Recensione: Spark per Mac, probabilmente la migliore alternativa gratuita ad Apple Mail

Se, come spesso accade, si trascorre un sacco di tempo durante la giornata a leggere e rispondere alle email, è facile sentirsi “schiavi” di una casella email sovraffollata. L’applicazione Mail di Apple fa un lavoro decente nel filtrare i messaggi, ma è carente di alcune funzioni utili che semplificano il lavoro di tutti i giorni, come le risposte automatiche, la classificazione intelligente dei messaggi in arrivo e la possibilità di sospendere i messaggi finché non è il momento di occuparsene. L’app Spark (gratuita) offre tutte queste funzioni non solo su Mac, ma anche su iOS e Apple Watch. Funziona con le maggiori piattaforme di posta elettronica come Gmail, iCloud e Outlook. Se avete un provider diverso, bisogna inserire manualmente i parametri di posta in arrivo (IMAP) e in entrata (SMTP).
Spark inizia con quella che viene chiamata Smart Inbox, una finestra dove vengono organizzati in modo intelligente i messaggi in arrivo, dividendo quelli personali dalle notifiche e newsletter. Quando i messaggi sono stati letti, ma non archiviati, si spostano in una specifica sezione.

Se si desidera tornare a queste email in seguito, è possibile utilizzare la funzione Posticipa per lasciarle in attesa in modo da riprenderle in mano nel momento più adatto, a fine giornata, domani, nel weekend oppure settimana prossima. C’è anche un’opzione se si desidera restare sul vago. Oppure, è consentito selezionare una data precisa. Posticipa funziona in tutti i dispositivi, quindi mettendo in pausa un messaggio sull’iPhone, verrà sospeso anche sul Mac. In Spark/Impostazioni/Programmazione/Posticipa è possibile specificare cosa significa ritardare la risposta a fine giornata, impostando un orario preciso.
Ci sono anche alcune opzioni che non offrono altri client di posta concorrenti, come la possibilità di spostare facilmente i messaggi tra diversi account di posta elettronica.
Se usate un portatile o il Magic TrackPad, trascinando il dito sul trackpad da destra a sinistra appariranno varie opzioni importanti, che di default sono: contrassegnata e cancella, strisciando verso sinistra; e letto e archivia, strisciando e destra. In ogni caso in Impostazioni/Generali/Azioni Swipe è possibile scegliere altre azioni.

Una delle funzioni più utili è la risposta rapida, che consente di gestire quei messaggi che richiedono una replica, anche quando non si ha voglia o tempo di redigere una vera risposta completa. Non dovrete fare altro che memorizzare tutte le risposte “standard” che desiderate, e scegliere quella adatta per il messaggio in questione, ad esempio “Grazie dell’offerta ma non siamo interessati” oppure “La sua richiesta è stata presa in carico”.

Una volta selezionata la risposta rapida più adatta, c’è un leggero ritardo nell’invio,
utile nel caso di un ripensamento. Come per Posticipa, è possibile personalizzare le risposte rapide in Impostazioni/Generali.

L’app consente di usare anche la Touch Bar dei MacBook Pro, per rispondere rapidamente o archiviare i messaggi con un solo tocco.
Un’altra caratteristica interessante è il supporto delle firme multiple, che si creano in Spark/Impostazioni/ Firme. Non si tratta di una novità assoluta, ma Spark, in modo intelligente, cercherà di utilizzare la firma migliore per ogni messaggio.
Non potevano mancare le scorciatoie da tastiera per velocizzare alcune operazioni, che si possono anche personalizzare (Impostazioni/Tasti scelta rapida). Per cambiare le combinazioni di default, click su quella che desiderate modificare e premete i tasti da usare, semplice!
Se desiderate creare una newsletter di famiglia, Spark consente di scrivere email in modo collaborativo! Tutta la famiglia può lavorare a una sezione contemporaneamente, quindi inviare il risultato finale a tutti. Spark include anche l’integrazione del calendario e le notifiche intelligenti. È anche possibile creare collegamenti per condividere un’email, in modo da poter pubblicare una newsletter su altre piattaforme.
Considerazioni finali
Impostare Spark come client predefinito per la posta elettronica su Mac, iPad e iPhone è un eccellente soluzione per gestire le caselle di posta intasate. Inoltre offre un notevole livello di personalizzazioni, quindi se c’è qualcosa che non piace, si può cambiare per farla funzionare come si desidera.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: è gratuito; quattro azioni di scorrimento configurabili per i messaggi; altamente personalizzabile; opzioni dedicate a gruppi di lavoro; disponibile l’app per iPhone, iPad e Apple Watch.
Contro: nessuno in particolare.
Compatibilità: macOS 10.13 o versioni successive.
Prezzo: gratuito, disponibile su Mac App Store.
Produttore: Readdle.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


14 commenti
Confermo, è molto valido, ma il suo unico e grande “difetto” per me rimane l’impossibilità di creare una casella POP… solo IMAP, nessun salvataggio in locale, solo in rete con IMAP. Spero che prima o poi, aggiungano questa funzione. Da circa 1 anno e mezzo sto’ usando adesso AirMail, è molto simile a Spark, a differenza sua però, ha la funzione POP. Non è gratis, ma ha 14gg di prova mi pare. Dopo più di 1 anno di uso, aprendo Mail, sembra tornare a 10 anni fa… quando si deciderà Apple a riscrivere completamente Mail? Mah.
Credo che oramai siano in pochi ad usare gli account POP, perchè per avere sincornizzata tutta la posta su più dispositivi serve avere tutto sul server (IMAP).
Non è detto, io in Apple Mail su Mac utilizzo sia IMAP sia POP (ho l’account gmail configurato 2 volte) per avere sia sincronizzazione in uscita sia una copia locale delle mail.
Mi seccherebbe perdere questa comodità.
Dipende dal tipo di account. Per gli account aziendali non puoi farlo (email con domini aziendali), a meno che tu abbia GB e GB di spazio disponibile (beato te!). Sul server tieni lo storico degli ultimi 6-12 mesi massimo, per questo serve il POP, per avere sempre tutta la posta, senza limiti di spazio e tempo nel recupero. Se parliamo di account personali, come GMAIL, Yahoo, ext… allora ha senso IMAP. Lavorando in pubblicità, non ti dico la mole di email che ricevo e invio, quasi sempre con PDF O PPT, per non parlare dei JPG. E credimi, molta gente non sa cosa sia mandare una mail leggera… o wetransfer… 🤦🏻♂️🤦🏻♂️🤦🏻♂️
Prova Mailsteward click qui, permette di creare un database delle email sul Mac e ha potenti funzioni di ricerca.
Per fare un DB devi comunque avere fisicamente le email degli anni passati 🙂 Il mio problema non è archiviare, Mail lo fa, così come AirMail. Sono passato ad AirMail per la piena compatibilità degli invii in html e allegati con il mondo Windows e Mac. Mail di Apple, oltre a non avere molte funzioni dei competitors, è perfetta nell’ecosistema Apple. Come Keynote, Pages, Number, ect.. se però per lavoro, devi confrontarti e interagire con una realtà non solo Mac, ma anche Windows, questi prodotti non sono professionali per questo scopo. La conversione è approssimativa, bug, sformattazione, immagini incluse nella mail invece che allegate… tutto sempre se ci interfacciamo con utenti Windows. Da Mac a Mac, è perfetto. Questo Apple credo lo sappia, e in fin dei conti se ne freghi anche… pazienza. 🙄
Esattamente.. a volte ci sono caselle condivise e ad uno interessa magari un tipo di email e al collega un altro, magari che è stato cancellato e viceversa… il POP molto importante…
Uso ormai da anni con soddisfazione Spark, che per me ha un unico difetto: quando lo chiudo il popup della sincronizzazione talvolta dura anche 15-20 secondi, tantissimi, e la durata non è in relazione a quanto ci ho lavorato.
Succede anche ad altri?
Ma tra Spark e PostBox chi si può ritenere la migliore ?
PostBox ha più funzioni per catalogare e organizzare le email in base a criteri personali, Spark si basa di più sulla AI ed ha alcune opzioni per cooperare tra più persone.
Ciao Stefano, ho provato ha configurare Alice mail (manualmente) ma non c’è modo mi da sempre mancata risposta del server….che peccato!
Faccio qualche test e ti aggiorno.
Ciao, ho configurato la mia casella @alice.it e funziona correttamente.
anche io non riesco a configurarla su spsark, come ci sei riuscito?