Un altro buon motivo per preferire iPhone: trojan per Android ruba i dati bancari italiani

Dopo Cerberus, è TeaBot a rendere insonne le notti degli utenti Android. Si tratta solo dell’ultimo troyan per il sistema operativo del lato oscuro dell’informatica mobile in grado di rubare i dati bancari, inclusi i codici 2FA per la doppia autenticazione, ed può perfino inviare SMS falsi, e disabilitare Google Protect.
TeaBot è nascosto in app molto popolari, come VLC MediaPlayer, DHL, e UPS, ed una volta installato contatta un server remoto al quale invia in streaming un video di quello che accade sul display dello smartphone, scatta screenshot e può sfruttare l’overlay, una tecnica chei imita un’app o si sovrappone a quella reale tramite WebView. Il trojan funziona in background, quindi all’insaputa dell’utente.
L’aspetto più inquietante è che TeaBot è in giro da inizio anno, e si sta diffondendo sempre di più, adesso ha preso di mira le Banche europee incluse quelle italiane.


1 commenti
Da specificare che però si tratta di app false (come descritto nel rapporto), mica delle app ufficiali… così sembra che VideoLAN, DHL e UPS si siano fatti attaccare tutti insieme.