23 cose da tracciare con AirTag
Apple è entrata nel campo dei tracciatori o tracker in grande stile con il suo AirTag, ma in molti si chiedono per cosa si potrebbe utilizzare:
– Chiavi: tutti perdono le chiavi di tanto in tanto, e quando Apple ha presentato l’AirTag allo Special Event Spring Loaded ha mostrato una pubblicità in cui un utente perdeva le chiavi di casa nelle “profondità” del divano. Gli AirTag sono progettati per tenere traccia delle chiavi, in particolare utilizzando gli accessori che Apple ha realizzato appositamente, e anche quelli di terze parti.
– Portafoglio, borsa o zaino: si può inserire un AirTag “nudo”, ma per quanto riguarda il portafoglio se avete l’abitudine di metterlo nella tasca posteriore, gli 8 mm di spessore dell’AirTag potrebbero risultare un po’ troppi. Per avere un’idea, 8 mm sono esattamente lo spessore di un iPhone 11 o 12.
– Valigia: può essere utile tracciare il proprio bagaglio in viaggio, perché lo smarrimento può trasformare in incubo una vacanza, e a €35 ciascuno, o quattro per €119, non è un prezzo elevato da pagare per tenere traccia dei proprio bagaglio. Tuttavia, bisogna tenere presente che è possibile utilizzare solo 16 AirTag con un unico ID Apple, quindi se desiderate proteggere i bagagli di tutta la famiglia, oltre a chiavi, borsellini, ecc., bisognerà necessariamente associare gli AirTag con i vari ID Apple dei propri famigliari. Apple vende etichette per bagagli sia in pelle, sia in poliuretano (rispettivamente €45 e €35) e si può persino acquistare un’etichetta per bagagli Hermès per la modica cifra di €449. Tuttavia, il laccetto per valige potrebbe rivelarsi poco pratico, infatti se qualcuno ruba il bagaglio può facilmente disfarsi dell’AirTag, meglio quindi mettere il tracker all’interno delle valige.
– Borsa per macchina fotografica o MacBook: proprio come i bagagli, vale la pena monitorare la propria reflex e il portatile. Tutti i MacBook sono rintracciabili grazie al Trova il mio Mac, ma se la batteria si esaurisce o se il portatile è spento, un AirTag potrebbe aiutarvi a trovarlo. Come anticipato, le batterie AirTag durano circa un anno.
– Dispositivi tecnologici: se avete un Kindle, una console di gioco portatile o una videocamera GoPro, potete inserire un AirTag nelle relative custodie, dovrebbe esserci abbastanza spazio. In questo modo potete ritrovarli se come me dimenticate sempre dove li avete riposti l’ultima volta. Per altri dispositivi, si può usare il laccetto nel caso fossero senza custodia.
– Binocoli e attrezzature varie: se vi piace andare a fare birdwatching e utilizzate un binocolo costoso e siete inclini a dimenticarlo, è una buona idea “etichettarlo” con un AirTag, utilizzando uno degli accessori disponibili. Lo stesso vale per le altre attrezzature, come un treppiede.
– Bicicletta, skateboard o scooter: è facile nascondere un AirTag sotto il sedile della bicicletta o dello scooter, e perfino sotto lo skateboard. Sfortunatamente, Apple non ha pensato ad un accessorio adesivo, disponibile invece per il Tile, che renderebbe più facile attaccare un AirTag ovunque. Non è da escludere che terze parti rilascino presto un accessorio del genere, o semplicemente procuratevi del robusto nastro biadesivo o nastro adesivo.
– Automobile: considerato il valore di un’auto, meglio affidarsi ad un tracker GPS, ma è sempre meglio un AirTag che niente, almeno avrete una speranza di poter ritrovare l’auto.
– Telecomando: alzi la mano chi non è mai impazzito a cercare il telecomando del televisore. Anche in questo caso avrebbe fatto comodo un accessorio adesivo, infatti incollare un AirTag al telecomando con del nastro adesivo è uno’ una soluzione da ultima spiaggia considerato anche lo spessore di 8 mm del tracker Apple.
– Ombrello: ho perso il conto degli ombrelli dimenticati nei posti più disparati. Generalmente si riesce a ricordare l’ultima volta dove lo si è lasciato, ma naturalmente l’AirTag semplifica notevolmente le cose.
– Cane o gatto: potreste essere tentati di utilizzare un AirTag per monitorare il vostro animale a quattro zampe domestico, nel caso si perdano. Apple sconsiglia di farlo, il motivo è intuibile, smarrire un cane o un gatto non è come perdere un ombrello, quindi meglio utilizzare un tracker GPS perchè anche se fido scapperà in un campo di grano potrete localizzarlo (è difficile che in un luogo del genere possa transitare un contadino tecnologico con tanto di iPhone o un turista).
– Figli piccoli: come con gli animali domestici, Apple non consiglia di utilizzare l’AirTag, ma suggerisce invece di adoperare un Apple Watch perchè è a tutti gli effetti un tracker GPS. Anche in questo caso, meglio un AirTag che niente per stare un po’ più tranquilli quando si va con il proprio figlio al parco giochi.
– Drone: la maggior parte dei droni forniscono informazioni sulla posizione, ma non sono precisi. Un AirTag potrebbe essere la soluzione, bisogna però considerare che il suo peso di 11 grammi potrebbero essere troppo per un drone.
– Il giocattolo preferito del proprio figlio: chiunque abbia un figlio, sa benissimo che i bambini hanno un giocattolo preferito, spesso animali di peluche, ed è facile smarrirli. Se possibile, potreste mettere un AirTag all’interno del giocattolo.
– Cappotto o giacca: sono due elementi tacciabili con AirTag anche senza comprare un accessorio, infatti basta infilarne uno in una tasca.
– Cassetta degli attrezzi: vi capita spesso di dimenticare dove avete messo la casetta degli attrezzi? Garage, seminterrato, capannone? Mettete un AirTag sul trapano o sulla sega o nella cassetta degli attrezzi.
Questi i prezzi: €35 confezione da 1, €119 confezione da 4 su Amazon, stessi prezzi su Apple Store online dove in fase d’ordine è possibile aggiungere gratuitamente l’incisione.


8 commenti
Ciao, avendo solo un iPad e non iPhone (ho Android) posso utilizzare l’airtag?
Si, l’importante è che sul tuo iPad sia installato almeno iPadOS 14.5.
Copiare un prodotto del genere é il segnale di resa di Apple che evidentemente non riesce ad inventare più nulla di significativo
In realtà, è tipico di Apple: aggiungere delle modifiche ad una tecnologia esistente che in realtà non funzionava bene. È capitato con i lettori MP3/iPod, i Tablet-PC/iPad e ora con l’AirTag che ha una rete per rintracciarlo fatta di milioni e milioni di iPhone, mentre il Tile si basa sugli utenti che lo hanno acquistato ed hanno installato la relativa app. La differenza è abissale.
caro spiderman ho visto questo in rete: link
puoi approfondire per noi con la tua solita perizia? grazie
È una funzione per sviluppatori, probabilmente per “tarare” le app di dispositivi compatibili con la rete Dov’è di Apple. Ho preferito non dare la notizia perchè modificando quei parametri, c’è il rischio che non funzionino più AirTag & C.
Certo che se introducessero la tecnologia AirTag direttamente negli accessori Apple sarebbe meraviglioso. Ho perso il conto di alimentatori dei vari MacBook che ho lasciato attaccati alle prese in giro per l’Italia…
Immagina una tastiera, mouse, alimentatore e quant’altro con dentro il “sistema” AirTag.
Quoto ottima idea