Indispensabili Mac: Witch “indispensabile” per chi usa tante app e altrettante finestre

Due delle funzionalità che preferisco di macOS sono il commutatore di applicazioni command + tab (⌘ ⇥) e Exposé. Utilizzando il primo, è possibile passare rapidamente a qualsiasi applicazione in esecuzione semplicemente premendo ⌘ ⇥. Utilizzando Exposé, si può trovare facilmente qualsiasi finestra aperta in qualunque applicazione in esecuzione premendo il tasto “Tutte le finestre” e quindi scegliendo la finestra desiderata.
Il problema è che, per quanto mi piaccia la funzionalità di Exposé, non è veloce come la funzione command + tab, richiede che io tolga la mano dalla tastiera e faccia click sulla finestra desiderata con il mouse, oppure usi la freccia (e eventualmente i tasti tab) per accedere a quella finestra. Vorrei che ci fosse un modo per usare la funzione ⌘ ⇥, o qualcosa di simile, per navigare direttamente in una particolare finestra.
Witch (€12)
appare come una versione potenziata dello switcher (⌘ ⇥) delle app di macOS, infatti invece di limitare a passare da un programma aperto all’altro, Witch mostra un elenco ordinato di tutte le finestre in tutte le applicazioni, permettendo di passare rapidamente e/o eseguire azioni su una qualsiasi di queste.

Oltre a poter passare da un’app all’altra, è possibile esplorare finestre e schede e impostare diversi switcher, ognuno con opzioni specifiche. Ciò vuol dire che è possibile rimpiazzare lo switcher di serie di macOS con Witch, avendo anche uno switcher che si concentra sulle finestre attive premendo ⌥⇥, per esempio. Premendo▼ (freccia giù) su un’icona selezionata, Witch mostra le finestre aperte dall’app. Oppure si può digitare qualcosa per avviare una ricerca: la lista dei risultati verrà aggiornata di pari passo con la scrittura delle lettere.

Le app in background vengono incluse quando hanno una finestra aperta. È anche possibile definire l’ordinamento degli elementi in una lista, come quello alfabetico. Si può accedere comodamente agli switcher dalla barra dei menu per raggiungere velocemente le finestre aperte da una piccola icona.

Ma Witch offre molte funzionalità aggiuntive per lavorare con le finestre. Premendo Z mentre il nome di una finestra è evidenziato in Witch, quella finestra viene “ingrandita” (l’equivalente di fare clic sul pulsante di verde della finestra); premendo M, la finestra viene ridotta a icona nel Dock; e premendo W, la finestra viene immediatamente chiusa. Tutte queste azioni avvengono senza che la finestra sia effettivamente portata in primo piano, il che significa che si può ingrandire/ridurre a icona/chiudere ogni finestra aperta dall’interno di Witch senza dover passare a quelle finestre singolarmente.
È anche possibile impostare diverse scorciatoie da tastiera che limitano la sovrapposizione di Witch a sottoinsiemi di finestre. Ad esempio, si è in grado di impostare opzione + comando + tab per elencare solo le finestre che non sono attualmente ridotte a icona o control + opzione + comando + m per mostrare unicamente le finestre ridotte a icona. Altre opzioni includono la visualizzazione delle sole finestre dell’applicazione attualmente attiva (replica della funzione command + `di macOS, tranne per il fatto che Witch funziona con tutte le applicazioni); e mostrando solo le finestre ridotte a icona o non ridotte a icona dell’applicazione attiva.
Si possono sperimentare i font e l’aspetto, caricare delle app per poi entrarvi dopo una pausa definita dall’utente e lasciare attivo lo switcher quando i tasti per l’attivazione vengono rilasciati. Con quest’ultima opzione, basta premere esc o cliccare altrove sullo schermo per chiudere lo switcher. Per i nuovi utenti, Witch è un’app eccellente con veri benefici pratici all’uso del Mac.

Considerazioni finali
Witch si rivelerà indispensabile per chi usa tante app e altrettante finestre.
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