Sistemi mesh con due o più router per creare una rete Wi-Fi 6 più ampia e affidabile

Un Wi-Fi affidabile è più importante che mai, ora che in molti devono lavorare da casa, effettuando chiamate su Zoom e affidandosi a filmati, musica e giochi online per tenere tutta la famiglia impegnata.
Le case più piccole potrebbero cavarsela con i tradizionali router Wi-Fi offerti dai fornitori delle connessioni internet, ma le persone che vivono in case più grandi con stanze su più piani, o che hanno spessi muri divisori, potrebbero far fatica a ottenere un buon segnale Wi-Fi in tutta l’abitazione.
Un’alternativa è rappresentata da un sistema mesh che usa due o più router per creare una rete Wi-Fi più ampia e affidabile e, di conseguenza, i dispositivi mesh sono diventati molto popolari negli ultimi mesi. La serie Deco di dispositivi mesh per tutta la casa è ormai disponibile da un paio di anni, e offre una vasta gamma di sistemi di rete mesh a diversi prezzi.
A ogni modo, TP-Link ha recentemente aggiornato questa gamma con alcuni nuovi modelli che impiegano il nuovo standard 802.11ax per il Wi-Fi, noto anche come Wi-Fi 6. Soltanto gli iPhone e gli iPad più recenti supportano al momento il Wi-Fi 6, che rimane comunque compatibile con milioni di dispositivi più vecchi che usano la versione 802.11ac del Wi-Fi. Non bisogna quindi preoccuparsi di eventuali problemi di compatibilità optando per un nuovo router o sistema mesh dotato del Wi-Fi 6.
Nodi per tutti
ll Deco X60 è il nuovo modello di punta della gamma mesh di TP-Link ed è composto da tre router identici che lavorano di concerto per offrire la copertura Wi-Fi ad abitazioni grandi fino a 600 metri quadrati. Questo kit di tre router costa circa 500 €, ma TP-Link ha in catalogo anche un kit di due router per le case più piccole. I router sono ben progettati e si presentano come semplici cilindri bianchi, il cui pannello superiore curvo è stato un marchio di fabbrica della gamma Deco sin dal lancio. Ogni router è alto appena 114 mm ed è largo 110 mm, ovvero poco più di una lattina, e trova quindi spazio facilmente su uno scaffale o un tavolo.

Ci sono anche due porte Ethernet su ciascun router che offrono connessioni cablate, ma i router Deco non includono un modem e quindi bisogna usare una di tali porte Ethernet per connettere il primo Deco a un normale modem/router a banda larga e usare la connessione a internet esistente.
Gli altri due router/nodi possono poi essere posizionati in altre stanze in giro per la casa, e tutti e tre i router mescolano i loro segnali Wi-Fi per creare un’affidabile rete di grande ampiezza capace di coprire l’intera abitazione.
Come detto in precedenza, l’X60 supporta il nuovo standard Wi-Fi 6 che include funzioni come la divisione ortogonale delle frequenze per gli accessi multipli, studiate per migliorare la velocità del Wi-Fi quando deve inviare dati a molti dispositivi in contemporanea.
In effetti TP-Link afferma che l’X60 può garantire un Wi-Fi veloce e affidabile a un massimo di 150 dispositivi nello stesso momento, il che dovrebbe essere più che sufficiente anche per le case con numerosi gadget. È anche veloce, nonostante sia solo un sistema dual-band, dal momento che supporta velocità massime di 2402 Mbps (megabit al secondo) sulla banda a 5GHz e 574Mbps su quella a 2,4GHz, per una velocità complessiva di 3.000 Mbps. Il produttore ha inoltre annunciato un modello tri-band ancor più veloce, denominato X90, che non è ancora disponibile.

Avvio e impostazioni
Iniziare a usare il kit è facile, visto che l’app Deco per iOS guida l’utente passo passo. L’app crea una singola nuova rete che combina le bande a 2,4 GHz e 5 GHz (anche se alcuni utenti potrebbero preferire un maggior controllo sulle configurazioni di rete) e offre opzioni semplici per l’impostazione di una rete per gli ospiti e di programmi per regolare il tempo passato dai bambini su internet. Nella sua forma attuale, l’app include anche filtri per i contenuti e funzioni antivirus senza ulteriori spese. TP-Link ha però spiegato che potrebbe introdurre un sistema di abbonamenti per alcune di queste funzioni aggiuntive in futuro.
Alternative
TP-Link Deco X20 €399 sistema mesh da tre unità Wi-Fi 6 dual-band (802.11ax); copertura di 500 metri quadrati, velocità massima di 1.800 Mbps, due porte Gigabit Ethernet.
Asus ZenWi-Fi AX XT8 €479 è un Kit di rete mesh da due router Wi-Fi 6 tri-band (802.11ax); 410 metri quadrati, velocità massima di 6.600 Mbps, tre porte Gigabit Ethernet.


12 commenti
Stefano,
come si implementano questi router mesh con i modem-router dei veri operatori?
Se ho a casa il Tim Hub o il Fastgate, come li connetto?
È spiegato nell’articolo, un “satellite” lo devi collegare alla porta Ethernet del modem del gestore, e poi abbini gli altri seguendo le facili istruzioni. Naturalmente, dal momento che non serve più, bisogna disattivare la rete Wi-Fi creata dal modem del gestore.
Esperienza personale con gli Asus Zen XT8: ottima velocità, software completo (ma complesso), stabilità scarsissima. Appena resi ad Amazon dopo 2 mesi di lotta.
Il mio prossimo router AX mesh sara Eero 6 (intanto uso quelli AC e sono comodissimi) o Amplifi Alien (costosissimi però).
Fritz e si va sul sicuro.
Ho appena preso gli Eero di Amazon in offerta. Son complicati da configurare? Modem Vodafone. Do,a da da profano, perché bisogna disabilitare il Wi-Fi dell’operatore? Non possono coesistere? Non saprei neppure come fare per disattivarla, bisogna contattare loro? Grazie a chi aiuta…:)
Ciao. La configurazione delle eero é semplicissimo: fai tutto da cellulare ed in pochi minuti. Con l’app fai tutto e hai tutto sotto controllo in maniera veloce.
Il WiFi della Vodafone station meglio spegnerlo, per evitare conflitti sulla banda. Di solito la configurazione si fa col browser andando su 192.168.0.1, utente vodafone, password dovresti averla scritta da qualche parte sotto il modem o nella scatola. Da lì scegli WiFi e spegni l’interruttore a tutto, così da non vedere più la rete Vodafone a cui sei collegato finora.
Poi parti con gli eero.
Grazie mille! 🙂
Stefano,
quando fai una recensione dei modem Wi-Fi con la sim interna? sono molto utili e servono per gli spostamenti di lavoro, ma anche per tutto il resto…
Sono modem da utilizzare solo come “ultima spiaggia” perché la connessione cellulare è fortemente influenzata dagli orari, con la velocità che si riduce notevolmente.
Cosa c’entra, sarà come “ultima spiaggia” ti ho chiesto se fai la recensione, non di quale connessione è meglio utilizzare, è ovvio che la linea fissa è stabile al contrario dei modem portatili, fatto sta che in molti la usano, Stefano la realtà è che non tutti sono seduti comodi in poltrona..
Ti ho risposto, la recensione è impossibile da fare perché le prestazioni variano a seconda dell’orario, del segnale e dall’operatore. In mobilità io utilizzo l’hotspot dell’iPhone.
Io non posso farne a meno, sono in campagna e non ho altre possibilità che il 4G.