Apple batte Epic, ma qualcosa cambierà su App Store

La giudice Yvonne Gonzalez Rogers ha emesso la sentenza per la causa di Epic Games contro Apple. Il risultato favorisce in gran parte Apple, che ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Oggi la Corte ha affermato quello che sappiamo da sempre: l’App Store non viola la legge antitrust. Apple deve affrontare una forte concorrenza in ogni segmento in cui operiamo e crediamo che clienti e sviluppatori ci scelgano perché i nostri prodotti e servizi sono i migliori al mondo. Rimaniamo impegnati a garantire che l’App Store sia un mercato sicuro e affidabile.”
Epic deve inoltre risarcire Apple per aver aggiunto il suo sistema di pagamento nel gioco Fortnite che di fatto aggirava il meccanismo di acquisti in-app dell’App Store, e avendo violato il contratto che la legava ad Apple, non può essere riammessa sull’App Store.

Inoltre, nella sentenza viene data una definizione del mercato in questione: “transazioni di gioco digitale mobile”, mentre Epic sperava in qualcosa di diverso perchè così, se è vero che Apple monopolizza le transazioni dell’iPhone, l’iPhone non è un mercato a sé stante. In pratica nel mercato delle “transazioni di gioco digitale mobile”, la concorrenza esiste, è rappresentata dal Google Play e dagli altri negozi di app del mondo Android. Se l’iPhone fosse stato definito un mercato distinto, differente dagli altri, allora Apple sarebbe stata in monopolio, e probabilmente Epic avrebbe ottenuto quello che chiedeva, e cioè poter aprire un suo negozio di app all’interno dell’App Store.
Ma come in ogni storia, c’è un ma: la giudice Rogers ha emesso una ingiunzione contro Cupertino che ha validità tra 90 giorni: Apple non può “proibire agli sviluppatori di includere nelle loro app e nei loro pulsanti, link esterni o altri inviti che indirizzano i clienti a meccanismi di acquisto esterni.”
La vera domanda è come interpretare l’ordine della giudice: gli sviluppatori potranno incorporare direttamente nelle app le opzioni di acquisto o sarà un reindirizzamento a una pagina Web dove effettuare un pagamento con un sistema alternativo?
Come già aveva anticipato la Giudice Rogers, si tratta di una sentenza che scontenta entrambe le parti, anche se Epic non ottiene nulla perchè il suo account sviluppatore è per sempre bandito dall’App Store:
“Apple: Epic has admitted to breach of contract and as of
now, there’s no legitimate basis for the reinstatement of their
developer account.”
(“Epic ha ammesso di aver violato il contratto e al momento non ci sono basi legittime per il ripristino del proprio account sviluppatore).


7 commenti
E direi che EPIC se lo merita anche! Visto il polverone e l’arroganza
Come godo, Epic è rimasta con un pugno di mosche in mano, ma soprattutto rimane fuori da un mercato redditizio.
È solo un peccato per quell’1% in cui è stata sconfitta
È strano che Epic abbia pensato che con una causa avrebbe potuto aprire un proprio negozio di app all’interno dell’App Store senza pagare nulla.
A quanto ammonta il risarcimento danni che Epic deve ad Apple?
Epic deve dare il 30% di $ 12.167.719 che sono le entrate di Epic Games per gli acquisti in-app dell’app Fortnite tra agosto 2020 e ottobre 2020, più il 30% delle entrate di Epic maturate dal 1 novembre 2020 fino alla data del giudizio, più interessi. E naturalmente Epic deve pagare anche le spese legali.
Vabbè poco più di 3,5 milioni credo, più le parcelle degli avvocati, ma godoooo