iPhone 6S/SE: confronto prestazioni tra iOS 14.8 e iOS 15

Oggi è il grande giorno di iOS 15, che si potrà scaricare a partire dalle ore 19, e molti, soprattutto chi ha un iPhone 6S/SE prima generazione, il modello più vecchio tra quelli supportati, si chiede se vale la pena aggiornare, anche perché la possibilità di effettuare il downgrade è possibile, ma solo per un brevissimo periodo e per altro non è neppure una operazione ufficialmente supportata da Apple.
Il disastroso rallentamento generale, con conseguente pioggia di critiche, che si ebbe con il passaggio tra iOS 9.3.5 e iOS 10 (Confronto prestazioni tra iOS 9.3.5 e iOS 10) è un lontano ricordo. Infatti, Apple decise di prendersi una pausa rinunciando a introdurre nuove funzionalità-killer per concentrare tutti gli sforzi sulle prestazioni con iOS 12 (iPhone 5s: confronto prestazioni tra iOS 11.4.1 e iOS 12) e addirittura l’aggiornamento era consigliato perché la velocità migliorava drasticamente.
Come è stato eseguito il test
Per verificare le prestazioni è stata fatta una installazione pulita di iOS 14.8 senza importare dal backup, quindi sono stati effettuati dei test di velocità con alcune app e cronometrato l’avvio a freddo, il tutto lasciando il telefono collegato al caricabatterie. Poi, è stato installato iOS 15 Over The Air sull’iPhone 6S. Per quanto riguarda il test di Safari, è stato aggiunto alla Home il segnalibro di Spider-Mac per avviare il browser (e in Impostazioni/Safari è stata vuotata la cache con “Cancella dati siti web e cronologia”). Ogni prova è stata ripetuta tre volte.
Prestazioni
Apple ha continuato a lavorare sulle prestazioni con iOS 14 con i vari aggiornamenti rilasciati, e oramai tutte le app di sistema si aprono quasi istantaneamente, nessuna impiega 1 secondo a eccezione di Safari, e attivando l’opzione “Riduci movimento” (Impostazioni/Generali/Accessibilità) alcune si aprono istantaneamente.
L’avvio a freddo è peggiorato di poco meno di 2,5 secondi rispetto a iOS 14.8 e per qualche “misterioso” motivo va leggermente peggio attivando “Riduci movimento”). Bizzarro il risultato del test di Safari con attivo Riduci movimento.
Considerazioni finali
Ancora una volta i risultati dei test evidenziano l’ottimo lavoro di Apple per quanto riguarda le prestazioni, non c’è motivo per non passare a iOS 15. È vero, il guadagno di velocità eclatante che si è avuto con iOS 12 non c’è più, ma solo perché – a eccezione della prova di Safari e dell’avvio a freddo che richiedono diversi secondi – tutte le app si aprono quasi istantaneamente, e l’iPhone 6S è bello scattante e fluido in tutte le operazioni.


3 commenti
Molte grazie Stefano per l’utilità di questo articolo.
😉🕸
Mi accodo a Simone nei ringraziamenti per l’utilità di questo test che dà un po’ la misura delle performance del nuovo iOS sui dispositivi più datati (gli ultimi supportati, mi pare).
Grazie Stefano!