GIMP: 25 anni di fotoritocco gratuito e un futuro incerto

A novembre di 25 anni fa Peter Mattis annunciò su vari newsgroup (i social network degli anni ’90) la nascita di GIMP, che in breve tempo si è guadagnato la fama di piccolo Photoshop gratuito.
GIMP ha una interfaccia utente estremamente personalizzabile, è localizzato in italiano, ma soprattutto offre strumenti per il fotoritocco “base-evoluto” che mettono a disposizione anche altre applicazioni, come Photoshop Elements, Pixelmator e Acorn, tutti dai costi sicuramente accessibili, ma, si sa, gratis è più bello.

Tuttavia, gli utenti Mac hanno poco da festeggiare questo compleanno, infatti GIMP non viene aggiornato da marzo di quest’anno ed è fermo alla versione 2.10.14, a differenza di quella per Windows e GNU/Linux che è arrivata alla numero 2.10.22, Nel mezzo una serie di update che hanno introdotto diverse novità interessanti, una su tutte una interfaccia utente rinnovata con la palette degli strumenti ad una colonna stile Photoshop.
Lo sviluppo di GIMP per i Mac Intel è fermo, e tutto tace per quanto riguarda una versione per i Mac Apple Silicon.


7 commenti
Devono pagarmi e pure bene per convincermi ad usarlo, a me proprio non piace.
Puoi argomentare la cosa?
Te ne sarei grato perché stavo proprio pensando di passare Gimp…
GIMP è open-source, nulla vieta ad uno sviluppatore di buona volontà di poter continuare a manutenere la versione Mac!
Il problema è trovare lo sviluppatore di buona volontà.
Da non dimenticare anche Graphic Converter di Lemke
Io lo uso da anni, sia la versione Win che quella Mac, e molte delle funzioni sono così avanzate (per me) che neanche le ho mai usate, poi è gratis, quindi è un peccato
Purtroppo con l’ultimo aggiornamento a Big Sur, la versione Gimp 2.10.14 ha una montagna di problemi.
Mi auguro risolvino presto queste problematiche, essendo un utilizzatore dalle primissime versioni.