Una falla di Safari vale $100.000

Nel corso della annuale gara tra hacker del Pwn2Own, che si è svolta in streaming per via dell’emergenza coronavirus, Safari è stato violato (hackerato), e trattandosi di una falla zero-day, cioè di una vulnerabilità sconosciuta per la quale non esiste un aggiornamento risolutore, l’autore della scoperta, Jack Dates di RET2 Systems, è stato ricompensato con un premio di 100.000 dollari, circa 84.000 Euro.
Senza entrare nei tecnicismi, la falla di Safari, l’unica scoperta che riguarda i software di Apple, può permettere ad un pirata informatico di prendere il controllo del dispositivo.
Il Pwn2Own è una competizione tra hacker che ha come scopo quello di riuscire a trovare delle falle in specifici software, in particolare browser e smartphone di ultima generazione, che in precedenza erano ritenuti o erano stati dichiarati privi di vulnerabilità.
Il nome “Pwn2Own” è composto dai verbi inglesi “to pwn”, che – presente esclusivamente nel gergo informatico – significa “hackerare” ovvero trovare una falla in un software, e “to own”, termine usato in particolare nei videogiochi online per “umiliare” l’avversario sconfitto.

