Philips PicoPix Nano, il proiettore in palmo di mano

La miniaturizzazione dei dispositivi elettronici sembra non avere limiti. Questo PicoPix Nano di Philips (€160), grande pressappoco come una tazzina di caffè, sta senza problemi nel palmo di una mano, eppure riesce a proiettare immagini da 60 pollici a una distanza di due metri dalla parete.
Certo, la risoluzione nativa è limitata a 640×360 pixel, ma il PicoPix Nano può gestire senza grandi problemi anche video in Full HD, a condizione naturalmente di non pretendere una qualità da cinema. Il suo utilizzo ottimale prevede comunque la proiezione principalmente di presentazioni PowerPoint e documenti, non certo di film. Buona anche la luminosità che arriva a 100 lumen e permette di proiettare anche in situazione di luce ambiente. La lampada a LED offre colori ricchi e brillanti e ha una durata massima di 30.000 ore.
Batteria integrata
A causa delle dimensioni estremamente ridotte, non è stato possibile integrare all’interno del PicoPix Nano una presa HDMI. Rimane comunque possibile effettuare il mirroring, cioè il passaggio dei video in streaming Wi-Fi da smartphone Android e iOS. È invece presente una porta USB standard alla quale è possibile collegare una chiavetta USB con film o presentazioni. Oltre alla classica presa di corrente, il PicoPix Nano integra una batteria che permette di realizzare proiezioni in autonomia per circa 80 minuti.

Solo contenuti non protetti
A causa di limitazioni dovute ai diritti video, non è possibile effettuare il mirroring da smartphone dei canali commerciali in streaming come Netflix o Prime Video. È invece possibile il mirroring dei filmati di YouTube e di quelli liberi da diritti di RaiPlay. Vedere comunque i canali commerciali attraverso il PicoPix Nano è possibile, basta collegare una periferica Android TV alla porta USB e collegare quest’ultima alla rete Wi-Fi. Naturalmente in questo modo aumenta notevolmente l’ingombro.

