Recensione: Beats Fit Pro, quasi meglio degli AirPods Pro

Apple produce anche auricolari, stereo intelligenti e quando è entrata nel settore delle cuffie top di gamma con gli AirPods Max, in molti hanno pensato che era solo questione di tempo perchè il marchio Beats scomparisse, del resto sarebbe logico se arrivassero sul mercato cuffie più economiche con il logo della mela mordicchiata.
E invece il marchio Beats, tanto caro alle giovani generazioni, è più vivo che mai, e lo dimostrano i nuovi auricolari Fit Pro che costano €50 in meno rispetto agli AirPods Pro, da cui però prendono in prestito gran parte dell’hardware, a partire dal chip Apple H1, la cancellazione attiva del rumore (ANC), il supporto per Ehi Siri, Dov’è e l’Audio Spaziale con il rilevamento dinamico della posizione della testa.

Dove differiscono dagli AirPods Pro è l’autonomia, che è maggiore: sei ore con l’ANC attiva mentre gli AirPods Pro si fermano a cinque, e sette ore con l’ANC disattivata. La custodia di ricarica fornita di serie aggiunge altre 18 ore. Sfortunatamente i Beats Fit Pro si ricaricano alla “vecchia maniera”, tramite un cortissimo cavetto USB-C incluso nella confezione, quindi non è possibile ricaricarli come gli AirPods Pro appoggiandoli su una base di ricarica wireless.
Configurazione

Così come gli AirPods Pro, i Beats Fit Pro si accoppiano quasi istantaneamente la prima volta che si apre il coperchio della custodia. E, come i Beats Studio Buds, possono essere accoppiati con i dispositivi Android, offrendo al tempo stesso il passaggio automatico da un dispositivo all’altro nell’ambito dell’ecosistema Apple. È quindi possibile passare dall’iPhone all’iPad al Mac senza che gli auricolari perdano la connessione.
Gemelli diversi
Se internamente i Fit Pro e gli AirPods Pro sono quasi gemelli, dal punto di vista del design sono completamente differenti. Infatti, gli AirPods Pro sono una evoluzione dell’iconico design dei primi AirPods, mentre i Beats Fit Pro sono più compatti e sportivi con le loro alette di sicurezza in silicone integrate che aiutano a tenerli al loro posto.

Sempre dai fratelli maggior AirPods Pro, i Fit Pro prendono in prestito anche il test (Impostazioni/Bluetooth/Beats Fit Pro) che consente di verificare se i copriauricolari in silicone utilizzati (ce ne di diverse dimensioni) assicurano la perfetta aderenza nell’orecchio in modo che possa funzionare correttamente l’ANC.
Un’altra funzione che i Beats Fit Pro “ereditano” ma questa volta dagli AirPods terza generazione, è il rilevamento della pelle, che impiega dei sensori ottici per capire quando vengono indossati piuttosto che tenuti in tasca o in una borsa. Si tratta di una funzione che i Beats Fit Pro condividono con gli AirPods di terza generazione lanciati a ottobre dell’anno passato.

I Fit Pro non hanno il sensore di pressione per controllare la musica come gli AirPods 3, ma pulsanti fisici su ciascun auricolare, che consentono di mettere in pausa o riprendere la riproduzione con una singola pressione, passare alla traccia successiva con una doppia pressione, tornare al brano precedente con una tripla pressione e navigare tra le modalità ANC attiva, ANC spenta e Trasparenza con una pressione prolungata.
Il comando di pressione prolungata può anche essere personalizzato da Impostazioni/Bluetooth/Beats Fit Pro, per cui lo si potrebbe usare per alzare e abbassare il volume o per richiamare Siri, per esempio.

La custodia di ricarica marchiata Beats è più ingombrante rispetto a quella degli AirPods Pro e gli auricolari vi si inseriscono con un pratico aggancio magnetico. Ciò assicura che rimangano al loro posto e si ricarichino correttamente all’interno della custodia.
Qualità audio

Nonostante Beats avesse in passato la reputazione di marchio orientato ai bassi più esplosivi a discapito del bilanciamento generale, oggi non è più così. È sufficiente avviare una playlist sull’iPhone o scegliere una stazione radio su Apple Music e i Beats Fit Pro offriranno un suono ottimamente bilanciato e trasparente, mai troppo brusco agli alti né eccessivamente incline ai bassi.
È possibile passare facilmente dall’Audio Spaziale a quello normale con una pressione prolungata sul controllo del volume nel Centro di Controllo, anche se potrebbe essere necessario alzare un po’ il volume: il suono è bilanciato, ma il volume non è particolarmente potente. Questo potrebbe essere un problema negli ambienti rumorosi, sebbene l’ANC aiuti ovviamente in queste situazioni.
Nonostante il suono sia ottimo, non bisogna aspettarsi la vera alta fedeltà: come le altre cuffie Apple e Beats, i Beats Fit Pro non supportano Apple Lossless. Quest’ultimo richiede un paio di cuffie cablate e un DAC.
Passando al Mac per guardare un film si scopre che gli auricolari eccellono anche in tal caso, con effetti adeguatamente cinematografici e dialoghi facilmente comprensibili. Come gli AirPods Pro, inoltre, i Beats Fit Pro supportano le Regolazioni Cuffie, ivi inclusa la funzione Ascolto dal Vivo. Ciò vuol dire che è possibile posizionare l’iPhone o l’iPad vicino a qualcuno che sta parlando e usare Centro di Controllo/Ascolto dal Vivo (una volta aggiunto tramite Impostazioni) per sentire quel che sta dicendo. Si tratta di una funzione estremamente utile per chi ha lievi problemi di udito.
Com’è lecito aspettarsi alla luce dell’inclusione del chip Apple H1 negli auricolari, la cancellazione attiva del rumore funziona bene. Taglia fuori in modo efficace e brillante i rumori ambientali (in parte grazie all’uso dei microfoni direzionali integrati negli auricolari, alcuni dei quali svolgono una doppia funzione durante le chiamate telefoniche), mentre la modalità Trasparenza è efficiente quanto quella degli AirPods Pro. Non ho avuto alcun problema nel sentire i rumori di fondo durante l’ascolto della musica all’aperto ed è anche possibile disattivare completamente l’ANC.
Comfort
Nonostante non siano comodi sul lungo periodo come gli AirPods Pro, i Beats Fit Pro si comportano indubbiamente bene. Si posizionano saldamente e in sicurezza all’interno delle orecchie, anche se potrebbero generare una sensazione di lieve prurito dopo un po’ di tempo. Anche le prestazioni Bluetooth sono state eccellenti, senza alcuna perdita del segnale persino quando mi sono allontanato dal mio iPhone 12 mini. Il punto di forza degli Beats Fit Pro è che sono gli auricolari perfetti per chi si allena ascoltando musica, e anche in una corsa su un terreno accidentato sono rimasti saldamente nelle mie orecchie. Inoltre sono resistenti all’acqua e al sudore con valutazione IPX 4.
Considerazioni finali
I Beats Fit Pro possono fare quasi le stesse cose degli AirPods Pro per 50 € in meno. Hanno inoltre un aspetto, un suono e un comfort grandiosi.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: chip Apple H1; cancellazione rumore efficace; rimangono bene saldi nelle orecchie; ottima qualità audio.
Contro: se indossati a lungo possono dare fastidio nell’orecchio.
Compatibilità:
Prezzo: normalmente costano €230, ora in offerta a €208 su Amazon.
Produttore: Beats/Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


16 commenti
bella e utile recensione. Io sono fortemente indeciso tra questi e gli AirPods pro. Tu quali compreresti?
Io non faccio testo perchè non sopporto gli auricolari che si infilano nella cavità dell’orecchio, però devo ammettere che i Fit Pro sono meno fastidiosi degli AirPods Pro, probabilmente perchè l’aletta in silicone non costringe ad infilarli con la stessa “forza” all’interno.
Le ho prese la settimana scorsa, secondo me la custodia di ricarica è un po’ fragilina. Per il resto confermo quanto scritto nell’articolo, e soprattutto sono comodo da indossare.
Come sono in rapporto ai Powerbeats pro?io ho questi ma non usandoli per attività fisica mi ha un po’ stancato l’aletta sopra l’orecchio
Auricolari fantastici, leggermente offuscati dai rumors sulle caratteristiche dagli Air Pods Pro 2.
Stefano qualche settimana fa ho dovuto restituire le Powerbeats Pro per un problema di allergia alla parte interna dell’orecchio (se fai una ricerca in internet trovi che è un problema diffuso). C’è modo di sapere se i materiali delle Fit Pro sono gli stessi delle Powerbeats pro o se sono cambiati?
No, però se li acquisti su Amazon puoi fare il reso entro 30 giorni senza alcuna spesa. Anche se li compri su Apple Store puoi fare il reso, hai solo 15 giorni di tempo.
ciao Stefano, sai mica se il passaggio automatico tra dispositivi apple funziona anche con tutti gli altri auricolari beats con chip H1?
A memoria, si.
Per me ,invece, rese quasi subito : troppo instabili durante l’attività fisica (continuano a cadermi a differenza delle AirPod Pro che rimangono ben salde ).Qualità audio comunque sotto rispetto alle Pro, cosi come in conversazione .
Ma nelle chiamate come si comporta? Senza lo stelo delle Air Pods la voce si sente bene uguale? E i rumori di fondo vengono smorzati bene o no? In definitiva sono solo adatte per ascoltare musica o vanno bene anche nelle telefonate?
Riguardo i rumori ambientali durante le telefonate, l’ho accennato nell’articolo, i microfoni e sensori funzionano egregiamente, e la qualità della voce è buona.
Utile recensione, grazie. Quanto dice eMa, però, fa riflettere poiché detto comportamento viene descritto e confermato anche da molte recensioni e video, con test in cui si evidenzia un comportamento in telefonata che va da scadente a pessimo.
Se dette critiche esagerano, Stefano, diccelo visto che le usi; poiché in molti stiamo valutando di acquistarle al posto delle AirPods e sarebbe deludente scoprire che il valore di queste Beats sia legato principalmente soltanto all’ascolto musicale.
Ti dirò, io ho Vodafone e da quando hanno spento la rete 3G la qualità delle telefonate è peggiorata nettamente, sia a Napoli, sia a Roma. Non direi che le Fit Pro peggiorano la situazione ulteriormente, la qualità è la stessa di quando uso l’iPhone per chiamare senza auricolari. In ogni caso, comprandole su Amazon hai 30 giorni di tempo per fare il reso senza spese nel caso non ti trovassi bene.
Possiedo questi auricolari da ormai qualche mese. Nelle altre recensioni vedo l’analisi delle prestazioni degli stassi ( qualità suono, indossa vilirà… ecc) ma nessun commento su come funzionano verso gli altri , cioè con che qualità ci riescono ad ascoltare le persone a cui telefoniamo. Qui le valutazioni sono purtroppo pessime! Questi auricolari amplificano tantissimo tutti i rumori circostanti che sono fastidiosissimi per chi ci ascolta o addirittura non sentono nemmeno la nostra voce . I filtri che sono spettabili , tipo riduzione del rumore, sono filtri verso il nostro ascolto, NON verso gli altri……
Ho appena acquistato questi auricolari ed ho una sola perplessità venendo dai powerbeatspro. Non ho un controllo del volume sugli auricolari se non quello alternativo alla gestione della cancellazione del rumore che funziona usando un auricolare per alzare e uno per abbassare il volume? Perchè così non ho alcun controllo se indosso un solo auricolare e in più devo scegliere di rinunciare al controllo della cancellazione del rumore? mi sfugge qualcosa?