La Tela del Ragno: “California streaming”, un evento senza wow

Lo Special Event “California streaming” passerà alla storia per la debacle dei leaker, inclusi quelli considerati affidabili, infatti a parte “prevedere” che sarebbero stati presentati gli iPhone 13, per il resto hanno dimostrato di non avere una fonte all’interno del quartier generale Apple, ma semplicemente di tirare ad indovinare.
iPhone 13

Archiviata la questione rumors, il nuovo iPhone è molto simile a quello dell’anno scorso, ma è decisamente migliore, almeno per chi è interessato alla fotografia e alla registrazione dei video. Naturalmente, anche il processore è il più potente di sempre, e ancora una volta la concorrenza è costretta a mangiare la polvere.
La funzionalità-killer disponibile su tutti i modelli di iPhone 13, pro e non-pro, è la modalità cinema. In pratica si tratta della modalità Ritratto, ma per i video, che mette in risalto il soggetto inquadrato, sfocando tutto il resto. Francamente non la definirei una funzionalità “consumer”, pochi la utilizzeranno per il filmino della comunione o della festa di compleanno, ma sarà apprezzata da chi già gira video di un certo livello, anche se dubito che un professionista utilizzerà un iPhone 13 nel suo lavoro.
Più interessante è la modalità macro dell’iPhone 13 Pro (non disponibile sul 13 e 13 mini), che grazie al nuovo ultra-grandangolo permette di mettere a fuoco ad appena 2 cm di distanza. Si tratta di una funzionalità che può interessare sia gli amanti di questo genere di foto, sia diverse categorie di professionisti non collegati direttamente al mondo della fotografia, come i dentisti che utilizzano reflex con obiettivi macro per documentare lo stato dei denti dei pazienti prima e dopo le cure.
Infine, il nuovo comparto fotografico di tutti i modelli di iPhone 13 garantisce fotografie migliori in condizioni di scarsa luminosità, un miglioramento oramai ricorrente.
Probabilmente due importanti “nuove funzionalità” degli iPhone 13 sono passate inosservate ai più: la prima, è la maggior durata della batteria; la seconda, una migliore resistenza agli urti e alla polvere. Due vantaggi reali e tangibili per tutti gli utenti, anche se non sono caratteristiche principali. È bello vedere Apple concentrarsi su aspetti che fanno durare più a lungo gli iPhone, sembra quasi in contrasto con la sua attività, dal momento che un iPhone funzionante non ha necessariamente bisogno di essere sostituito.
Apple Watch 7

La Waterloo dei Lakers è stato il nuovo Apple Watch 7 che si sarebbe dovuto contraddistinguere da tutti gli altri modelli per il suo design squadrato, e invece questa previsione non poteva essere più lontana dalla realtà. Infatti, durante l’evento Apple ha sottolineato quasi beffardamente che gli angoli sono ancora più arrotondati rispetto al suo predecessore.
Mi riservo di esprimere un giudizio completo quando avrò la possibilità di vedere dal vivo il nuovo orologio, ma stando alle foto si fa fatica a distinguere la serie 7 dalla 6. Del resto i nuovi orologi si differenziano dai modelli che sostituiscono per 1 solo millimetro: 41 mm e 45 mm contro 40 mm e 44 mm. La Serie 7 ha anche un cristallo più resistente e una migliore resistenza alla polvere.
Se l’anno scorso l’Watch 6 di colore blu è stato l’oggetto del desiderio di molti, quest’anno è il verde ad essere la tinta di tendenza. È bello il modello di colore verde, ma ho acquistato sempre e solo Apple Watch color argento perché non sono sicuro che un’altra colazione potrebbe abbinarsi altrettanto bene con quello che indosso. Cambio cinturino a seconda del mio abbigliamento, ma non posso cambiare cassa.
Rimanendo in tema di smartwatch, lo sviluppatore Kosta Eleftheriou ha deciso di fare causa ad Apple colpevole di aver “rubato” la sua tastiera su schermo per Apple Watch. Tuttavia con un display più grande, era prevedibile che gli ingegneri di Cupertino pensassero di proporre una tastiera completa.
iPad entry level
Il nuovo iPad economico, il più venduto di sempre, è un iPad Pro del 2017 con processore A13 Bionic, lo stesso in dotazione con gli iPhone 11. Al prezzo di €389 e con una nuova fotocamera FaceTime “HD” da 1,2 megapixel, e una Ultra Wide da 12 megapixel con Center Stage rimane imbattibile.
iPad mini
L’iPad mini che come il Mac mini sembra sempre sul punto di scomparire, invece è più vivo che mai. È un iPad Air ma con schermo da 8,3″. Il pulsante Home non c’è più, le cornici attorno al display si sono ridotte, proprio come l’Air ha il Touch ID integrato nel pulsante di accensione, e supporta l’Apple Pencil 2.
Per me, l’iPad mini è sempre stato un dispositivo “misterioso”, infatti a dispetto nel nome, non è il tablet più economico di Cupertino, costa €559, quindi €170 in più rispetto all’iPad 9ª generazione che ha un display da 10,5”, che si adatta meglio per giochi e altre attività, e come il mini si porta in giro altrettanto facilmente.
Dal momento che l’iPad mini ha un processore A15, è chiaro che tra qualche mese l’iPad Air beneficerà di un “speed bumb” visto che il modello attuale è sulla carta più lento (è un po’ la situazione che si è verificata ad inizio anno quando l’iPad Air aveva un processore più veloce degli iPad Pro al momento del suo lancio).
Apple Fitness+ Siri per Apple TV 4 in italiano

Durante la pandemia, con le palestre chiuse, ho rimpianto che Fitness+ non fosse disponibile anche in Italia (ho seguito i corsi di Nike, ma dicono che quelli di mamma Apple sono migliori), ora che è arrivato sottotitolato in italiano sicuramente mi abbonerò. Infine, dopo una attesa non so neppure di quanti anni, Siri in italiano per Apple TV 4 e 4K è disponibile nella nostra lingua.
Conclusioni finali
Lo Special Event “California streaming” non mi ha entusiasmato più di tanto. Forse questo è il primo evento che non ha fatto scattare in me la voglia di acquistare qualcosa. È mancata la funzionalità killer, l’opzione wow, anche se tutti i dispositivi presentati sono senza dubbio i migliori sul mercato e anni luce avanti rispetto alla concorrenza.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.


12 commenti
Anch’io a questo giro passo, speravo qualcosa in più per l’Apple Watch, ma credo che terrò ancora un anno il mio series 4.
Permettimi, io non capisco perché ogni release spinga a sottolineare sempre il fattore lenti e ripresa. Prima col migliorare la fotocamera, ora l’effetto cinema durante i video.
Io mi concentrerei su nuove funzionalità e ben venga la longevità della batteria, migliorata quest’anno.
Potessimo avere iPhone della durata dei Nokia primi 2000, una settimana, allora sì che Apple non avrebbe rivale, come appunto lo fu Nokia 20 anni fa.
Le batterie non le progetta Apple, utilizza quelle che offre il mercato.
Qui servirebbe un intervento di Musk 😂 che se le crea e disegna in casa
Stefano secondo te…merita passare da un X al 13 pro? Grazie
Si, abbondantemente, è proprio un altro telefono.
Ci sto ragionando anch’io, sebbene l’X ancora mi soddisfi nell’uso quotidiano.
Forse però a questo giro tornerò al display grande dopo il 6+, voglio un altro modello che mi duri 4 anni.
Provo a vederla da un altro punto di vista..
Probabilmente non solo noi diamo un’occhiata ai leaker, ma anche qualcuno in Apple, e magari hanno valutato di non presentare qualcosa di annunciato, forse per problemi di creazione del prodotto, o per altre ragioni interne
Questa è la scusa più usata dei vari leaker quando non indovinano le previsioni. 😉
non capisco bene la fazenda del Cinematic, col mio 12 pro max ho provato a giocare durante la ripresa video con la messa a fuoco, spostando da un soggetto in primo piano ad uno sullo sfondo come fanno loro nel video di presentazione… io vedo che lo fa anche il mio. Cosa cambia col cinematic??
Con il 12 Max Pro, se inquadri il soggetto, quelli sullo sfondo non vengono sfuocati a meno che non ti trovi a pochi centimetri dal soggetto.
Dopo anni oramai anche Apple è alla frutta, zero idee