Synology DiskStation DS920+, un NAS flessibile con possibilità di espansione quasi illimitate

I dispositivi di archiviazione di rete, o NAS (Network Attached Storage), offrono una soluzione semplice
a un grosso problema: offrire costantemente grandi quantità di spazio a dispositivi multipli. Ciò è vero in particolare per chi possiede iPad, iPhone e Mac con capacità di archiviazione limitate. È possibile ricevere in streaming tutti i contenuti Apple TV o Apple Music tramite internet, oppure usare una serie di dischi esterni per eseguire il backup di singoli Mac con Time Machine. Oppure si può collegare un NAS alla rete e usarlo come raccoglitore di dati universale.
Il DiskStation DS920+ (€578) offre quattro baie per dischi adatte agli hard disk da 2,5 o 3,5 pollici o agli SSD, con una capacità massima di archiviazione di 64 TB, oltre a due slot NVMe sul lato inferiore che possono essere dotati di dispositivi compatibili da usare come cache SSD. È importante notare che il DS920+ è venduto senza dischi, che vanno acquistati a parte e montati.

Quest’ultima operazione è facile e non richiede praticamente strumenti: è sufficiente sollevare la leva su ogni baia, montare i supporti in plastica sui lati dei dischi da 3,5 pollici e infilarli negli appositi spazi. I dischi da 2,5 pollici, essendo più piccoli, devono invece essere installati utilizzando delle viti. Non è necessario riempire tutte le baie in una sola volta ed è possibile usare qualsiasi combinazione di dischi da 2,5 e 3,5”, con la possibilità di espandere il sistema fino a 9 baie con l’acquisto dell’unità DX517 (591 €).
Una porta USB 3.0 frontale consente di trasferire rapidamente i dati immagazzinati su altri dischi (c’è anche una seconda porta USB 3.0 sul lato posteriore), mentre sul retro ci sono una porta eSATA e due porte Gigabit Ethernet per la connessione al router wireless e ad altri dispositivi. Il DS920+ offre inoltre 4 GB di memoria, anche se conviene aggiornarlo fino al suo massimo di 8 GB soprattutto per l’impiego in streaming.

Potenza e versatilità
Il DS920+ è spinto da un processore quad-core Intel Celeron J4125 a 2,0 GHz che fa girare il sistema operativo proprietario di Synology basato su Linux, denominato Disk Station Manager (DSM). Quest’ultimo offre più di 20 app che permettono di fare una moltitudine di cose, come gestire un server cloud personale o creare una libreria per lo streaming, anche se molte di queste app sono orientate all’impiego lavorativo.
Le più utili per l’utilizzo domestico sono le app come Cloud Sync e Synology Drive, che consentono di tenere i file sincronizzati sul NAS e nel cloud (ma non su iCloud, purtroppo). Con un po’ di aiuto è inoltre possibile configurare il NAS come un backup di rete per Time Machine. A meno che la rete domestica non sia particolarmente rapida o libera, le velocità di trasferimento dei dati dipendono in larga parte dalla congestione della stessa.


4 commenti
Ciao Stefano, non ho chiaro una cosa sui nas. Ad esempio, se il nas lo lascio a casa da mia madre, posso accedere in remoto da casa o dal lavoro? Posso usarlo per tenere il backup delle mie cose e potervi accedere ogni volta che voglio? Lo chiedo perché prima o poi dovrò sostituire la Time Capsule che a casa mia.
Posso utilizzarlo in questo modo?
Luca
ciao Ilfolle, la nas in definitiva è una sorte di pc puoi accederci in remoto o anche caricare/scaricare dati via ftp, io ad esempio il mio qnap lo uso anche come download manager e puoi inoltre usarlo come spazio di backup time machine,
Si, ovviamente deve esserci una connessione internet a casa di tua madre e poi va semplicemente configurato per l’accesso da remoto. Puoi accederci ogni volta che vuoi e metterci i dati che vuoi.
grazie max, grazie piton (Severus? 😉 )
l’idea è proprio quella di poter accedere ai file da remoto e di poterli avere sempre a disposizione con diversi sistemi operativi (macOS e linux mint), prima che la mia time capsule decida di abbandonarmi ed anche per poter sfoltire un pò la mia batteria di hd esterni.
Luca