La Tela del Ragno: in arrivo il MacBook Pro M2, benvenuta differenziazione

L’attuale offerta di portatili Apple è affetta da due incoerenze, la prima è che il MacBook Air e il MacBook Pro 13” utilizzano praticamente il medesimo processore M1, e sebbene il primo non abbia la ventola di raffreddamento, è in grado di garantire le stesse identiche prestazioni del secondo, che quindi si potrebbe dire che utilizza il suffisso “Pro” impropriamente dal momento che è potente come l’Air, cioè un portatile consumer.
La seconda “incoerenza” è una conseguenza della prima. Essendo l’attuale MacBook Pro 13” un Air con la Touch Bar, chi vuole un portatile Pro entry level degno di questo suffisso deve spendere ben €2.349, cioè deve comprare un MacBook Pro 14” con chip M1 Pro. Un po’ troppi.
La buona notizia è che queste “incoerenze” stanno per finire. Infatti, Apple ha registrato presso il database della Eurasian Economic Commission (CEE) tre nuovi Mac, di cui uno sicuramente è un portatile, e secondo i soliti ben informati, si tratterebbe dell’attuale MacBook Pro 13” ma con chip M2, che rispetto all’M1 dovrebbe avere qualche core in più sia per la CPU, sia per la GPU.
Se le indiscrezioni si dovessero rivelare esatte, allora si avrebbe un portatile con prestazioni superiori rispetto all’entry level dei portatili Apple (l’Air), ma ad un prezzo accessibile rispetto al 14” Pro, probabilmente gli stessi €1.479 dell’attuale Pro 13” M1. In più, dovrebbero venire meno due limiti dell’M1, e cioè avere più di 16GB di RAM e non ci sarebbero più due sole porte Thunderbolt, tutte cose che insieme alle maggiori prestazioni generali giustificherebbero il suffisso “Pro”.
Inoltre, stando sempre ai rumors, il design non verrebbe “sconvolto” più di tanto, qualcuno sostiene che il nuovo 13” Pro offrirà ancora la Touch Bar, altri invece che ci sarà un ritorno dei tasti funzioni fisici, ma ben più importante è il peso: ben 200 grammi in meno rispetto al Pro 14”.
Se ve lo state chiedendo, gli altri due computer dovrebbero essere i nuovi iMac 27” con M2.
Non rimane che attendere per vedere se Apple confermerà il rumor secondo il quale il prossimo Special Event si svolgerà l’8 marzo.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.


16 commenti
Sarebbe il portatile ideale per me. Leggero quasi quanto l’Air, ma potente. L’assenza di porte come MagSafe e HDMI per me è assolutamente irrilevante.
Apple farebbe meglio a concentrasi su computer desktop desitanti ai professionisti.
Apple è nel bel mezzo di una transizione di processori, e non è semplice produrre un chip in grado di competere con gli Xeon di Intel, ma non credo che bisognerà attendere ancora molto, la transizione sarà completata a giugno.
Quanto è realistico che il nuovo e “vero” MacBook Pro entry level sarà venduto a €1.479?
Molto dipende dalla configurazione con cui sarà offerto (quantitativo di RAM e capienza SSD), non credo però che si supereranno in ogni caso i €1.700
Ottima analisi, come sempre del resto.
Si sa qualcosa dell’uscita del 16 pollici,
MacBook Pro 16 M2?
il 16 con i vari M1 pro/max è appena uscito, ci vorrà un bel po’ di tempo prima che lo aggiornino (per me, ovviamente)
Io ho la percezione che ci sia la necessità, da parte di Apple, di creare un prodotto intermedio sulla falsariga di quello che è successo con l’ipad. Quindi forse ci sarà un upgrade del MacBook Air e ritornerà il MacBook. Magari sbaglio…
E se il 13 pro sparisse in favore di un nuovo Air con M1? Ha senso per Apple introdurre oggi un M2 dopo aver presentato M1 Pro e max? Penso più ad una transizione tipo Power PC che garantiva longevità alla macchinerei tempo.
Interessante punto di vista. Probabilmente è un approccio che avrebbe senso: presentare l’M2 come via di mezzo tra l’M1 e l’M1 Pro e Max. Anche se ho paura che la presentazione dell’M2 per poi venderlo “solo” con il MacBook Pro (meno “Pro” dei 14″ e dei 16″), porterebbe ad un calo delle vendite di tutti gli M1 (che non sono pochi adesso) perchè ci si aspetterebbe che l’M2 vada a sostituire presto l’M1.
Io in ogni caso spero ancora un po’ nella presentazione del nuovo MacBook (Air) con M2.
Ciao Stefano, ho un grande dubbio: vorrei acquistare un MacBook Pro, non ho problemi di budget visto che lo uso per lavoro e sarebbe un investimento. Lavoro con lightroom photoshop (file moto pesanti) e con final cut in 4k con parecchi flussi. Mi conviene rimanere sul modello con M1 pro 16 gb 1 Tb oppure prendere quello con processore Max e 32 gb? Grazie!
Non ci sono dubbi, prendi l’M1 Max, è specificatamente ottimizzato per Final Cut.
Grazie Stefano! Ho appena fatto l’ordine…
Dovevo prendere mcbp M1, ma era urgente e ho preso Intel, uscirà anche un mcbp M2 da 16 pollici?
È da escludere quest’anno.
dopo 10 anni gloriosi di MacPro a cilindro (macchina che amo e che – essendo un pezzo unico nella storia di Apple, probabilmente non venderò mai) non so se aspettare il Mac Pro con M(?) o se comprare, usato, qualcuno dei MacPro Intel 2019, tra quelli che magari hanno speso 60.000 euro per acquistarlo e si sono suicidati dopo aver provato i Macmini M1 da 800 euro che vanno più o meno uguale se non meglio 😉