L’UE annuncia nuove regole che avranno un impatto significante su App Store e le app preinstallate di Apple

La Commissione Europea ha appena varato il Digital Markets Act che, se approvato, costringerebbe Apple a modificare il modo in cui le proprie app vengono visualizzate nelle ricerche sull’App Store, almeno stando a quanto riferisce la CNBC.
Uno dei potenziali cambiamenti è porre fine all’auto-preferenza, quando, ad esempio, la ricerca di app visualizza un prodotto Apple. L’idea è di dare agli sviluppatori di app più piccoli la stessa possibilità di essere trovati e scelti dai consumatori.
Un altro cambiamento imporrebbe ad Apple di consentire agli utenti di disinstallare le app precaricate dai propri dispositivi.
Altre modifiche pratiche includono: aziende come Apple e Google dovranno consentire agli utenti di disinstallare le app originariamente fornite con i loro dispositivi e anche le metriche sulle prestazioni dovranno essere condivise gratuitamente con inserzionisti ed editori.
Le sanzioni pecuniarie per la violazione di queste nuove regole raggiungerebbero il 10% delle entrate annuali dell’azienda nell’UE.
Secondo la fonte della CNBC, che ha chiesto di rimanere anonima vista la delicatezza della questione, il Digital Markets Act è stato creato con l’obiettivo di apportare “modifiche pratiche” invece di continuare a multare le società che violano continuamente la legge.
La Commissione Europea ha varato anche il Digital Services Act con regole che probabilmente avranno un impatto maggiore su Google, YouTube, Twitter, Facebook e altri social media.
Inoltre, la Commissione europea ha presentato un secondo atto legislativo: il Digital Services Act. Questo è progettato per affrontare i contenuti illegali e dannosi chiedendo alle piattaforme di rimuoverli rapidamente. Ci saranno anche multe per le aziende che non seguono queste regole.
Anche se l’approvazione di leggi come queste può spesso richiedere mesi, secondo alcuni “esperti l’adozione potrebbe essere più rapida del solito a livello dell’UE.

