarmi del MBP 13 M1).

      Rispondi
      • Cluedo ha detto:
        19 Novembre 2020 alle 08:20

        Io ero in attesa degli iMac… attualmente arrangio con un MacBook Pro 13” late 2013… che sto avendo problemi ad aggiornare a Big Sur.. Stefano mi consigli di farlo questo aggiornamento???

        Rispondi
        • Stefano Donadio ha detto:
          19 Novembre 2020 alle 08:22

          Sono stati segnalati problemi per i MacBook Pro 13 2013 e 2014, meglio attendere, appena si hanno notizie più precise, pubblico un articolo apposito.

          Rispondi
          • Cluedo ha detto:
            19 Novembre 2020 alle 08:24

            Grazie mille!!!

            Rispondi
            • Stefano Donadio ha detto:
              20 Novembre 2020 alle 08:31

              Apple è appena intervenuta sull’argomento click qui

              Rispondi
  4. Giovanni Cavalliere ha detto:
    19 Novembre 2020 alle 00:27

    A me interesserebbe capire come si comporta un M1 con i software più pesanti per la scheda video.
    Riusciresti a farci un test confronto tra gli stessi 2 notebook con Final Cut Pro o analogo?
    Grazie.

    Rispondi
    • Claudio ha detto:
      19 Novembre 2020 alle 00:51

      Interessa anche a me, che poi è incomprensibile il motivo per cui M1 è solo sul 13 e non sul 16.. che non si sa quando uscirà…

      Rispondi
      • Stefano Donadio ha detto:
        19 Novembre 2020 alle 06:55

        Con Final Cut Pro, che gira nativamente su Apple Silicon, il confronto con il mio MacBook Pro 16″ è ancora più impietoso se non fosse che il minimo sindacale per utilizzare FCP è almeno un display 16 pollici.

        Rispondi
        • Giovanni Cavalliere ha detto:
          19 Novembre 2020 alle 12:44

          Caspita, davvero?
          Ha dell’incredibile…
          Grazie.

          Rispondi
        • Giovanni Cavalliere ha detto:
          19 Novembre 2020 alle 12:45

          A questo punto potrei considerare di tenere il macbook 12 per la mobilità e sostituire il MBP 2014 con un macmini come computer principale…

          Rispondi
  5. Francesco ha detto:
    19 Novembre 2020 alle 03:19

    Salve,
    ho acquistato un MacPro 16 Core 2019, prima della presentazione dei nuovi processori. Secondo voi devo correre a svenderlo finche’ sono in tempo ?
    Grazie.

    Rispondi
    • Claudio ha detto:
      19 Novembre 2020 alle 04:46

      @ Francesco quanto vale in questo momento il tuo mcp?

      Rispondi
      • Francesco ha detto:
        19 Novembre 2020 alle 08:46

        9.500 circa con le espansioni e 192 GB di Ram

        Rispondi
        • Stefano Donadio ha detto:
          19 Novembre 2020 alle 08:58

          Il Mac Pro Apple Silicon con tutta probabilità verrà presentato nel 2022 a completamento della transizione, vendendolo adesso rimarresti senza computer.

          Rispondi
        • Giovanni Cavalliere ha detto:
          19 Novembre 2020 alle 12:50

          Non ha senso venderlo ora, con cosa lavoreresti nel frattempo? Un macmini m1, per quanto potente non credo sia a livello del tuo mac pro.

          Rispondi
          • Francesco ha detto:
            20 Novembre 2020 alle 00:57

            Grazie per il consiglio.

            Rispondi
  6. Carlo ha detto:
    19 Novembre 2020 alle 09:02

    Forse è il caso che corri e lo dai via il più presto possibile e ti “accontenti” del M1, che per ora nel 13 mcp è basilare…tra un annetto ti prendi il 16, ormai Intel è diventato come il “Covid”
    non lo vuole più nessuno sul Mac..
    Che è quello che farò anche io…

    Rispondi
  7. Massimo ha detto:
    19 Novembre 2020 alle 09:23

    Ciao Stefano con questo nuovo Mac con M1 si possono utilizzare gli HUB per moltiplicare le porte e ricaricare?

    Rispondi
    • Giovanni Cavalliere ha detto:
      19 Novembre 2020 alle 12:46

      Penso di sì su thunderbokt/USB-c come per tutti i notebook Apple degli ultimi anni, semplicemente le porte di partenza sono al massimo 2

      Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      19 Novembre 2020 alle 13:36

      Si, le nuove porte Thunderbolt/USB 4 sono retrocompatibili con Thunderbolt/USB-C

      Rispondi

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