Moof! Meglio in lingua originale

ho mai avuto la necessità di installare Windows su Mac tramite Boot Camp, salvo un anno per giocare al mio videogame preferito. Poi, da qualche mese in casa è sorta l’esigenza di utilizzare una applicazione per leggere le radiografie, esiste la versione per Mac, ma quella per Windows è nettamente superiore.
Dal momento che questa applicazione serve per qualche ora al mese, ho pensato di “rimettere in sesto” il mio vecchio MacBook Pro 13” del 2010 su cui installare Windows 10 con Boot Camp.
Il vecchio disco meccanico l’ho rimpiazzato con un SSD, mentre per la batteria, dopo una estenuante ricerca, la scelta è ricaduta su quelle prodotte da Duracell Direct, una azienda del gruppo Duracell che secondo alcuni ha fornito molte delle batterie dei portatili Apple. E poi meglio una batteria Duracell rispetto a quelle di aziende sconosciute dal nome impronunciabile dell’esterno oriente.
Per un banale errore – ho ordinato il modello A1321 invece dell’A1322 – e così dopo aver effettuato un nuovo ordine per il modello esatto (€83), ho avviato la pratica di reso per la batteria sbagliata.
Per farla breve, Duracell Direct è una azienda inglese, e il sito in italiano, almeno per quanto riguarda le istruzioni per il reso, lascia molto a desiderare, devono aver utilizzato un traduttore automatico, “Non devi inviare le merci pericolose via corrieri non dichiarano che li porteranno […] il tuo credito devi essere di valore pari a zero, per almeno un mese”. Alla fine per capire le istruzioni di reso è stato più facile consultare il sito in lingua originale.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


6 commenti
allora windows a qualcosa serve… 😁
La miglior applicazione al mondo per CD medici è su MAC: Osirix! La versione free è Horos, inferiore ma secondo me meglio di una per Windows con parallel!
OsiriX è ‘il’ riferimento mondiale per la gestione delle immagini radiografiche, ha una genesi storica (Antoine Rosset, fine anni ’90) ed ha caratteristiche uniche e imbattibili, semplicemente non ci sono confronti. Orgogliosamente dichiarano che ‘non ci sarà mai una versione per Windows’.
Nato come progetto open-source, da un po’ di anni è disponibile in versione lite (tuttavia molto limitate) e a pagamento.
Horos è una sua costola che utilizza il codice di OsiriX quando era ancora open-source, è praticamente uguale a OsiriX di qualche anno fa (usa lo stesso codice), e per ora è gratuita. Hanno dato vita anche ad un’app su iOs (così come OsiriX).
Altra ‘costola’ di OsiriX è ‘Miele-LXIV’, stesse funzionalità e stesso codice sorgente dei tempi dell’open source di OsiriX, tuttavia un po’ più instabile di Horos. Ha il vantaggio di essere in italiano come OsiriX, a differenza di Horos.
In ogni caso, per vedere le radiografie e in generale i cd di lastre o comunque i files DICOM radiografici non c’è alcun motivo di usare prodotti Windows, quelli gratuiti sono tutti nettamente inferiori e peraltro ben più scomodi da utilizzare. In tutto il mondo molte aziende ospedaliere stanno migrando da soluzioni proprietarie a OsiriX e suoi derivati, per prestazioni, costi inferiori e funzionalità offerte. Nella fondazione di ricerca ortopedica per cui lavoro, usiamo un M1 con OsiriX in modalità server e circa 18 milioni di immagini radiografiche (oltre 5 tera) che vengono alimentate e consultate da numerosi centri ospedalieri tramite vpn, il tutto con prestazioni elevate e affidabilità.
L’articolo di Stefano comunque credo fosse un pretesto per evidenziare il fatto che sui nostri ‘mac intel’ oltre alla virtualizzazione di Vmware/Parallels/ecc, esiste la possibilità di utilizzare Windows nativamente con Bootcamp, con prestazioni soprattutto grafiche nettamente superiori. Per esempio, sui Mac Pro Late 2013 solo windows con BootCamp è in grado di usare la doppia scheda video incorporata, in modalità Crossfire.
Ci sono alcune radiografie di ortodonzia in 3D create con un software solo per Windows che OsiriX, almeno nella versione Lite, non è in grado di gestire al meglio. La versione a pagamento di OsiriX costa €80 al mese, considerato l’uso sporadico non ne vale assolutamente la pena. Da qui la decisione di rimettere in sesto il vecchio MacBook Pro del 2010.
Grazie Stefano,
stavo cercando da un po’ una batteria per il mio vecchio MacBook Pro Mid 2012 e su Amazon non vedevo granché. Avevo una NinjaBatt nella lista dei desideri, ma non so perché è rimasta lì da diverso tempo. Non mi convinceva!
Leggendo questo articolo mi hai salvato. Ho appena ordinato la batteria dal sito da te segnalato. Costa €20 in più della NinjaBatt o delle altre batterie che si trovano su Amazon, ma almeno non è una cinesata…
Grazie di nuovo 👍🏻
👍🕸