Apple espande il programma di riparazione iPhone e Mac presso centri non ufficiali ma certificati

Apple ha deciso di estendere ad oltre 200 Paesi l’accesso all’Independent Repair Provider, un programma inaugurato nel 2020 negli Stati Uniti e Canada, e poi in Europa, che permette a riparatori terzi di frequentare un corso di formazione organizzato da Cupertino, e ricevere ricambi originali per riparare iPhone e Mac.
L’Independent Repair Provider ha rappresentato una svolta epocale nella politica Apple soprattutto per le riparazioni degli iPhone. Infatti, prima rivolgendosi ad un riparatore non-autorizzato da Cupertino, la riparazione veniva effettuata con un componente non ufficiale, ma compatibile. Questo perché Apple fornisce i pezzi di ricambio degli iPhone solo ai Genius Bar (l’assistenza tecnica presso gli Apple Store) e agli Apple Authorized (AASP).
Per le aziende che intendono aderire all’Independent Repair Provider Program non c’è alcun costo da sostenere, devono solo garantire che ad eseguire le riparazioni sarà il tecnico che ha conseguito la certificazione.
Probabilmente, l’Independent Repair Provider è una conseguenza delle forti pressioni che ci sono in America e in altre Nazione, dove Apple è stata duramente criticata perché le riparazioni di iPhone e Mac fino adesso erano possibili solo presso il suo centro assistenza Genius Bar oppure nei centri di riparazione autorizzati. Una situazione che poteva esporre Tim Cook & C. ad una indagine antitrust.

