Simplenote, una valida e migliore alternativa gratuita a Note di Apple, disponibile per Mac M1

Automattic ha rilasciato Simplenote per Mac 2.7 un aggiornamento molto atteso dagli proprietari dei Mac Apple Silicon perchè adesso l’applicazione gira nativamente, e non più in emulazione con Rosetta 2.
Simplenote per Mac è molto simile alla versione per iOS, ha un’interfaccia semplificata senza le innumerevoli icone o pulsanti di altre applicazioni concorrenti, è possibile catalogare i propri appunti con i tag, e l’interfaccia utente è completamente bianca, cosa che permette di avere un immediato colpo d’occhio di tutte le note e tag creati rendendo così più facile e immediato trovare ciò che si cerca.
Naturalmente, la versione per Mac è più comoda rispetto a quella per i dispositivi iOS grazie alle maggiori dimensioni del monitor, ad esempio non è necessario dover scorrere a sinistra e a destra tra l’elenco dei tag di ogni nota come avviene sull’iPhone. Per chi non l’avesse letta, ripubblico la recensione.
Recensione: Simplenote per Mac, una valida e migliore alternativa gratuita a Note di Apple
La funzionalità più interessante si Simplenote è “Collabora”, che permette di condividere una nota con altre persone: è sufficiente cliccare su pulsante con l’icona dei tre punti nella barra degli strumenti, e scegliere dal relativo menu contestuale “Collaborate”, quindi inserire l’indirizzo email della persona con cui si desidera condividere la nota (l’indirizzo e-mail diventa anche un tag per quella nota.) Gli appunti vengono pubblicati sul sito di Simplenote con un URL privato in modo che nessun altro può vederla, e una e-mail viene inviata al destinatario, che può quindi visualizzare e modificare la nota senza dover creare un account Simplenote. È un ottimo sistema per condividere un documento informale con un gruppo di persone, anche se non sono utenti Simplenote.

L’elegante funzione Storia consente di visualizzare fino a otto versioni precedenti di una nota, che è un’opzione particolarmente utile se si utilizza spesso la funzionalità di Collaborate.

Le note vengono sincronizzate tramite il server di Simplenote (non c’è alcuna opzione per la sincronizzazione con iCloud, Dropbox, o qualche altro servizio cloud), e lo sviluppatore fornisce un’interfaccia web nel caso in cui si desidera accedere alle note su un computer o dispositivo mobile su cui non è installata l’app Simplenote. Secondo il centro di sicurezza di Simplenote, le note vengono criptate quando i dati vengono inviati tramite Internet nel corso di una sincronizzazione, ma le note sui server Simplenote non sono crittografie, e non è possibile crittografare un testo selezionato all’interno di una nota.
L’interfaccia Web di Simplenote include le opzioni per importare ed esportare le note per poterle utilizzare in altre applicazioni.
Simplenote non ha funzioni per la formattazione o altri strumenti di organizzazione, quindi è un concorrente di Note di Apple, am non è in grado di sostituire Evernote o OneNote di Microsoft.
Considerazioni finali
Simplenote è una buona alternativa a Note di macOS, e la funzione di sincronizzazione e “collaborativa” sono molto interessanti ed utili. Si può preferire Simplenote anche soltanto per la sua semplice e essenziale interfaccia utente.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: gratis; interfaccia utente chiara; tag; funzione Collaborate accessibile a tutti; esiste la versione per iOS, Android e Kindle di Amazon.
Contro: niente supporto per altri servizi cloud; nessuna funzione di formattazione.
Compatibilità: macOS 10.14 Mojave o successivi.
Prezzo: gratuito, disponibile su Mac App Store.
Produttore: Automattic.


2 commenti
Da grande utilizzatore di Note chiedo, avrei qualche vantaggio a usare Simplenote al suo posto?
È molto soggettivo, provalo 😉