Recensione: Alimentatore MagSafe Duo per iPhone e Apple Watch, Jony Ive ha fatto scuola

I prodotti Apple si contraddistinguono per il bel design, poi ogni tanto ne viene rilasciato uno che apparentemente ha anche una funzionalità banale, ma che fa la differenza. Si tratta del famoso fiddle factor o “colpo da maestro” di Jony Ive. Ad esempio, l’iBook a conchiglia integrava una maniglia a comparsa nel case che permetteva di portare in giro il computer come una valigetta o un cartella di scuola (l’iBook è stato il primo portatile consumer Apple).
L’Alimentatore duo MagSafe non è stato progettato da Jony Ive, che ha lasciato Apple nel 2019, ma dal suo allievo Alan Dye che ha fatto tesoro degli anni passati a fianco del “maestro”, e infatti nel nuovo accessorio è presente il fiddle factor.
Tutti i vantaggi del MagSafe
Apple è arrivata in ritardo nel settore dei tappetini di ricarica wireless dopo anni passati invano a progettare l’AirPower, ma alla fine lo ha fatto con il suo consueto stile: rivoluzionando questo mercato. Infatti, l’Alimentatore MagSafe (€45)
ha risolto i due grossi problemi della ricarica wireless: 1) grazie all’aggancio magnetico (è necessario avere un iPhone 12), non si corre il rischio di ritrovarsi il telefono scarico perché non è stato appoggiato correttamente sulla base di ricarica oppure perché è scivolato via per colpa delle vibrazioni di una notifica o di una telefonata in arrivo; 2) con gli altri tappetini, se non si appoggia il telefono esattamente al centro dove c’è la bobina, la batteria si surriscalda e si danneggia. Tutti questi vantaggi si ritrovano nel Duo MagSafe, che ripropone l’alimentatore MagSafe incastonato in una base di ricarica dove c’è anche un caricabatterie a induzione per Apple Watch.

Il colpo da maestro
Di caricabatterie wireless per due o anche più dispositivi c’è solo l’imbarazzo della scelta, ad esempio il Belkin BoostUp Dock di Ricarica Wireless per iPhone + Apple Watch (€132), ma tutti hanno una caratteristica comune: sono ingombranti perché i produttori devono usare bobine di generose dimensioni per ridurre il rischio che il telefono non sia appoggiato correttamente, e per quanto siano comunque trasportabili, difficilmente qualcuno deciderà di portarli con se quando va fuori per il fine settimana o in vacanza.

Il Duo MagSafe oltre a essere molto più compatto rispetto ai suoi rivali, si chiude come un portafoglio che può stare comodamente in una tasca del jeans o della giacca. Apparentemente può sembrare un dettaglio, ma è un particolare, un vero e proprio colpo da maestro, che rende il Duo Magsafe il nuovo termine di paragone tra i tappetini di ricarica multi-dispositivo.

Senza compromessi
È il caso di evidenziare che il Duo Magsafe non ha lo stesso difetto degli altri accessori pensati per chi viaggia, che privilegiando la praticità generalmente lasciano a desiderare per quanto riguarda il design. Ad esempio, prima che l’Apple Watch con Dock di ricarica magnetico Apple sostituisse la mia elegante sveglia di design che avevo sul comodino accanto al letto, utilizzavo anche una sveglietta compatta per i viaggi, molto pratica, ma certamente non bella da tenere sul comodino di casa.

Invece, il Duo MagSafe si candida a essere un oggetto di design nonostante sia un accessorio pratico pensato anche per i viaggiatori. Infatti, dopo aver ricaricato iPhone e Apple Watch, basta richiuderlo e solo il cavo di ricarica offrirà un indizio per capire di che cosa si tratta, altrimenti potrebbe essere tranquillamente scambiato per un elegante portamonete o un piccolo portafoglio.
Caricabatterie, ne basta uno ma bisogna comprarlo a parte
Per quanto a prima vista possa sembrare di pelle, in realtà il Duo MagSafe è realizzato in plastica di ottima qualità bianca (si pulisce facilmente con un panno umido), impreziosito elegantemente dal cerchio di alluminio del MagSafe e dell’alimentatore dell’Apple Watch, che come il Dock di ricarica “singolo” è dotato di un meccanismo che permette di sollevarlo mantenendolo in verticale, in questo modo è possibile ricaricare l’ Watch sia posizionandolo di piatto con il cinturino aperto, sia chiudendo il cinturino e appoggiandolo di lato per sfruttare la modalità Notte, e usarlo come sveglia, rispettivamente.

Se bisogna ricaricare un solo dispositivo, è possibile ripiegare al contrario il Duo MagSafe, è utilizzare così il MagSafe per l’iPhone oppure il caricabatterie a induzione per l’Apple Watch. Anche in questo caso si tratta di un particolare apparentemente banale, tuttavia è una soluzione non solo bella dal punto di vista dell’estetica, ma anche pratica nel caso non ci fosse sufficiente spazio sul comodino o sulla scrivania.

L’alimentatore doppio di Apple ha anche il pregio di non avere un cavo integrato con il relativo caricabatterie, in questo modo a differenza delle altre basi di ricarica wireless concorrenti, se si rovina uno dei due non bisogna acquistare un nuovo duo MagSafe. In più, in questo modo è anche possibile collegare il duo MagSafe direttamente a una porta USB-C del computer tramite il cavetto in dotazione, un bel vantaggio per chi ha il Mac in camera da letto oppure va in vacanza con il MacBook e non vuole portarsi dietro più caricabatterie.
Il rovescio della medaglia è che il caricabatterie non è incluso, quindi bisogna spendere altri €25 per quello USB-C Apple per avere una potenza di ricarica fino a 11W, oppure acquistarne uno da 27W per arrivare a una potenza di ricarica di 14W.
Tempi di ricarica
Utilizzando il caricabatterie USB-C Apple da 20W, e ricaricando un iPhone 12 mini e un Apple Watch serie 6 completamente scarichi, questi sono i risultati:
15 minuti di ricarica: iPhone 12 mini 27%, Apple Watch 28%
30 minuti di ricarica: iPhone 12 mini 47%, Apple Watch 46%
45 minuti di ricarica: iPhone 12 mini 63%, Apple Watch 64%

Il test è stato ripetuto con un iPhone 12 Pro Max, poi caricando solo il telefono, quindi solo l’Apple Watch, e i risultati sono stati analoghi con un incremento di uno o due punti percentuali per il Pro Max. In sintesi, con l’iPhone e/o l’Apple Watch completamente scarichi, nella prima mezz’ora la ricarica è più veloce – in media +25% ogni 15 minuti – poi la velocità di ricarica diminuisce man mano che si arriva all’80%, cioè quando inizia la fase di mantenimento per non danneggiare la batteria dei dispositivi, che poi lentamente arriva al 100%. E la velocità di ricarica non cambia se si ricaricano contemporaneamente iPhone e Apple Watch oppure solo uno dei due.
Considerazioni finali
Se desiderare utilizzare la tecnologia MagSafe e preservare così la vita della batteria del vostro iPhone 12, e in più ricaricare anche l’Apple Watch o gli AirPods dotati di custodia di ricarica wireless, il duo MagSafe è il dispositivo che fa per voi.

Non costa molto di più di altri caricabatterie wireless certificati MFi, come il Zens Supporto Ricarica Wireless Qi + Dock+Watch (€130), la differenza di prezzo è data quasi esclusivamente dal dover acquistare a parte il caricabatterie USB-C di Apple, quindi circa €25. In più, otterrete anche gli altri vantaggi elencati, su tutti un oggetto quasi di design e la possibilità di portarlo con voi quando viaggiate.

Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: design; facilmente trasportabile; qualità dei materiali; si può collegare a un Mac con USB-C; la ricarica wireless non danneggia la batteria dell’iPhone.
Contro: se fosse incluso il caricabatterie USB-C 20W di Apple sarebbe un affarone.
Compatibilità: iPhone 8 e successivi; tutti gli Apple Watch; AirPods con custodia di ricarica wireless (seconda generazione) e AirPods Pro.
Prezzo: €149, disponibile su Amazon, spese di spedizione incluse.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


20 commenti
Alzo le mani sul design e le altre funzionalità, però €149 + €25 = €174 è veramente caro
Secondo me, in confronto a €130 sono cari i caricabatterie Belkin e Zens che si vedono nell’articolo…
Secondo me, senza voler fare paragoni, sono cari TUTTI. Alla fine, al netto del caricabatterie non incluso, sono dei cavetti con della plastica a far da supporto.
Bella recensione, a tratti mi ha ricordato le presentazioni di Steve Jobs quando ridicolizzava i dispositivi della concorrenza.
C’è un indicatore per capire quando la carica è completata?
No, però con iOS 14 per l’Apple Watch si riceve una avviso su iPhone quando la batteria è al 100%.
Per staccare l’iPhone bisogna usare due mani come per il Magsafe?
Non necessariamente, con la destra io appoggio l’indice sulla “cerniera” e poi tiro via l’iPhone afferrandolo con il pollice e il medio.
Ma le cover costruite per la ricarica MagSafe e quelle no, in cosa differiscono?
E il magnete che c’è sul telefono è sufficiente ad agganciarlo sui portatelefoni da auto?
Grazie .. non riesco a trovare info a riguardo
Le cover per il MagSafe includono i magneti per assicurare la ricarica a 15W tra iPhone 12 e l’alimentatore MagSafe. Con le cover non-MagSafe la ricarica dovrebbe limitarsi a 7,5W.
Per i portatelefoni da auto, ne serve uno MagSafe come quello di Belkin click qui
Cioè se uno ha una cover non Apple e MagSafe duo, la ricarica è a 7,5w anche se hai alimentatore da 20w e iPhone 12 Pro??? Uguale alla basetta cinese ?
La tecnologia MagSafe si basa sui magneti per la trasmissione della ricarica, se usi una cover senza magneti…
Comodo perche lo richiudi e lo trasporti comodamente in valigia, borsa, zaino, ecc , ma perde la comodità del magsafe di iPhone 12, cioè poter usare il telefono anche se in carica, dato che il futuro di iPhone sarà senza connettori.
Ho un dubbio!!! Ma secondo te/voi è consigliata la ricarica wireless MagSafe o nel tempo può “rovinare o deteriorare” la batteria?
Meglio la ricarica con cavo tradizionale?
Grazie
Il MagSafe risolve il problema della batteria che si rovina con la ricarica wireless “tradizionale” per i motivi spiegati nell’articolo.
Stefano mi hai convinto a prendere il duo magsafe. Però devi correggere l’articolo nella parte in cui specifichi le velocità di ricarica. In realtà la stessa Apple nelle specifiche consiglia di utilizzare un caricatore da almeno 27w per raggiungere i 14w di ricarica. Mentre si usa quello da 20 la ricarica non supera gli 11W. Questo il testo di Apple:
Consigliato:
– Alimentatore USB-C da 20W (in vendita separatamente) per ricaricare più velocemente in wireless con una potenza fino a 11W
– Alimentatore USB-C da 27W (in vendita separatamente) per ricaricare più velocemente in wireless con una potenza fino a 14W
Quindi bisognerà prendere un caricabatterie di terze parti.
Ooops… ho corretto grazie 🕸😉🕸
figurati !:)
Stefano, una domanda: con un vecchio alimentatore con presa USBa funzione, magari con ricarica più lenta? Vorrei usarlo con la presa a muro che appunto è USBa
Con il caricabatterie USB-A 10W di un iPad non funziona. Ti serve per forza quello USB-C di Apple.