Amazon Echo Buds 2 o AirPods seconda generazione?

La seconda generazione degli Echo Buds, gli auricolari wireless di Amazon, è disponibile da alcune settimane nello store. Tra le principali novità c’è sicuramente il sistema ANC di cancellazione attiva del rumore che sfrutta un nuovo chip elettronico e che nella modalità Ambiente permette comunque di ascoltare quello che accade intorno. Per passare da una modalità all’altra basta premere per due secondi il tasto touch di uno degli auricolari. In dotazione ci sono 4 paia di gommini e 2 paia di inserti ad aletta, in modo da garantire a chiunque una tenuta stabile.
Ricarica in 15 minuti
L’autonomia degli auricolari in riproduzione musicale arriva a 5 ore, inoltre la custodia consente altre due ricariche per un totale di 15 ore complessive. Si tratta di dati buoni ma comunque abbastanza standard, più interessante è la possibilità di ottenere due ore di ascolto con una ricarica rapida di soli 15 minuti.
Tre assistenti vocali
A differenza della prima versione compatibile solo con l’assistente Alexa, gli Echo Buds 2 può gestire anche Siri e l’Assistente Google. La scelta dell’assistente da utilizzare avviene dall’app Alexa e, una volta selezionato, basterà un tap sull’auricolare per attivarlo. Utilizzando i comandi vocali sarà possibile non solo regolare le impostazioni ma anche fissare un appuntamento o effettuare una telefonata.
Amazon Echo Buds 2 o AirPods seconda generazione?
Teoricamente i due auricolari non sono confrontabili dal momento che gli Echo Buds 2 offrono la soppressione del rumore e vanno infilati all’interno dell’orecchio, mentre gli AirPods 2 si appoggiano nella cavità dell’orecchio e sono privi di ANC. Tuttavia i “prezzi dinamici” di Amazon fanno pendere la bilancia a favore degli AirPods 2 che in questo momento costano €99 invece di €149, contro i €120 degli Echo Buds 2.


2 commenti
A parte lo sconto allettante degli Airpods 2, qualsaisi cosa con Alexa è da evitare per ovvi motivi di privacy.
Li ho acquistati al lancio ma poi li ho restituiti. I motivi che mi hanno spinto all’acquisto erano il prezzo competitivo e il regalo di sei mesi di Amazon Music tuttavia li ho reputati molto scomodi per le mie orecchie. Li ho sostituiti con delle Beats Studio Buds che sono molto più ergonomiche e totalmente integrate con l’ecosistema Apple.