Su Apple Store gli AirPods terza generazione con incisione costano €174 invece di €199
Su Apple Store online è possibile acquistare i nuovi AirPods terza generazione a €174, invece di €199, ma solo da oggi e fino a lunedì 29 grazie alla carta regalo da €25 per il Black Friday che viene contestualmente aggiunta all’ordine. Oltre che per lo sconto, conviene comprare gli AirPods 3 su Apple Store perché solo così è possibile personalizzarli con l’incisione al laser.
Di seguito trovate la recensione dei nuovi auricolari di mamma Apple.
Recensione: Apple AirPods 3, ad un passo dalla perfezione

Gli AirPods 3 o di terza generazione possono essere facilmente confusi con il modello top di gamma, gli AirPods Pro, però a differenza di quest’ultimi non sono in-ear, cioè non si devono infilare nella cavità dell’orecchio, ma semplicemente si appoggiano all’interno del padiglione auricolare. Per chi come me non sopporta gli auricolari in-ear è chiaramente un vantaggio, da cui però deriva uno svantaggio: gli AirPods 3 non offrono la soppressione del rumore (ANC) come i fratelli maggiori Pro.
Tuttavia pur essendo grande estimatore della tecnologia ANC (ho un paio di AirPods Max) è qualcosa che utilizzo solo a casa o per scrivere al Mac quando bisogno di isolarmi dai rumori ambientali per riposarmi o concentrami meglio, rispettivamente.
Ma, quando passeggio per strada o vado a correre, è importante poter ascoltare i rumori tutt’attorno per potersi accorgere di un eventuale pericolo in arrivo, per questo ho sempre usato gli AirPods prima e seconda generazione. È vero, le AirPods Pro hanno la funzione trasparenza che disabilita la soppressione del rumore, ma rimane sempre il problema (per me) che sono In-ear.

Design
Gli AirPods 3 abbandonano il gambo ridicolmente lungo spesso paragonato a dei cotton fioc infilati nelle orecchie a favore di un gambo più corto come il fratello maggiore AirPods Pro.

Gli auricolari veri e propri sono leggermente e impercettibilmente più piccoli e anche più leggeri. Hanno un contorno lievemente diverso, ma la differenza più grande è l’assenza dei tappi in silicone che sugli AirPods Pro garantiscono una vestibilità e una tenuta sicura. Naturalmente, se avessero avuto i tappi in silicone, gli AirPods 3 sarebbero stati una versione più economica ma senza soppressione del rumore dei Pro, e probabilmente non avrebbe avuto senso.
Oltre agli steli più corti, i nuovi auricolari ereditano gli stessi controlli touch degli AirPods Pro, che possono essere premuti delicatamente per controllare la riproduzione della musica e le chiamate. Mentre gli AirPods 2 richiedono un doppio tocco sul corpo degli auricolari per riprodurre musica, saltare al brano successivo o rispondere a una telefonata, i controlli degli AirPods 3 sono più versatili esattamente come quelli dei Pro: premendo lo stelo una volta si avvia la riproduzione, si mette in pausa o si risponde a una telefonata; premendo due volte si passa alla traccia successiva, tre volte per tornare indietro. La pressione che serve per passare tra la cancellazione attiva del rumore e la modalità Trasparenza nei Pro, con gli AirPods 3 si attiva Siri.

Personalmente non ho mai trovato pratici i controlli degli AirPods, sia quelli touch, sia quelli della compressione dello stelo, sono praticamente impossibili da usare quando si fa sport, preferisco controllare la musica dall’Apple Watch, anche perché regolare il volume direttamente dagli AirPods è qualcosa che continua a non potersi fare. In ogni caso, sicuramente meglio i controlli ideati da Apple rispetto ai pulsanti lillipuziani degli auricolari wireless concorrenti.
Da evidenziare che rispetto alla generazione precedente, gli AirPods 3 hanno il sensore per il rilevamento della pelle che evita l’attivazione accidentale della riproduzione quando si tengono gli auricolari in mano o in tasca.
Suono spaziale
Proprio come gli AirPods Pro e le AirPods Max, anche gli AirPods 3 non supportano l’audio lossless (qualità CD e superiore) di Apple Music a causa delle restrizioni del loro supporto per il codec Bluetooth AAC, ma sfruttano l’innovazione audio probabilmente più rivoluzionaria degli ultimi anni: l’audio spaziale, disponibile per film e serie TV con iOS 14 dalla fine del 2020 e da quest’estate anche per la musica grazie alla alleanza con Dolby Atmos.
Per chi non lo sapesse, l’audio spaziale utilizza algoritmi audio 3D, applicando filtri audio direzionali per regolare le frequenze che ciascun orecchio riceve, in modo che i suoni vengano posizionati tutt’intorno per creare un effetto più coinvolgente.

Mentre la musica audio spaziale può essere ascoltata da qualsiasi paio di cuffie, gli AirPods 3 (gli AirPods Pro e le AirPods Max) offrono una esperienza audio spaziale completa grazie ad accelerometri e giroscopi per tracciare il movimento della testa di chi le indossa, in modo che i suoni possano essere posizionati con precisione rispetto allo schermo che si sta guardando. In sintesi, questo rilevamento dinamico significa che girando la testa o riposizionavo il dispositivo, il dialogo sarà ancora ancorato all’attore sullo schermo. In realtà, probabilmente ci saranno poche occasioni in cui si muoverà molto la testa o lo schermo mentre si guarda un film o una serie TV, ma quando accade, dialoghi e azioni rimarranno agganciate allo schermo indipendentemente dal movimento. Ad esempio, guardando Invasion su Apple TV+ su un iPad mentre preparavo la colazione, spostando la testa a destra l’audio si è indirizzato verso l’auricolare sinistro, in modo sottile ma efficace.
Altro esempio, la scena dell’incidente alla stazione spaziale nel primo episodio è molto più coinvolgente quando il suono è “spazializzato”: il palcoscenico si apre in modo che l’impatto e il senso di vuoto successivi siano più drammatici. Allo stesso modo, nella scena finale del secondo episodio, dove le truppe dell’esercito rimangono intrappolate in una tempesta di detriti, è un’esperienza molto più claustrofobica e toccante con l’audio spaziale attivato.
Se per film e serie TV vale la pena abilitare sempre l’audio spaziale, non si può dire la stessa cosa per la musica, infatti l’immediatezza, la musicalità e la centralità della voce a volte si perdono con l’audio spaziale, mentre specialmente quando le tracce sono mixate bene, il suono surround è più avvolgente.
Qualità audio
La qualità audio degli AirPods 3 è migliore rispetto a quella della generazione precedente, ma non eguaglia quella dagli AirPods Pro. I miglioramenti rispetto agli AirPods 2 sono dovuti essenzialmente dal nuovo driver a “bassa distorsione”, che rende più pieno il suono in generale, con bassi meglio definiti e alti levigati, insomma tutto suona in modo più nitido, e non è necessario neppure un orecchio assoluto per percepire la differenza.
Per qualità audio, gli AirPods 3 sono sicuramente da preferire alla moltitudine di auricolari con soppressione del rumore economici della concorrenza, soprattutto quando si ascolta la musica ad un volume alto. Tuttavia, se la qualità del suono è tutto per voi, allora c’è poco da discutere, le SoundSport Free
continuano ad essere i migliori.
Batteria
Apple avrebbe potuto offrire la stessa durata della batteria di 24 ore degli AirPods 2 e rimanere ampiamente competitiva nei confronti della concorrenza, ma l’ha portata a 30 ore al di sopra della media (anche se non ai vertici della categoria): gli auricolari ora garantiscono sei ore (invece di cinque) e la custodia di ricarica è in grado di ricaricarli quattro volte prima di aver doverla ricaricare. L’autonomia degli auricolari subirà un leggero calo a seconda del livello del volume e soprattutto se viene attivato l’audio spaziale., ma con appena cinque minuti di ricarica si ha un’ora di autonomia.

L’unica custodia di ricarica disponibile, compatibile con i caricabatterie wireless MagSafe, si rifà agli AirPods originali: sinuosi e squadrati e notevolmente più stretti dei Pro. Da evidenziare che Apple non solo ha reso gli auricolari resistenti all’acqua con certificazione IPX4, ma per la prima volta anche la custodia di ricarica ha lo stesso livello di protezione contro gli schizzi d’acqua.
Prezzo
La vera nota dolente degli AirPods 3 è il prezzo. Il mercato degli auricolari wireless sembra essersi in qualche modo stabilizzato su una divisione di prezzo negli ultimi tempi, con modelli “senza cancellazione del rumore” intorno ai €150 e quelli “con cancellazione del rumore” intorno o al di sopra dei €250, e quindi i €200 richiesti per gli AirPods 3 li fanno sembrare costosi nel segmento senza cancellazione del rumore, ma è anche vero che nessuna delle alternative rivali offre le stesse funzionalità, soprattutto per i possessori di iPhone.

Non capisco perché Apple non abbia offerto una versione con custodia di ricarica solo Lightning come aveva fatto con la generazione precedente di AirPods, che permettere ai nuovi auricolari di costare una cinquantina di Euro in meno. Tra l’altro per sfruttare la ricarica MagSafe bisognerebbe avere due caricabatterie MagSafe, a meno di non accettare l’idea di alternarsi con quello che si usa con l’iPhone, ma diventa poco pratica come soluzione per chi come me la sera prima di andare a letto mette sotto carica iPhone, Apple Watch e AirPods per avere tutto carico al risveglio. È vero, gli AirPods non bisogna ricaricali necessariamente ogni giorno, ma mettersi a fare i calcoli su quando ricaricali diventa tutto molto poco pratico, poco Apple. Servirebbe il famigerato AirPower.
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: qualità audio migliorata; supporto audio spaziale; autonomia batteria; IPX4 per auricolari e custodia di ricarica. Contro: l’audio spaziale non adatto tutti generi musica; prezzo. Compatibilità: iPhone 6S e successivi.
Prezzo: €199, disponibili su Amazon e Apple Store.
Produttore: Apple
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.



19 commenti
Scusa ot, su Apple Store, iPhone 13 pro, non c’è nessuna offerta, per Black Friday? In nessuno di questi giorni dedicati al Black Friday?
Niente da fare, evidentemente c’erano pochi iPhone 13 Pro disponibili.
Che delusione non me l’aspettavo da Apple, visto che è un’azienda americana e il Black Friday, nasce e arriva proprio da loro…
Storicamente Apple non ha mai fatto sconti sui nuovi iPhone per il Black Friday.
Nota di Spider-Mac: i commenti non attinenti all’argomento dell’articolo non vengono pubblicati. La prossima volta, per qualsiasi domanda attinente al mondo Apple utilizza il forum Spider-Mac Apple User Group (ufficialmente riconosciuto da Apple), l’iscrizione è gratuita, non c’è alcun obbligo, e si gestisce tutto tramite email.
Scusa
😉🕸
Non sembra contestuale, leggo diversamente provando ad acquistarli
È contestuale, la notizia è stata verificata prima di pubblicarla:
Hai provato dopo che l’ho scritto io?
Ad ogni modo, confermo: riceverò la carta regalo quando l’articolo sarà spedito o pronto per il ritiro. Probabilmente avranno cambiato in una fase successiva alla tua verifica.
Vediamo, ma la nota a fine pagina “applicato uno sconto sul prezzo del prodotto idoneo pari al valore della carta regalo Apple Store prevista dall’offerta” è inequivocabile.
Ho effettuato l’acquisto e sulla mia carta hanno pre autorizzato 199€ (174 +25) quindi non credo proprio sia contestuale.
Si, lo stesso per me, ma comunque cambia poco. 25 euro di gift card possono tornare utili
Sì sì, non cambia molto, però alla fine non è esatto dire che le paghi 174€. Ho anticipato l’acquisto pensando di risparmiare e invece sempre 199€ ho speso.
Per come è spiegato da Apple, la carta regalo dovrebbe andare in detrazione, se non è così gli AirPods li rimando indietro avvalendomi del diritto di fare il reso, e li comprerò su Amazon quando saranno scontati. Per il momento aspetto la fattura, poi nel caso aggiorno l’articolo.
In effetti mandarle indietro è una buona idea, tanto su Amazon un pochino le sconteranno. Io forse potrei anche tenerle e sfruttare i 25€ come sconto per un HomePod Mini che prima o poi avevo intenzione di prendere.
A me è arrivata la carta regalo via email, ora l’aggiungo al mio account e vediamo se scalano i €25 al momento di addebitare gli AirPods. Comunque non ha senso scrivere “risparmio €25”, su cosa? Il prossimo acquisto? Vediamo che succede.
È arrivata anche a me e dice: “acquista online, “Trova un Apple Store” o “Aggiungi a Wallet” Io per ora non ho fatto nulla. Le AirPods comuyrisultano spedite. Se puoi, aggiornami. Grazie
Provando ad aggiungere il codice all’account mi dice che non è valido… Aspettiamo la consegna e la fattura.