Apple riammette Parler su App Store prima dell’udienza antitrust

Dopo quattro mesi, la tanto discussa app Parler tornerà su App Store. A farlo sapere è Apple stessa che ha comunicato la sua decisone inviando una lettera al senatore Mike Lee e al rappresentante Ken Buck. Il tutto avviene in vista di un’audizione antitrust al Congresso alla fine di questa settimana a cui è stata convocata Cupertino.
L’app Parler era stata rimossa dall’app Store perchè utilizzata per incitare alla violenza al Campidoglio di Washington. Apple aveva motivato la sua scelta di aver ritirare l’app per violazione delle linee guida sui contenuti, ma aveva anticipato che avrebbe preso in considerazione la riammissione su App Store se Parler avesse apportato modifiche, in particolare adottato nuove misure per moderare i contenuti che incoraggiano la violenza, denigrano vari gruppi etnici, razze e religioni, e che esaltano il nazismo e altre forme di violenza.
Nella lettera inviata ai due politici americani, Apple spiega che ha “intrapreso conversazioni sostanziali con Parler nel tentativo che l’app Parler sia conforme con le Linee guida e di riammetterla nell’App Store”.
Poiché Parler ha proposto modifiche alla moderazione dei contenuti, Apple ha dichiarato di aver informato la società il 14 aprile che approverà un imminente aggiornamento che filtrerà il “materiale discutibile”, fornirà agli utenti un modo per segnalare contenuti offensivi, offrirà la possibilità di bloccare “utenti abusivi” e anche un sistema in modo che gli utenti possano contattare lo sviluppatore.

