WhatsApp fa marcia indietro: le modifiche alla privacy non riguardano gli utenti singoli

Vogliamo chiarire che l’aggiornamento della politica non influisce in alcun modo sulla privacy dei tuoi messaggi con amici o familiari. Invece, questo aggiornamento include modifiche relative alla messaggistica di un’azienda su WhatsApp, che è facoltativa e fornisce ulteriore trasparenza su come raccogliamo e utilizziamo i dati.
La messaggistica con le aziende è diversa dalla messaggistica con la famiglia o gli amici. Alcune grandi aziende hanno bisogno di utilizzare servizi di hosting per gestire la propria comunicazione. Ecco perché offriamo alle aziende la possibilità di utilizzare i servizi di hosting sicuro di Facebook per gestire le chat di WhatsApp con i propri clienti, rispondere alle domande e inviare informazioni utili come le ricevute di acquisto.
Con questa dichiarazione, che per molti assomiglia ad una clamorosa marcia indietro, Facebook ha tentato di fare chiarezza sulla nuova politica sulla privacy che entrerà in vigore dall’8 febbraio. Questa precisazione arriva ad appena 24 ore da quella resa da un portavoce di WhatsApp che aveva tenuto a precisare che le nuove norme non si applicano ai singoli utenti all’interno della Comunità Europea, ma riguardano solo le imprese.
Il sospetto, come anticipato, è che Facebook abbia deciso di fare un passo indietro per via della reazione degli utenti, che sono corsi a scaricare applicazioni di messaggistica alternative, su tutte Signal che tra giovedì e domenica ha fatto registrare 4,6 milioni di nuovi utenti, e un altro picco di download si è verificato quando Signal ha ricevuto l’approvazione da Elon Musk.
Dal 2016 WhatsApp ha iniziato a condividere dati con Facebook, ma gli utenti avevano ancora la facoltà di negare il consenso. Con le nuove regole che entreranno in vigore l’8 febbraio, questa possibilità non esiste più, o si accettano le condizioni oppure non è più possibile utilizzare WhatsApp. Poi, il primo chiarimento per gli utenti europei, ed ora quest’altro che viene esteso a quelli del resto del mondo.


8 commenti
Salutatemi Marica del Titolo !!
Ricambia.
Certo la privacy di whatsapp…. e chi si fida, uno dei fondatori se ne è andato per Signal! utilizzate iMessage e Signal (per chi non ha iOS), Signal protegge e i messaggi sono con crittografia sicura avanzata
25 milioni in 72 ore Telegram!
Diciamo che ci ha provato. Ora prova a rimediare ma la toppa è peggio del buco. Infatti milioni di persone si sono trasferite su telegram, e spero seguiranno altri. Beh, whatsapp mi è stato sempre antipatico. Sono costretto a tenerlo per motivi di lavoro, ma ho telegram con un altro numero.
Ma mi dovrei preoccupare di Whatsapp se non ho Facebook. Anche se condividesse con quest’ultima i miei, dati che poi non matchiano con nessun mio profilo utente, cosa se li fa?
Ribadendo che Facebook ha precisato che i dati di Facebook e WhatsApp degli utenti non verranno “fusi”, chiaramente chi usa solo uno dei due, solo Facebook o solo WhatsApp, non dovrebbe avere ulteriori timori per la propria privacy nel caso un giorno invece questa fusione si verificasse.
Grazie della puntuale precisazione.