MacBook Air con Apple M1: unboxing e primi benchmark

Il MacBook Air con chip M1 di Apple è dal punto di vista del design identico a quello che sostituisce, l’unico modo per distinguerlo dal modello Intel è osservare la tastiera. Infatti, la striscia dei tasti funzione è stata modificata, e i pulsanti per la regolazione della luminosità della tastiera sono stati sostituiti da quelli per attivare Non disturbare e la dettatura vocale, in più il tasto fn guadagna l’icona del globo che consente di accedere agli emoji.

Il modello entry level del MacBook Air è l’unico ad avere un processore M1 con GPU 7‑core invece di 8, ed è anche il solo portatile Apple ad avere un sistema di raffreddamento passivo, in altre parole è senza ventola di raffreddamento. Ma, non è un difetto, perché l’Air è un portatile progettato per un uso consumer, quindi non verrà utilizzato per carichi di lavoro pesanti e lunghi.

Nel caso di un task impegnativo, ad esempio di una ricodifica di un film con Handbrake, ad esempio, raggiunto un certo livello di calore, automaticamente il processore rallenterà per consentire all’Air di rimanere “fresco”. Il rovescio della medaglia di questo tipo di raffreddamento che rende silenziosissimo il portatile, è che si impiegherà più tempo per portare a termine quel determinato task impegnativo.

Sto utilizzando l’Air da praticamente 24 ore e il processore ha girato sempre alla massima velocità, anche perché scrivere testi, navigare su Internet, controllare la posta, e guardare una serie TV sono tutte attività che non rientrano in quelle impegnative.
Nel test con Cinebench R23, il mio MacBook Pro 16” con Intel Core i7 @2.6GHz del 2019 è stato umiliato dall’Air con chip M1. Nella prova singolo core l’Air da € 1.159 ha totalizzato il punteggio 1497, contro i 992 pts del MacBook Pro 16” da €2.800. Anche nella prova multi-core l’M1 di Apple surclassa l’Intel Core i7: 6937 pts contro 5974 pts.


Le prestazioni sono più o meno identiche a quelle del Mac mini e MacBook Pro 13” Apple Silicon perché il processore M1 è (quasi) lo stesso.
Da anni attendevo un Mac senza ventola, come il glorioso iMac G3 del 1998.
Rimanete sintonizzati su questo blog, la recensione del MacBook Air M1 è in arrivo…



29 Comments
Il nuovo processore sembra strepitoso
STrepitoso è proprio il termine giusto.
In paragone una ricodifica con handbrake come si comporta?
Tutto sarà svelato nell’imminente recensione 😉
se riesci sarebbe interessnte vedere il comportamento di illustrator e indesign (soprattutto) CC. grazie comunque
Dovevo prendere un MacBook Pro 16, a questo punto conviene attendere l’uscita del 16 con M1? O ripiego con MacBook Pro 13?
Credo che tutti i Mac con Intel si svaluteranno il doppio della normalità, ormai per i prossimi 20 anni il processore sarà sempre l’evoluzione di M1
Se puoi attendi, anche perché l’M1 non è neppure il chip per i Mac “pro”, quindi…
Ah ma si sa già qualcosa in merito…?
Sicuramente non è questo il chip per i Mac “pro”, ma per iMac e MacBook 16 Pro se ne parla l’anno prossimo. Il Mac Pro Apple Silicon verrà quasi sicuramente presentato nel 2022 per completare la transizione 😉
Anch’io ho messo il MBP 16 attuale in standby in attesa di capire come muovermi (attendere i nuovi 16 o “accontentarmi del MBP 13 M1).
Io ero in attesa degli iMac… attualmente arrangio con un MacBook Pro 13” late 2013… che sto avendo problemi ad aggiornare a Big Sur.. Stefano mi consigli di farlo questo aggiornamento???
Sono stati segnalati problemi per i MacBook Pro 13 2013 e 2014, meglio attendere, appena si hanno notizie più precise, pubblico un articolo apposito.
Grazie mille!!!
Apple è appena intervenuta sull’argomento click qui
A me interesserebbe capire come si comporta un M1 con i software più pesanti per la scheda video.
Riusciresti a farci un test confronto tra gli stessi 2 notebook con Final Cut Pro o analogo?
Grazie.
Interessa anche a me, che poi è incomprensibile il motivo per cui M1 è solo sul 13 e non sul 16.. che non si sa quando uscirà…
Con Final Cut Pro, che gira nativamente su Apple Silicon, il confronto con il mio MacBook Pro 16″ è ancora più impietoso se non fosse che il minimo sindacale per utilizzare FCP è almeno un display 16 pollici.
Caspita, davvero?
Ha dell’incredibile…
Grazie.
A questo punto potrei considerare di tenere il macbook 12 per la mobilità e sostituire il MBP 2014 con un macmini come computer principale…
Salve,
ho acquistato un MacPro 16 Core 2019, prima della presentazione dei nuovi processori. Secondo voi devo correre a svenderlo finche’ sono in tempo ?
Grazie.
@ Francesco quanto vale in questo momento il tuo mcp?
9.500 circa con le espansioni e 192 GB di Ram
Il Mac Pro Apple Silicon con tutta probabilità verrà presentato nel 2022 a completamento della transizione, vendendolo adesso rimarresti senza computer.
Non ha senso venderlo ora, con cosa lavoreresti nel frattempo? Un macmini m1, per quanto potente non credo sia a livello del tuo mac pro.
Grazie per il consiglio.
Forse è il caso che corri e lo dai via il più presto possibile e ti “accontenti” del M1, che per ora nel 13 mcp è basilare…tra un annetto ti prendi il 16, ormai Intel è diventato come il “Covid”
non lo vuole più nessuno sul Mac..
Che è quello che farò anche io…
Ciao Stefano con questo nuovo Mac con M1 si possono utilizzare gli HUB per moltiplicare le porte e ricaricare?
Penso di sì su thunderbokt/USB-c come per tutti i notebook Apple degli ultimi anni, semplicemente le porte di partenza sono al massimo 2
Si, le nuove porte Thunderbolt/USB 4 sono retrocompatibili con Thunderbolt/USB-C