Data Rescue, il software che tutti dovrebbero almeno sapere che esiste, migliora la compatibilità con macOS Monterey

Data Rescue 6.0.6 è l’ultima versione della storica applicazione di Prosoft Engineering, da molti considerata l’ultima spiaggia per recuperare i dati da un hard disk danneggiato o inavvertitamente cancellati, prima di rivolgersi ad un costosissimo centro specializzato di recupero dati.
Con questo aggiornamento l’opzione BootWell, che permette di clonare il disco di avvio malfunzionante e di avviare il Mac, guadagna l’opzione “Clone current system drive (fastest)” che consente di creare volumi e gruppi sigillati firmati avviabili con clone APFS completo. In più adesso BootWell supporta l’installer di Monterey.
Per quanto riguarda il recupero dei dati con data Recuse, è una cosa che non si può fare sicuramente durante la pausa pranzo, infatti la maggior parte delle operazioni possono richiedere 30 minuti o più. Un clone (che crea una copia del disco su un secondo disco esterno come back-up) può richiedere tre o quattro ore, e una scansione in profondità può durare tutta la notte, a seconda della gravità del problema e della dimensione dei file danneggiati.
Ho utilizzato per la prima volta Data Rescue 2 nel 2009 per ripristinare alcuni dati cancellati di cui non avevo il backup, e poi in seguito anche altre versioni di Data Rescue per aiutare alcuni amici a recuperare i documenti da hard disk non più funzionanti, e solo in una occasione non ci sono riuscito.
È possibile scaricare una versione gratuita che consente di verificare se è possibile accedere al disco rotto, e visualizzare i file, ma non recuperarli. Se la prova riesce, allora non rimane che acquistare una licenza che costa a partire da $19, un affarone rispetto a quello che vi chiederebbe un centro specializzato.

