Moof! La peggiore carognata è quella che non ti riesce

Epic Games era riuscita a convincere Il senatore del North Dakota Kyle Davison (nella foto) a presentare un disegno di legge che avrebbe consentito a sviluppatori terzi di aprire un proprio negozio di app all’interno dell’App Store di Apple, e senza l’obbligo di usare il sistema di pagamento di Cupertino che impone una commissione che può arrivare fino al 30%. In pratica l’App Store sarebbe divenuto gratuito, e tutte le spese per il suo funzionamento sarebbero rimaste a carico di Apple.
Ebbene, la legge sponsorizzata da Epic Games non è passata raccogliendo appena 11 voti favorevoli, e 35 contrari.
È proprio vero, la peggiore carognata è quella che non ti riesce.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


1 commenti
Robin Hood rubava ai ricchi per donare ai poveri. Epic ruba e basta, perché a dare ai piccoli (ed ai grandi) ci pensa già Apple. L’ingordigia è una brutta bestia.
Peccato che il mancato introito dagli utenti Apple lo abbiano compensato con il ritorno pubblicitario dovuto al tentativo di far passare per un bene altruistico la violazione degli accordi contrattuali.