Satechi USB-C Hybrid Multiport Adapter: il dock USB-C con SSD opzionale

Di dock USB-C c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma l’adattatore USB-C Hybrid Multiport di Satechi (€90) merita una menziona a parte. Infatti, il dock offre quattro porte aggiuntive, più uno slot per inserire un SSD SATA M.2 (non va bene un NVMe M.2). Si tratta di una combinazione che potrebbe essere interessante per chi desidera archiviare la propria libreria di Foto o Lightroom esternamente a causa dello spazio limitato sull’unità interna o per il backup di Time Machine, ad esempio.
L’adattatore multiporta ibrido si collega a una porta USB-C ed è Power Delivery (PD) per tenere sempre carichi i dispositivi mentre si lavora, fino a 100 W (15W occorrono all’hub per funzionare correttamente con tutti i portatili Apple, ma gli ultimi MacBook Pro M1 Pro/Max potrebbero ricaricarsi più lentamente.
Le due porte USB 3.1 sono di seconda generazione, quindi il trasferimento dati avviene a 10 Gbps di throughput. La connessione HDMI 4K supporto una frequenza di aggiornamento fino a 60 Hz.

Tornando allo slot SSD, basta acquistare un qualsiasi SSD SATA M.2 conforme ai formati 2230, 2242, 2260 e 2280. L’installazione è semplicissima, basta far scorrere il coperchio inferiore del dock, quindi bisogna scegliere il “tappo” che terrà in posizione l’SSD, quindi bisogna spingere con cautela il connettore in posizione per bloccarlo. È una buona idea conservare gli altri tappi nel caso si dovesse decidere si sostituire l’SSD.

Per quanto riguarda la velocità di trasferimento dell’SSD, 250 Mbps in scrittura e 450 Mbps in lettura non sono cero esaltanti, circa la metà di una unità SSD SATA M.2, probabilmente è un vincolo del dock, ma in ogni caso è sempre cinque volte più veloce rispetto ad un disco rigido meccanico.

