Presentato iOS 15 con nuove funzioni per la connettività e la concentrazione

Nel corso del WWDC 2021 è stato presentato il nuovo sistema operativo per iPhone, iOS 15, che presenta importanti novità per restare in contatto, funzioni che aiutano a mantenere la concentrazione e miglioramenti dell’intelligenza on-device.
iOS 15 migliora l’esperienza delle chiamate FaceTime, introducendo la nuova funzione SharePlay per condividere contenuti in sincrono. Grazie all’audio spaziale, l’impressione è che le voci sembrino provenire dal punto in cui l’interlocutore appare sullo schermo. L’effetto audio, inoltre, separa la voce di chi ci parla dai rumori di fondo. La modalità Ritratto è ora disponibile anche per FaceTime e permette di sfocare lo sfondo per mettere chi parla a fuoco. Infine, con FaceTime di gruppo si potrà visualizzare una griglia che permetterà di vedere più partecipanti contemporaneamente.
Nuove soluzioni di condivisione saranno offerte da SharePlay che permetterà la condivisione di contenuti mentre si chiacchiera, per esempio ascoltare brani da Apple Music, guardare un film o l’episodio di una serie.
Le chiamate con FaceTime non saranno più un’esclusiva dei dispositivi Apple, sarà possibile creare un link da un dispositivo Apple e condividerlo con Messaggi, Calendario, Mail o un’app di terze parti consentendo ad altri di collegarsi via browser da dispositivi Android e Windows.
iOS 15 introduce novità per ridurre le distrazioni e aumentare la concentrazione. La nuova funzione Concentrazione filtra le notifiche e le app in base ai contenuti che si intendono approfondire. Si potrà così scegliere di personalizzare la funzione Concentrazione o farsi aiutare dalle impostazioni suggerite dal dispositivo. In tal caso, quest’ultimo, grazie all’intelligenza on-device, suggerirà quali persone e quali app potranno continuare a inviare notifiche.
I suggerimenti di Concentrazione si baseranno sulle abitudini dell’utente, per esempio le ore di lavoro o i momenti di relax prima di andare a dormire. Quando la modalità Concentrazione blocca le notifiche in arrivo, lo stato verrà mostrato in automatico in Messaggi al mittente, informandolo che l’utente non è al momento raggiungibile.

Sempre per contribuire a ridurre le distrazioni, le notifiche meno urgenti saranno raggruppate in un riepilogo che verrà mostrato in un secondo momento, per esempio la mattina o la sera. Grazie all’intelligenza on-device, le notifiche saranno mostrate in base alla priorità, con le più rilevanti in cima, e in base alle interazioni dell’utente con le app.
L’intelligenza on-device sarà utile anche per riconoscere il testo nelle foto e per compiere azioni correlate, come cercare e trovare l’immagine di un testo scritto a mano, oppure identificare il numero di telefono in una foto e, addirittura, permettere di chiamarlo direttamente.

Tra le novità introdotte da iOS 15, vale la pena segnalare il miglioramento dell’app Mappe che propone nuovi modi di esplorazione e visualizzazione delle indicazioni.
Saranno disponibili molti dettagli sui luoghi di interesse e di destinazione, informazioni sull’altitudine, nuovi colori delle strade ed etichette, segnaposto personalizzati e una nuova modalità notturna al chiaro di luna.

Durante la navigazione, Mappe sarà in grado di offrire un’esperienza tridimensionale. Per chi si sposta con i mezzi pubblici, Mappe permetterà di monitorare in automatico il percorso selezionato, avvisando il viaggiatore quando è quasi ora di scendere. Con iOS 15, infine, se si tiene sollevato l’iPhone Mappe calcola la posizione con estrema precisione per mostrare nel dettaglio il percorso a piedi in realtà aumentata.


5 commenti
Una versione di iOS con novità non proprio esaltanti.
Era prevedibile, l’anno scorso è stata rivoluzionata la homescreen e molto altro, a questo giro le funzionalità non potevano essere che di “secondo piano”.
Mappe funzionerà anche con CarPlay?
A che ti riferisci? Apple Mappe ha sempre funzionato con CarPlay.
Si, ma mi piacerebbe che la nuova vista sia tale a quale anche su CarPlay e che sia migliorato, soprattutto rispetto a Google maps.