Recensione Apple Watch 7: tante piccole differenze che però fanno una enorme differenza

Il 2021 sarà ricordato come un anno “bizzarro” per l’Apple Watch. Dopo mesi di indiscrezioni provenienti da fonti che io stesso ritenevo credibili (Kuo e Gurman), che affermavano che lo smartwatch più venduto al mondo avrebbe beneficiato di una radicale riprogettazione dal punto di vista del design con una cassa con i bordi squadrati stile iPhone 13/iPad Pro, invece la Serie 7 ha i bordi ancora più tondeggianti. Probabilmente, questa enorme aspettativa per un Apple Watch completamente diverso ha generato un’ondata di delusione per chi era disposto a mettere su eBay il proprio Apple Watch 6 pur di aver un modello dal design inedito, un po’ come è accaduto per chi aveva l’iPhone 11 e l’ha sostituito con l’iPhone 12.
Display e design

L’Apple Watch 7 apparentemente non è molto diverso rispetto all’Apple Watch 6, e alle due generazioni precedenti, ha gli stessi bordi curvi e una corona super-tattile, la cassa adesso è offerta nelle dimensioni 41 e 45 mmm, 1 mm difficilmente percepibile rispetto ai modelli 40 mm e 44 mm della serie precedente, ha praticamente gli stessi cinturini e quadranti (solo due sono una esclusiva della nuova serie), così come i sensori per il monitoraggio della salute e le app incentrate sul fitness. L’unica grande differenza? Un display più grande e luminoso, più resistente ad urti, polvere e acqua.
In realtà, l’Apple Watch 7 è offerto agli stessi prezzi della serie precedente, ma migliora di gran lunga la caratteristica più importante di uno smartwatch, che è appunto il display.

Non condivido la delusione per la mancata riprogettazione dal punto di vista del design. Anche se l’Apple Watch non può essere certamente paragonato ad importanti orologi “tradizionali”, nel suo settore – quello degli smartwatch – è un’icona proprio come l’Omega Speedmaster (utilizzato per lo sbarco sulla Luna), quindi è un bene che non cambi di anno in anno, anche perché Jony Ive ha fatto un lavoro egregio sei anni fa – a parte la débâcle del Gold Edition in oro 18 carati – in parte perché intelligentemente Apple vuole mantenere la retrocompatibilità con le numerose funzionalità software e gli accessori, e in parte perché non c’è lo stesso imperativo di dover lanciare un iPhone con un nuovo design dal momento che il mercato degli smartwatch è tutt’altro vicino alla saturazione come è invece quello degli smartphone (per la maggior parte delle persone che lo compreranno, l’Apple Watch 7 sarà il primo smartwatch).

Questa “continuità” nel design dell’Apple Watch mi piace, del resto nessuno vorrebbe che Omega rifacesse lo Speedmaster solo per il gusto di farlo, e la scelta di Apple di migliorare anno dopo anno senza stravolgere il design del miglior smartwatch al mondo è sicuramente la decisione giusta. E quest’anno la funzionalità killer è indubbiamente il display. Grazie alla cassa leggermente più grande, ma soprattutto alla drastica riduzione delle cornici nere attorno al display (-40%), la serie 7 ha una area dello schermo più grande del 20% (del 50% rispetto alla Serie 3), facilitando non poco la lettura di informazioni come i dati del frenetico allenamento in corso, e anche le informazioni delle varie complicazioni, che non sempre sul mio Serie 6 riuscivo a cogliere al primo sguardo.

Probabilmente le foto dell’Apple Watch 7 non rendono giustizia al più grande display, ma appena ho indossato il 45 mm nella sua elegante cassa in acciaio inossidabile non ho potuto non notare che quel 20% di area in più fa un’enorme differenza, la stessa che ho percepito passando dalla Serie 3 alla Serie 4. Non solo ora è possibile aggiungere più informazioni (complicazioni) ma anche più grandi. Molte delle interfacce sono state ottimizzate, i pulsanti sono del 12% più grandi rendendo più semplice il tocco, si nota soprattutto con il Centro di controllo e con la Calcolatrice, mentre in altre app, come il Cronometro i pulsanti sono ancora più grandi, di oltre il 27% cosa che rende più facile l’uso soprattutto quando si è in movimento. Anche per questo sono contento che Apple non abbia abbandonato l’attuale forma per una circolare, che ovviamente non potrebbe offrire tutti questi vantaggi.

Il display più grande è come se abilitasse una vista periferica, ad esempio il quadrante Modulare Duo sostituisce le tre complicazioni inferiori più piccole del Modulare mono con una complicazione ampia e larga. Ad esaltare il nuovo display ci pensano l’esclusivo quadrante Contorno con i numeri delle ore “spalmati” lungo i bordi.
La maggiore dimensione del display permette anche di leggere più facilmente i messaggi lunghi e le email (+50%), riducendo così lo scorrimento con la corona oppure si può impostare la dimensione del testo fino a due incrementi più grandi in modo da leggere con minore difficolta il testo, una buona notizia per chi non ha più 10/10 di vista o per quando ci si trova in condizioni di visibilità non ideali.

Rispondere velocemente ad un messaggio non è solo una esigenza di chi è particolarmente attendo ai social, ma può esserlo anche nel proprio lavoro, e watchOS 8 offre un paio di nuove opzioni, infatti la nuova QuickBoard rende più facile dettare risposte, inviare emoji, perfino scegliere una immagine animata GIF, e in esclusiva per Apple Watch 7 fa il suo debutto una tastiera completa e funzionale, non a grandezza naturale ovviamente, ma a lettere piene. Sfortunatamente, la tastiera è disponibile solo in inglese, questi significa che appena si inizia a scrivere appariranno suggerimenti non nella nostra lingua, e per lo stesso motivo non è possibile usare il QuickPath, cioè scrivere una parola facendo scorrere il dito da una lettera all’altra senza sollevarlo.

E anche se queste differenze possono sembrare “sottili”, in realtà tutta al consultazione e l’interazione con l’Apple Watch 7 è enormemente, ma enormemente migliorata.
Il display dell’Apple Watch 7 non è soltanto più grande, infatti il suo cristallo frontale è più resistente, è fino al 70% più luminoso quando il polso è abbassato (modalità sempre attivo o always-on) e l’intero orologio adesso è certificato IP6X per esistere maggiormente a povere e acqua.
Anche se la Serie 7 non ha l’aspetto “rassicurante” dei G-Shock di Casio (particolarmente apprezzati da chi pratica sport estremi) offre le stesse garanzie di sopravvivere ad un impatto violento, non a caso nel presentare l’Watch 7 durante lo Special Event “California streaming” di settembre, Cupertino ha mostrato un diventerete video in cui l’orologio sembrava investito da una pioggia di meteoriti provenienti dal spazio, mentre in realtà era la rappresentazione di un ciclista che cadeva rovinosamente su un terreno accidentato per poi rialzarsi incolume insieme al suo Apple Watch 7 (video in basso).
Quindi, senza mezze misure il nuovo orologio strizza l’occhio agli amanti degli sport estremi pur mantenendo tutta la sua eleganza e versatilità (i G-Shock di Casio sono resistenti, ma sono quanto di più lontano possa esistere dall’eleganza, e certamente non possono essere indossati quando non si fa sport). A proposito, adesso il rilevamento delle cadute funziona anche per i ciclisti (è una novità di watchOS 8).
Per quanto riguarda la maggiore resistenza del display, questo vale sia per i modelli in alluminio che hanno un vetro Ion-X, sia per quelli in acciaio inossidabile e in titanio che utilizzano un vetro di zaffiro, infatti il cristallo anteriore è ora più spesso del 50% nella parte superiore, e ha una base più piatta nella parte inferiore, scienza e geometria insieme!

Il dettaglio che apprezzo di più del display della Serie 7 forse è un po’ banale: scegliendo il quadrante giusto, con la numerazione che si estende fino al bordo dello schermo del dispositivo, è possibile sbirciare attraverso le curve del vetro per vedere i numeri. Ovviamente questo non ha una reale utilità a parte che la sua indubbia bellezza, ma aggiunge un tocco di classe e lusso all’orologio, due qualità che riconoscono oramai anche gli appassionati degli orologi tradizionali.
Come la cornice per un quadro, ciò che valorizza un orologio è sicuramente il cinturino, e in questo l’Apple Watch non ha rivali. Infatti, Cupertino pur aumentando leggermente la cassa, ha mantenuto la retrocompatibilità con tutti i cinturini fino ad ora rilasciati, che ormai vengo “sfornati” in quantità industriali, al punto che parafrasando un vecchio slogan dell’iPhone, si può tranquillamente dire che “C’è un cinturino per ogni occasione”.
Secondo alcune indiscrezioni, l’Apple Watch 7 utilizza il medesimo processore del modello precedente, ma non è così. Infatti la Serie 7 offre la stessa autonomia del modello che sostituisce (18 ore) pur avendo un’area del display del 20% più grande e la modalità “sempre attivo” sia adesso più luminosa del 70%. Quindi, “qualcosa” deve per forza essere cambiato almeno in termini di efficienza energetica per quanto riguarda il chip.
E rimanendo in tema di batteria, ora la ricarica è più veloce del 33%: in soli 45 minuti si ottiene l’80%, un’ottima notizia per chi indossa l’orologio durante la notte per monitorare la qualità del sonno, che così al risveglio, mentre fa la doccia e la colazione potrà ricaricare l’Apple Watch e utilizzarlo tutto il giorno. Non meno importante è che con 8 minuti di ricarica appena si ha la carica necessaria per monitorare il sonno per otto ore. Ma, per sfruttare la ricarica veloce bisogna utilizzare il cavo di ricarica magnetico ad induzione USB-C fornito in dotazione con un caricabatterie Apple da 18W oppure con uno USB-C di terze parti che supporta USB Power Delivery (USB-PD) di 5 W o superiore.
Per quanto riguarda il nuovo cavo di ricarica USB-C, si può utilizzare anche con i precedenti Apple Watch, ma ovviamente la ricarica sarà “normale”, allo stesso modo i vecchi cavi di ricarica USB-A si possono adoperare con il nuovo Serie 7, ma senza però beneficiare della ricarica veloce.
Nessun nuovo sensore per la salute
La Serie 7 eredita tutte le funzionalità della Serie 6 e alcune sono state anche migliorate. Ad esempio, ci sono gli stessi sensori, bussola, cardiofrequenzimentro, elettrocardiogramma, misurazione ossigeno nel sangue, mentre per la felicità degli escursionisti, l’altimetro è stato migliorato, e scegliendo il modello cellular è sempre possibile ascoltare in streaming la musica senza portarsi dietro l’iPhone.
Probabilmente, insieme al mancato rinnovo del design, l’assenza di un nuovo sensore per monitorare qualche altro aspetto della salute è fonte di delusione per molti, ma queste tecnologie non sono facili da implementare in un dispositivo così piccolo, e quindi sarà necessario attendere ancora uno o due anni ancora.
Colori

Se proprio devo trovare un difetto della serie 7, riguarda la scomparsa di una tonalità neutra per il modello in alluminio. Infatti, non è più disponibile in argento, che bene o male si adattava a qualsiasi abbigliamento, da quello sportivo a quello elegante, e fa il suo debutto “Galassia”, una sorta di oro champagne o bianco caldo.
In realtà, forse i difetti della serie 7 sono due, e riguarda sempre i colori. Infatti il grigio siderale ha ceduto il posto al “mezzanotte”, una tonalità di nero leggermente differente, ma che noterà sicuramente chi ha il cinturino nero a maglie milanese.
Poi ci sono i colori alla moda, più bello il blu rispetto al nuovo e di tendenza verde, e il rosso. Personalmente non ho ancora il “coraggio” di acquistare un orologio con queste tinte vivaci, preferisco l’argento del modello alluminio e dell’acciaio inox perchè posso cambiare cinturino per abbinarlo a quello che indosso, ma non posso cambiare il colore della cassa, e l’argento come anticipato ha il pregio di essere neutro.
watchOS 8
Come per tutti i dispositivi di Cupertino, anche per l’Apple Watch 7 non è solo l’hardware a recitare un ruolo da protagonista, c’è anche il software. Sebbene watchOS 8 non sia il più drastico degli aggiornamenti, le nuove funzionalità “mindfulness” sono un gradito invito a prendere una pausa di riflessione nel bel mezzo di una giornata piena di videochiamate e notifiche.
Considerazioni finali
Qualcuno ritiene che l’Apple Watch 7 sia in realtà un Apple Watch 6S, quindi solo un leggero miglioramento della serie precedente. Ma non è così.

In un orologio il quadrante è un elemento essenziale, e probabilmente la funzionalità che ha permesso all’Apple Watch di assomigliare di più ad un orologio tradizionale è la modalità “sempre attivo”. Con la serie 4 e precedenti quando avevo le mani appoggiate alla tastiera del Mac, vedevo solo un quadrante nero, con la serie 5 ho potuto sapere l’ora senza girare il polso per attivare il display, con la serie 6 la lettura del quadrante è stata leggermente facilitata grazie ad una maggiore luminosità della funzionalità sempre attiva, ma ora con l’Apple Watch 7 si fa quasi fatica a capire se è attivo o meno l’always-on. In estrema sintesi, la Serie 7 è molto più bella, un “dettaglio” che apprezzeranno non solo gli utenti dandy.
Ma, la Serie 7 spingerà a mettere su eBay il proprio Apple Watch 6 non solo gli utenti attenti all’estetica, ma anche i nerd come me che utilizzano l’orologio come un piccolo computer da polso sfruttando al massimo le complicazioni, e la possibilità di rispondere ai messaggi grazie alla nuova tastiera completa. E naturalmente, chi lavora o fa sport in ambienti estremi, non potrà non apprezzare la maggiore resistenza ad urti, polvere ed acqua.
Sei anni dopo il lancio, l’Apple Watch 7 è il migliore e il più bello di sempre grazie alla ricarica rapida e al display più grande. Probabilmente chi si aspettava una riprogettazione importante sarà rimasto deluso, ma chi ha un modello precedente continuerà a trarre vantaggio dalla vasta scelta di app e accessori che sono stati progettati in questi anni.
Un po’ come accadeva quando Apple lanciava l’ultimo modello di iPod, l’Apple Watch 7 fa sembrare preistorici tutti gli altri smartwatch concorrenti, è un po’ meno bello l’Apple Watch immediatamente precedente.
L’upgrade è sicuramente consigliassimo per chi ha un Apple Watch 4 senza always-on, per tutti gli altri molto dipende dal proprio livello dandy e/o nerd, e se praticate sport estremi.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: display più grande; maggiore luminosità modalità “sempre attivo”; maggiore resistenza urti, acqua, e povere; prezzo invariato; ricarica veloce; tastiera completa; più complicazioni e più grandi.
Contro: manca una colorazione neutra per il modello alluminio; occorre un caricabatterie USB-C per sfruttare la ricarica veloce.
Prezzi: a partire da €439, disponibili su Su Apple Store e Amazon

Watch cassa alluminio
– €439: GPS 41mm con cinturino Sport Band
– €469: GPS 45mm con cinturino Sport Band
– €539: GPS + Cellular 41mm con cinturino Sport Band
– €569: GPS + Cellular 45mm con cinturino Sport Band
Watch cassa acciaio inossidabile
– €739: GPS + Cellular 41mm con cinturino Sport Band
– €789: GPS + Cellular 45mm con cinturino Sport Band
Watch cassa titanio
– €839: GPS + Cellular 41mm con cinturino Sport Loop
– €889: GPS + Cellular 45mm con cinturino Sport Loop
Produttore: Apple
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


28 commenti
Lo sapevo che non dovevo leggere questa recensione, ora mi è venuta la scimmia che mi devo cambiare il mio AW6.
Peccato per la tastiera solo in inglese, speriamo di non dover attendere come per l’Apple TV. Bella rece 👍
Una curiosità: la luminosità masima dell’Apple Watch 7 è maggiore rispetto alla serie 6?
No, è la stessa. L’Apple Watch 7 è più luminoso solo nella modalità “sempre acceso”.
È proprio arrivato il momento di sostituire il mio Series 4. Bella recensione, grazie.
Secondo me questo è un modello di ripiego, tirato fuori all’ultimo minito perchè quello quadrato aveva qualche grave errore di progettazione.
Questi dispositivi richiedono uno sviluppo di 18 mesi, non è che la settimana prima dell’avvio della produzione possono aprire il cassetto e usano un altro modello di “scorta”. Certo all’inizio della fase di sviluppo vengono proposti vari progetti, ma una volta scelto si va avanti con quello.
Ciao una informazione, ma il solo loop intrecciato nero, è originale?
Si, perchè, cosa non ti convince?
niente, anzi mi piace molto ma non lo trovo al momento di fare la configurazione sul sito Apple…
Ho controllato anch’io è non lo fanno più, io l’ho comprato l’anno scorso.
l’accostamento con la cassa lucida ci sta benissimo.
Apple deve avere combinato qualcosa con i colori del loop intrecciato. Al day one ho ordinato il 7 con cassa acciaio e cinturino loop intrecciato blu Atlantico. Deve ancora arrivarmi ma sul sito della mela il loop Atlantico non esiste più. Era un avanzo dello scorso anno evidentemente. 😅
P.s. non campisco una frase: “questo vale sia per i modelli in acciaio che hanno un vetro Ion-X, sia per quelli in acciaio inossidabile e in titanio” forse volevi scrivere “allumino”?
Ooops… 🤦🏼♂️ ho corretto grazie 🕸
peccato che i modelli in acciaio e titanio siano abbinati solo alla (costosa) funzione cellular esclusiva, in Italia, di Vodafone…😏
La funzione cellular di Vodafone (OneNumber) è in linea con i prezzi degli altri Paesi, $5 in America, £5 in UK, e per un po’ era offerta a €3 invece che €5. Però è una bella comodità.
Il problema non è il costo ma che che ci sia un solo operatore disponibile
È già un “miracolo” che ci sia Vodafone”, la eSim che duplica il numero di telefono è una tecnologia difficile da configurare, e TIM & C.non ritengo che valga la pena impegnare risorse e tempo.
E’ possibile avere un gestore diverso rispetto alla sim dell’iPhone o entrambe devono essere dello stesso gestore? Grazie
No, la eSIM dell’Apple Watch usa una tecnologia differente dalle altre eSIM, che duplica il numero dell’iPhone, e questa speciale eSIM è offerta solo da Vodafone, e quindi quella dell’iPhone deve essere sempre di Vodafone.
Peccato che, nonostante io l’abbia ordinato alle 14:07 dell’8.10, dovrò aspettarlo fino al 3 novembre 🙄
Io l’ho ordinato alle 14:02 ed è arrivato oggi… incredibile.
Lo avrei preso se Apple inseriva la funzione sensore pressione arteriosa.
Questo 7 ha in più agli altri precedenti solo il quadrante più grande… nulla di più!
Per essere precisi ha in più:
– display più grande
– modalità allways-on più luminosa del 70%
– ricarica veloce
– adatto per sport estremi (più resistenti)
Non è poco per un orologio
Però il display più grande lo fa sembrare tutto un altro orologio, un po’ come il passaggio dalla serie 3 alla 4
Quoto, si vede bene la differenza nella foto con gli orologi con il quadrante rosso.
Appena inseriscono qualcosa tipo “Controllo pressione e/o controllo temperatura corporea”, cambio subito il mio 5.