Zane Lowe spiega come l’audio spaziale di Apple Music trasformerà la musica

Alexander Zane Reid Lowe, noto semplicemente come Zane Lowe, è un disc jockey, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e produttore discografico neozelandese. Famoso per la conduzione di programmi radiofonici e televisivi su BBC Radio 1 e su MTV, ha ricevuto più premi per il suo lavoro come DJ e VJ.
Lowe ha pubblicato una lunga spiegazione del perché secondo lui l’audio spaziale da oggi disponibile su Apple Music trasformerà la musica:
“In principio ci fu l’audio mono, poi arrivò quello stereo. Oggi inizia l’era dell’audio spaziale, che regala un’esperienza d’ascolto avvolgente dove il suono si muove intorno a te provenendo da più direzioni. È un po’ la sensazione che si prova al cinema. Vi siete mai chiesti come funzionerebbe per la musica? Io sì.
Ho provato per la prima volta l’audio spaziale con un paio di AirPods e all’inizio ero confuso. “Funziona davvero sugli AirPods? O devo salire in macchina e andare in una sala d’ascolto con degli altoparlanti speciali?” Mi hanno risposto che dovevo solo premere Play.Fra le prime canzoni che ho ascoltato c’erano “Rain on Me” di Lady Gaga e “Black Skinhead” di Kanye West. Era difficile spiegare la differenza a parole, perché ho vissuto per tutta la vita in un ambiente a due canali: sono nato nell’epoca dell’audio stereo. All’improvviso ho capito che a tantissimi artisti e artiste, del passato e del presente, sarebbe piaciuto potersi appoggiare a questo tipo di tecnologia per dare vita ai loro brani, renderli più grandiosi e semplicemente esplorare dimensioni a cui non avevano mai pensato prima. Ma avevano solo due canali stereo con cui giocare. Ora però possono andare oltre. Così, quando ho potuto sentire parti di queste canzoni che arrivavano da dietro e da tutto intorno a me mi sono detto: “D’accordo. Ora capisco.” La TV ha avuto l’HD, ora la musica ha l’audio spaziale.”
[…] Mi affascina l’idea di poter provare emozioni differenti ascoltando i miei brani preferiti in modo diverso con l’audio spaziale. Perché ci sono tante sfumature che arrivano alle mie orecchie e fanno scattare qualcosa. È quello che ho pensato mentre ascoltavo queste canzoni in audio spaziale: stavo ascoltando pezzi che conoscevo bene, ma provavo qualcosa di diverso. Questa tecnologia non cambierà solo il sound delle canzoni, ma anche e soprattutto le sensazioniche trasmetteranno.
[…] Ovviamente l’audio stereo continuerà a esistere. Nessuno lo cancellerà, come nessuno ha cancellato il mono. Ho tanti dischi in mono nella mia collezione e suonano benissimo perché sono stati composti per essere ascoltati così. I brani scritti per essere ascoltati in stereo avranno sempre un suono stereo incredibile. Ma ora la musica si farà strada in un ambiente spaziale. Non si tratta della fine di qualcosa: è l’inizio di qualcosa di nuovo.
— Zane Lowe, Apple Music


2 Comments
” La TV ha avuto l’HD, ora la musica ha l’audio spaziale.” Veramente saremmo già all’8K…
Esistono contenuti in 8K oltre a qualche film?