Moshi Symbus Q, un dock USB-C 6-in-1 compatto con un caricatore wireless integrato

Sebbene gli ultimi MacBook 14” e 16” hanno più porte (tra cui HDMI e SD), quelli precedenti offrono in effetti una connettività molto limitata. Infatti, sui MacBook Air e MacBook Pro 13” con chip M1 ci sono solo due porte Thunderbolt/ USB-C, ed oltre alla già citata assenza delle porte HDMI e SD, mancano lr USB-A ed Ethernet, il che obbliga a investire in una serie di adattatori o ad accoppiare il MacBook a un dock. Ed è qui che il Moshi Symbus Q (€242) entra in gioco.
Nonostante i dock non siano un’idea nuova e facciano parte della vita di molti possessori di MacBook, l’implementazione del Moshi Symbus Q è innovativa. Si tratta di un dock USB-C con alimentazione (fino a 60W, perfetta per un MacBook Air o un MacBook Pro 13”) che include due porte USB-A 3.1 sul frontale, le porte Gigabit Ethernet e HDMI 4K/60 Hz sul retro e una sezione superiore gommata che include un caricatore wireless Qi. Ciò vuol dire che qualsiasi possessore di un iPhone 8 o superiore può semplicemente appoggiare il dispositivo sul Symbus Q per ricaricarlo senza fili. A ogni modo, anche se Moshi sostiene che il Symbus Q può fornire fino a 15W di potenza senza fili, in pratica è limitato a 7,5W con i dispositivi Apple. Ciò è vero persino nel caso dell’iPhone 13, che sfrutta 15W solo quando è accoppiato a un caricatore compatibile con MagSafe. E il Moshi Symbus Q non è uno di essi. Peccato.

Moshi, comunque, afferma che la sua tecnologia Q-coil permette al Symbus Q di caricare il telefono persino attraverso custodie spesse fino a 5 mm, mentre il LED frontale si illumina in modo diverso per indicare il corretto posizionamento del telefono. Un LED verde che lampeggia lentamente indica un piazzamento adeguato, mentre un LED rosso che lampeggia velocemente segnala un posizionamento errato. Praticità e intelligenza Il Symbus Q è comunque incredibilmente intelligente e pratico da usare. Una volta collegato il suo cavo USB-C al Mac è possibile connettere uno schermo esterno via HDMI (è necessario un cavo HDMI 2.0 da 18 Gbps o più per arrivare a 4K/60 Hz con HDR), collegarsi direttamente a un router usando la porta Ethernet per trasferimenti più veloci e connettere un mouse, una tastiera, un disco esterno o altri dispositivi compatibili sfruttando le due porte USB-A (una delle quali offre la ricarica rapida), ricaricando nel contempo l’iPhone senza l’ausilio di alcun filo.

Grande più o meno come un mazzo di carte da gioco, il Symbus Q è anche compatto ed elegante grazie ai suoi angoli arrotondati e alla colorazione grigia con accenni di argento. Anche l’idea della superficie di ricarica Qi gommata è apprezzabile: il suo schema a cubi evita che l’iPhone scivoli via in caso di piccoli urti. L’unica nota stonata è l’alimentatore nero che fornisce energia al dock, ma è sempre possibile nasconderlo dietro la scrivania.


2 commenti
242€?????? 🤣🤣🤣🤣🤣
I dock USB-C che ricaricano anche, li devi comprare di buona fattura. Poco tempo fa è stato rilasciato un aggiornamento per i Mac perchè potevano essere danneggiati da un hub o dock USB-C che non aveva ottenuto la certificazione Apple.