La Tela del Ragno: nostalgia del MacBook 12″

Presentato durante uno Special Event il 9 marzo del 2015, il MacBook 12” era, inaspettatamente, così sottile che Tim Cook, tenendolo di lato e mostrandolo al pubblico, chiese: “Riuscite a vederlo?”. Rispetto al MacBook Air da 11 pollici, era più spesso del 16,6% nel suo punto più sottile, ma più sottile del 23% nel suo punto più spesso, e pesava meno di un chilogrammo. Nonostante una superficie ridotta, il suo display Retina 16:10 aveva tre volte più pixel rispetto al vecchio widescreen dell’Air. Non fu un caso se l’anno successivo Apple tolse di produzione l’Air da 11”.
Il MacBook 12” era un portatile piuttosto costoso e Apple lo aveva progettato integrando i processori Intel Core M a bassa potenza in modo da creare un design senza ventole. Queste unità erano più lente dell’Intel i5 dell’Air e dove quest’ultimo aveva due porte USB-A da 5 Gbps, una Thunderbolt 2 da 20 Gbps e un connettore di alimentazione MagSafe, il MacBook aveva solo una singola USB-C da 5 Gbps.

Senza un hub o un adattatore, era impossibile caricarlo, collegare periferiche o connetterlo a un monitor esterno allo stesso tempo. Nonostante tutto, queste mancanze non impedirono una proliferazione di MacBook, che facevano bella mostra del fantastico design in sale riunioni, conferenze stampa e aule universitarie. Era comodo da portare sempre con se e il fantastico trackpad Force Touch faceva sentire il click anche se non c’erano parti meccaniche in movimento.
Purtroppo, il MacBook mostrò il fianco a una serie di problemi alla tastiera per via dei tasti con meccanismo a farfalla a corsa ridotta, che per via delle infiltrazioni di polvere potevano creare problemi durante la digitazione. Inutile dire che la riparazione era costosa, tanto da costringere Apple ad applicare un programma di sostituzione gratuita per rimediare al problema.

Dopo soli quattro anni il 12 pollici è stato sostituito da un Air rinnovato con una tastiera a farfalla di terza generazione migliorata. Ma il suo bellissimo design minimalista senza compromessi deve ancora essere eguagliato.
La speranza è che Apple riproponga il MacBook con il chip M1, anche se il MacBook Air rimane il Mac più venduto di sempre, e finora tutti i tentativi per trovargli un successore sono miseramente naufragati.


La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.


8 commenti
ce l’ho e lo trovo splendido
L’ho sempre desiderato ma il suo prezzo in relazione alle caratteristiche hardware mi ha scoraggiato, nemmeno usato è divenuto accessibile poiché, giustamente, chi all’epoca ha speso molto vuole recuperarne almeno una parte. Si trova ancora a prezzi per i quali si può acquistare un air di ultima generazione.
trovato a 500 euro l’anno scorso un modello venduto a inizio 2017, la tastiera l’ho protetta e per ora non mi da noie anche se la corsa minima dei tasti non mi piace. a volte vorrei fosse più scattante lato processore.
Faccio una previsione contro ogni logica (almeno ragionando secondo paradigmi antecedenti alla presentazione del SoC M1); questo macbook non è morto e secondo me la sua evoluzione porterà a quello che in tanti, in passato, definivano “MacPad”. Intendiamoci, non vedo un Mac con iOS a bordo (neppure in dual boot) quanto più un notebook convertibile e sensibile al tocco. Qualcosa che sia il mac di sempre e che allo stesso tempo possa in qualche modo garantire un’interazione naturale con le app touch disponibili su iPad e iPhone e capaci, adesso, di girare sulle macchine con chip ARM, il tutto mantenendo di base MacOs come sistema operativo. L’ho sparata grossa, lo so, ma alcuni indizi mi portano a pensare, nonostante le smentite di Federighi, che presto o tardi, vedremo dei Mac con schermo touch. Diversamente, perché supportare le app per gli iDevice?
È meraviglioso e insostituibile. Pagato 1.070 euri (ricondizionato Apple Store) è comodissimo da portarsi dietro tutto il giorno. Mi è durato solo una settimana … la moglie lo ha scoperto e se ne è appropriata …
In casa mia ce ne sono due. Uno per ciascuno per i miei figli. Fino ad ora nessun problema.
Bellissimo. Talmente sottile, leggero, bilanciato nell’apertura dello schermo che sembrava finto. Purtroppo, oltre alla tastiera, soffriva anche di problemi all’ssd (saldato)
Se non fosse per questi problemi l’avrei tenuto in considerazione in futuro per sostituire il mio air 11 come laptop “da battaglia”
Bellissimo, l’ho inseguito per anni cercando un buon usato ma il prezzo era sempre rimasto alto. Alla fine ho “ripiegato” sul Mac book Pro. Ma la versatilità del MacBook 12” sono ineguagliabili. I suoi limiti evidenti erano la singola porta usb-c e sopratutto il lentissimo processore intel M che ne limitava la performance. Capisco che Apple l’abbia “ucciso” qualche anno fa per spingere l’iPad Pro ma oggi il nuovo chip M1 su quella macchina compatta sarebbe la morte sua… Apple non può lasciarlo morire così. Anzi mesi fa ero sicuro che una riedizione del 12” con il processore M1 sarebbe stato il primo della famiglia MacBook con Arm. Chissà, prima o poi…