iFixIT elogia la svolta epocale delle riparazione self-service di Apple

La data del 17 novembre 2021 può essere segnata in rosso sul calendario di tutti gli appassionati di tecnologia: infatti Apple con una decisione epocale ha lanciato Self Service Repair, un programma che permette agli utenti di riparare da soli i propri dispositivi, fornendo istruzioni, ricambi originali e utensili per portare a termine il lavoro. Al momento il programma è limitato al mercato americano e alla sostituzione del display, batteria e fotocamera degli iPhone 12 e 13, ma presto sarà esteso ad altri Paesi e ai Mac Apple Silicon.
Appresa la notizia, il famoso sito americano iFixit si è dichiarato “entusiasta”, augurandosi che Cupertino metta a disposizione dei clienti le stesse informazioni che fornisce ai centri di riparazione ufficiali.
iFixit sottolinea che la decisione di Apple è in chiara contrapposizione agli argomenti che ha sostenuto per anni contro il movimento per il diritto alla riparazione, riconoscendo di fatto che le riparazioni possono essere eseguite senza che i consumatori e i loro dispositivi corrano alcun rischio. Precedentemente, Apple aveva sostenuto che i clienti potevano ferirsi forando accidentalmente una batteria durante una riparazione del dispositivo: “Siamo entusiasti di vedere Apple ammettere ciò che abbiamo sempre saputo: tutti sono abbastanza geniali per riparare un iPhone “, spiega iFixit
Kyle Wiens, fondatore e CEO di iFixit, ha scritto su Twitter che la decisione di Apple rappresenta un “totale cambiamento di prospettiva” e che c’è speranza che questo sia un passo avanti per far durare più a lungo i dispositivi.

