Apple vs Epic Games: “iOS non è un bene essenziale”

Volge al termine causa del secolo che vede contrapposti Epic Games contro Apple, che potrebbe mettere a rischio l’eco-sistema costruito faticosamente da Cupertino negli ultimi 10 anni. Gli avvocati di Cupertino hanno presentato una mozione in cui smentiscono l’affermazione secondo cui iOS è un “bene essenziale”.
Per poter sostenere che Apple ha violato lo Sherman Act (la legge anti-trust americana), i legali di Epic Games hanno sostenuto che la piattaforma iOS è paragonabile ad un bene essenziale, e quindi è illegale l’aver estromesso Fortnite dall’App Store.
Invece, secondo Apple proprio Epic ha dimostrato che non è così, infatti “Quando è stato chiesto dalla Corte quale fosse il ‘piano di riserva’ di Epic se la Corte non avesse concesso il provvedimento richiesto, il signor Sweeney non ha suggerito che Epic sarebbe fallita, ma ha invece testimoniato che Epic semplicemente ‘dovrebbe convivere con la sua espulsione dall’App Store, smettendo di supportare la piattaforma iOS”.
Inoltre, gli avvocati di Apple hanno sottolineato come “Al processo, Epic non ha fornito alcuna prova a sostegno di questa affermazione [che iOS sia un bene essenziale – n.d.r.]”. Al contrario, il principale esperto di Epic [il dottor David Evans – n.d.r.] ha espressamente negato qualsiasi opinione sulla natura essenziale e (in risposta a una domanda diretta della Corte) ha respinto l’idea che iOS dovrebbe essere trattato come un servizio di pubblica utilità”.
Infine, “Fortnite è stato un successo prima di essere reso disponibile su App Store e i ricavi di Fortnite da iOS (prima della sua rimozione) rappresentavano solo il 7% delle sue entrate totali” hanno precisato i legali di Apple.


2 commenti
“ Gli avvocati di PAple”?
Ooops… ho corretto grazie 🕸😉🕸